Art. 590 bis :  Lesioni personali stradali gravi o gravissime

Pubblicata il: 10 ottobre 2017

Autore: Francesco Paolo DE LIGUORO

Nuove incombenze all'orizzonte per i medici, anche per quelli di Medicina Generale.

La FNOMCeO (Federazione Nazionale dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri) con una propria comunicazione (n° 93) segnala che sono stati aperti provvedimenti penali a carico dei medici in ordine all'omissione di referto (art. 365 c.p.) e omissione di denuncia (art. 361-362 c.p.) correlati al reato di lesioni personali gravi o gravissime (art. 590.bis c.p.) introdotto con legge 23 marzo 2016 n. 41.

In pratica, con l'introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, il medico di pronto soccorso che si trova a refertare una prognosi superiore ai quaranta (40) giorni per lesioni derivanti da incidente stradale, deve obbligatoriamente inoltrare un apposito referto (Allegato 1)  ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria (Polizia di Stato, Carabinieri, Giardia di Finaza, Polizia Penitenziaria o Guardia Costiera) oppure direttamente alla Procura della Repubblica.

La novità è che tale obbligo non è solo per il medico (di Pronto Soccorso) che nell'esercizio della propria professione denuncia una lesione occorsa a seguito di sinistro stradale con estremi di lesioni gravi o gravissime, MA ANCHE PER I MEDICI DI FAMIGLIA qualora nel visitare un proprio assistito prolunghino la prognosi iniziale.

In sostanza, tutti i medici e quindi anche quelli di Medicina Generale, allorquando entrano in contatto con soggetti coinvolti in incidenti stradali con lesioni gravi e/ gravissime, devono prestare molta attenzione e diligenza nel momento di esprimere un giudizio prognostico, dal momento che potrebbero sempre essere chiamati in sede giudiziaria a rispondere della valutazioone effettuata.

Il referto che certifica la lesione grave o gravissima derivante da incidente stradale va necessariamente inviato a qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria del luogo ENTRO 48 ORE, secondo il
modello allegato 


Leggi il comunicato della FNOMCeO ...

 

 

  
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