PILLOLE    FISCALI

Pubblicata il: 22 novembre 2018

Autore: Francesco Paolo CIRILLO

Dal 1° gennaio 2019 anche i Professionisti ai fini IVA dovranno emettere Fattura Elettronica per le prestazioni di servizi erogati.

La Fattura Elettronica apporterà riduzione di oneri/adempimenti e si abbatteranno meno gli alberi.
Il Professionista dovrà avere il QR-CODE, che tradotto in italiano è «Risposta Rapida».
Altro non è che un codice a barre bidimensionale di forma quadrata, è il vecchio bigliettino da visita.

Bisognerà avere uno smartphone/tablet e richiedere il QR-CODE all’Agenzia delle Entrate così che l’inoltro/ricevimento di Fattura Elettronica sia più snello e veloce.
La stessa va ad essere trasmessa attraverso il sistema di interscambio-Sdi.
Dopo un breve controllo telematico il Sistema di interscambio invia la Fattura Elettronica al destinatario, dando ricevuta di recapito – il vecchio postino.
Ci sono riduzioni ed eliminazione di carta – costi di stampa – invio – conservazione.
La richiesta del QR – CODE può essere fatta anche da un Professionista delegato dal Professionista Medico.
La stessa Fattura Elettronica, sempre in formato XML, potrà essere archiviata grazie ad un programma fornito dall’Agenzia delle Entrate.

In questa fase di start-up sono esonerati solo chi rientra nel regime di vantaggio (minimi) e forfettari, ma volendo possono optare anche loro per l’invio della Fattura Elettronica.

Inoltre l’Agenzia delle Entrate ha affermato che in questa fase dall’ 01/01 al 30/06/2019 in caso di errori non vi sarà l’applicazione di sanzioni/interessi.
L’Agenzia delle Entrate ha elaborato sia un programma per generare la Fattura Elettronica che uno per l’archiviazione ma ovviamente per chi emette poche fatture nell’anno è importante e necessario fornirsi del QR-CODE, il quale conterrà informazioni anagrafiche della Partita Iva, con ultima variazione utile per fornire i dati al fornitore e ricevere la Fattura Elettronica.

È proprio di questi giorni che il Garante della Privacy ha bocciato la Fattura Elettronica poiché il tutto non sarebbe in linea con il sistema GDPR.
Non vi è protezione dai dati non fiscali.
Ovviamente l’Agenzia delle Entrate sta cercando di provvedere a dei correttivi affinché il tutto possa essere ripristinato.

Ad oggi si apprende dalla stampa specializzata che forse solo per Medici e Farmacisti ci sarà l’esonero della Fattura Elettronica……. in quanto le stesse già sono inviate al Sistema Tessera Sanitaria; si auspica che l’Agenzia delle Entrate predisponga un riscontro scritto ad horas.
Tutta la normativa sulla fatturazione elettronica è sempre in fase di “Work in progress” e sicuramente si potrà essere più esaustivi e concreti appena vi saranno ulteriori sviluppi in merito.

prof. Francesco Paolo Cirillo
Professore a contratto Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Dottore Commercialista
Revisore Legale
Mediatore Abilitato

 

 

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