La buona Sanità esiste ...  io l'ho incontrata

Pubblicata il: 18 febbraio 2018

Autore: Francesco Paolo DE LIGUORO

Lunedì 19 febbraio, alle ore 21:30, in diretta streaming dagli studi della Testata Giornalistica webTV1.it e dalla piattaforma medicoTV.it, andrà in onda una interessante puntata della rubrica "La buona Sanità esiste ... io l'ho incontrata" nella quale si discuterà del Centro di Epatologia dell'Ospedale di Gragnano dell'ASL Na 3 Sud, punto di eccellenza e di riferimento per la diagnosi e la terapia delle epatopatie croniche e l'unico centro prescrittore dei nuovi farmaci per la terapia dell'HCV.

L'unità di Epatologia ed eco-interventistica diretta dal dott. Carmine Coppola è già attiva da diversi anni per l'inquadramento diagnostico e la terapia delle malattie croniche del fegato, grazie alla dotazione di una strumentazione all'avanguardia ed alla presenza di un personale dedicato di elevato profilo professionale.

Purtroppo l'epatite C rappresenta un problema sanitario di livello nazionale con la collocazione dell'Italia meridionale tra le aree più colpite d'Europa, con recenti studi epidemiologici che collocano la Campania una prevalenza di infezione attiva di circa il 2,3 % della popolazione generale adulta con un picco dell'8,2% nelle fasce di età più avanzata (60-70 anni) ed in relazione ad un livello socio-economico più basso.

Oggi si stima che nella nostra regione i soggetti portatori di HCV siano oltre i 100.000 e che l'infezione da HCV rappresenti la causa più importante di epatopatia, in quanto riscontrabile nel 62% delle epatiti croniche e nel 73% degli epatocarcinomi.

Insomma, dati allarmanti e che lo diventano ancora di più se si considera che una buona fetta della popolazione (si stima il 22%) non è consapevole di essere affetta dal virus e solo effettuando esami di laboratorio dedicati ne potrà venire a conoscenza, dal momento che la comparsa di una sintomatologia tende a comparire solo nelle fasi più avanzate della malattia, come ad esempio la cirrosi e/o l'epatocarcinoma. Purtroppo, come è ovvio, in questa fase l'intervento terapeutico tende a divenire meno efficace.

Ed ecco quindi, ancora una volta, ESSENZIALE IL RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE che è l'unico che può e deve intercettare nella sua popolazione di assistiti questi soggetti affetti da tale patologia, grazie ad un'azione di prevenzione, di profilassi e di screening delle categorie a rischio.

Pertanto, entra di diritto nella rubrica "La buona Sanità esiste ... io l'ho incontrata" l'eccellenza dell'ASL Na 3 Sud del Centro di Epatologia Regionale che ha effettuato a tutt'oggi il maggior numero di trattamenti, con oltre 1500 pazienti curati ed ha messo in atto anche un Progetto di informazione e screening sul territorio con l'utilizzo di un camper dedicato, oltre che aver creato una importante Scuola di formazione di ecografia, giunta quest'anno alla XII edizione.

Quindi, di questo e di molto altro, si parlerà lunedì sera nel corso della diretta streaming condotta dal Direttore Responsabile della Testata Giornalistica, dott. Paolo De Liguoro, che avrà tra i suoi ospiti il Direttore dell'Assistenza Distrettuale dell'ASL Napoli 3 Sud, dott. Primo Sergianni ed il Primario di Medicina Interna e Responsabile del Centro di Epatologia del P. O. di Gragnano, dott. Carmine Coppola.



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