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  Decreto n. 27 del 15 marzo 2013 Utenti online : 1035

Il Presidente Caldoro, nella veste di Commissario ad acta per la Sanità della Regione Campania, con un proprio Decreto (il n. 27 del 15-3-2013) pubblicato il 25 marzo sul BURC n. 17, sancisce una vera e propria rivoluzione delle abitudini prescrittive dei medici campani.

Letteralmente il decreto recita: "I medici prescrittori, dovranno prediligere nelle prescrizioni farmaceutiche, nel rispetto delle indicazioni terapeutiche autorizzate, i farmaci con brevetto scaduto, alla stessa maniera di quanto riscontrato tramite sistema Tessera Sanitaria (TS) nelle Regioni che fanno maggior uso di tali farmaci e ferma restando la facoltà dei medici di prescrivere in scienza e coscienza".

Inoltre, a rafforzare l'esigenza attuativa del Decreto stesso, al punto 2 viene riportato che ai Direttori Generali vengono assegnati degli obiettivi prioritari la cui attuazione, o meno, comporterà la revoca o la conferma dell'incarico medesimo.

In pratica, "per il 2013 l'incremento della quota prescritta di farmaci a brevetto scaduto, con una corrispondente riduzione della quota di farmaci coperta da brevetti, deve essere tale da consentire di ridurre di almeno un terzo la differenza riscontrata per l'ASL rispetto all'obiettivo indicato nei precedenti punti. Per il 2014 la differenza rispetto all'obiettivo assegnato deve essere ridotta di almeno due terzi; l'obiettivo deve essere completamente conseguito nel 2015".

Pertanto i medici prescrittori dovranno preferire farmaci biosimilari dal costo terapeutico più basso, ed utilizzarli come prodotti di prima scelta nei confronti dei pazienti mai trattati per tutte le indicazioni terapeutiche autorizzate, salvo diverso giudizio clinico. In caso di documentata inefficacia terapeutica e/o intolleranza e/o effetti collaterali dovrà essere garantito il ricorso ad altro farmaco biosimilare o al farmaco biologico (originatore).

Inoltre, qualora il medico prescrittore non ritenesse di poter utilizzare sui pazienti naive il farmaco biosimilare al costo più basso, sarà tenuto, contestualmente alla prescrizione del farmacobiologico (originatore), ed a produrre alla Direzione Sanitaria della propria Azienda sanitaria pubblica la scheda paziente di cui al Decreto commissariale n. 15 del 30.11.2009 da cui siano rilevabili le motivazioni della scelta.

 
Decreto n. 27 pubblicato sul BURC n. 17 del 25-3-13
 
 


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