Copy and paste, ovvero il copia incolla del plagiatore
Il PUNTO di quest'oggi, è un punto volutamente polemico: è da tempo che in rete troviamo alcuni nostri articoli pubblicati su questo o quel sito, su blog o su
social network, senza che vengano fatte citazioni della fonte; dopotutto quello dei furti di contenuti o di interi articoli di blog o di siti è già da tempo un tema molto sentito ed oggetto
di diverse controversie.
Qualcuno poi potrebbe obiettivare: non ti fa piacere che gli articoli del tuo sito vengano talora plagiati e copiati di sana pianta in altri siti ?
Dopotutto, questa è una prova indiretta che la nostra Testata Giornalistica è visitatissima e sono in tanti a leggerla.
Indubbiamente, guardando la cosa da questa ottica c'è un fondo di verità e poi, diciamoci
la verità, in internet, quello del "copia incolla" è una pratica frequentissima e nessuno può affermare di avere il monopolio delle idee o delle intuizioni.
Però, in questi giorni di campagna elettorale per le votazioni ordinistiche della provincia di Napoli, dove siamo in tanti ad essere
"scesi in campo" per supportare la Lista "ScegliltuOrdine" che per il programma e per i volti che vede rappresentarla, va sicuramente sostenuta perché più vicina alle problematiche della Medicina Generale e pertanto la
favoriremo e la sosterremo fino a che lo spoglio elettorale della prossima settimana non la vedrà sicuramente vincente, c'é stato un "cut and paste" effettuato da un collega, che
onestamente non mi è sceso proprio giù.
In pratica un mio articolo di sostegno alla Lista, pubblicato il 7 novembre 2011, su questa Testata, è apparso su una mailing list di colleghi, a firma del plagiatore,
senza che venisse citata la fonte, e cosa ancor più grave, a precisa domanda, costui avrebbe affermato che l'articolo fosse "farina del proprio sacco"
Eh NO', questa è una cosa a mio avviso SCORRETTISSIMA. E sapete il perché ? Una cosa è copiare un articolo, un'altra è copiare un pensiero !
Nel mio ruolo di Direttore di questa Testata Giornalistica ho imparato in questi anni che è meglio scrivere qualcosa di originale piuttosto che copiare o farselo dettare
da altri. Evidentemente c'è gente che è abituata a fare macelleria culturale, riciclando e mescolando senza pudore, nel tritacarne delle parole, pensieri e giudizi trasformandole in opere proprie.
Purtroppo,
a taluni non hanno ancora insegnato che è meglio sbagliare da solo, che copiare le idee altrui.
Il suggerimento che posso dare a queste persone é che se proprio condividono ciò che abbiamo scritto, che lo diffondano pure:
la nostra Testata Giornalistica POTRA' SOLO RINGRAZIARLI. Abbiate però solola pudicizia di inserire in un angolino, seppure con carattere piccolo-piccolo,
anche microscopico, la citazione della fonte ! Se poi avete voglia o esigenza di indipendenza, allora mettetevi anche voi in gioco. Scriviate di vostro, aprite un blog,
un sito, una pagina su un Social Network e dite tranquillamente la vostra. Noi vi leggeremo. Se poi volete, come abbiamo già fatto per altri, vi daremo una mano a realizzarlo il sito, il blog, ecc, non vi costerà nulla !
Purtroppo, i plagiatori di professione, non sanno che i motori di ricerca come Google riescono a stabilire molto facilmente seil contenuto di un articolo è originale o copiato in tutto o in parte da un'altra pagina web.
Dopotutto, i siti come il nostro, Testata Giornalistica registrata e con un buon page ranke, che ha al proprio attivo migliaia di articoli, non ha nulla da temere del "copy and paste", anche perché i motori indicizzano
i nuovi articoli dopo pochi minuti dalla loro pubblicazione e i copiatori di professione saranno immediatamente smascherati dagli algoritmi.
Ma tutt'altra cosa è un medico che inserisca in una mailing list un
pensiero di un altro collega e che affermi pubblicamente che lo stesso "è farina del suo sacco".
Caro Collega, se Ti occorre, mandami una e-mail in privato, che la prossima volta l'articolo per la
mailing list te lo scrivo io .... dopotutto di professione, stiamo nella stessa barca sgangherata !!! |