RIUNIONE    SOGEI

Pubblicata il: 10 giugno 2016

Autore: Vincenzo SCHIAVO

Stamani presso la regione Campania si è tenuta una riunione ufficiale tra i funzionari delle AA.SS.LL. campane, le OO.SS. di Categoria, alcuni rappresentanti delle Software House ed i responsabili della Sogei, la Società in house del Ministero dell'Economia e delle Finanze, per definire il percorso dell'avvio a regime dei promemoria dematerializzati sia per la diagnostica che per la specialistica.

Segnalate le notevoli criticità sulle prescrizioni indotte dal nuovo catalogo per le prestazioni diagnostiche e/o specialistiche e sottolineate ai referenti regionali le inutilità delle lunghe descrizioni per taluni accertamenti, come ad esempio la VES, che attualmente per essere prescritta va indicata con il suo nome completo Velocità di Eritrosedimentazione, o come il PAP TEST, da sempre conosciuto con questo nome e che adesso, con il nuovo catalogo, richiede per essere prescritto la definizione di "esame citologico cervico vaginale".

Comunque, le decisioni adottate sono le seguenti: la ricetta dematerializzata per la diagnostica/specialistica partirà obbligatoriamente dal 1° novembre, anche se potrebbe essere ipotizzabile uno slittamento al 31 dicembre 2016. Comunque, fino a che non sarà ufficializzato il giorno esatto dell'addio alla ricetta rossa e fintanto che la Regione non avrà caricato il nuovo catalogo sulla piattaforma Sogei, saranno accettate dalle strutture erogatrici e/o dai Centri accreditati sia le ricette rosse (SSN) che quelle dematerializzate.

Invece, per quanto riguarda le richieste di ricoveri ospedalieri, questi continueranno ad essere prescritti sempre su ricettario rosso (Ssn).

Chiarito nel corso della riunione anche l'equivoco per le cure termali, attualmente non presenti, che estrapolate dai nostri software gestionali dal catalogo nazionale, continueranno ad essere prescritte su ricettario SSN.

Infine, è stata formulata la richiesta di ridurre a max 60/80 caratteri ciascun accertamento diagnostico, anche per consentire una corretta lettura degli accertamenti prescritti sulla ricetta stessa. Invece, la possibilità di stampare sulla ricetta i soli codici regionali ha visto l'opposizione della Sogei.

 

 

  
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