Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Napoli (Reg. n° 32 del 30.3.11) - Direttore Responsabile: Francesco Paolo DE LIGUORO
 
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  Il PUNTO: l'editoriale del Direttore Utenti online : 309

Cosa ci comporterà la dematerializzazione delle ricette ?

 

Si parla troppo poco e troppo poco sanno i medici di ciò che si prospetta all'orizzonte allorquando la ricetta elettronica entrerà a regime, ovvero quando la paventata dematerializzazione della ricetta dovrà essere applicata.

L'odierno editoriale va ad affrontare questa tematica misconosciuta, prendendo spunto da quanto pubblicato sul decreto 2 novembre 2011 del ministero dell'Economia pubblicato sulla G.U n. 264 del 12-11-11, che è l'espressione classica dell'assurdità che si vede in questo Paese, dove dei burocrati tecnici hanno messo in essere un processo di digitalizzazione della sanità, senza che i professionisti della stessa, che tutto sommato la sanità la praticano, venissero assolutamente coinvolti.

Il decreto ha in allegato un disciplinario tecnico che il Vostro Direttore, che un pò di informatica la mastica, per farselo tradurre si è fatto supportare dal Direttore Operativo della Millennium, dott. Antonello Guggino, che gentilmente gli ha dato molteplici chiarimenti e che in tutta onestà, ha inorridito per la complessità lo scrivente.

Volendo sintetizzare il tutto, allorquando il sistema entrerà definitivamente a regime (e speriamo mai !), la procedura prevedrà che il medico prescrittore al momento della generazione della ricetta elettronica dovrà invia al Sac i dati della stessa comprensivi del NRE (numero di ricetta elettronica), del codice fiscale dell'assistito e dell'eventuale esenzione dalla compartecipazione dalla spesa dello stesso.

Se l'esito dell'invio risulterà positivo il medico rilascerà all'assistito il promemoria cartaceo della ricetta elettronica, secondo il modello riportato nell'allegato 2 al decreto che Vi allego per Vostra conoscenza

Invece, se l'esito dell'invio sarà negativo il medico dovrà segnalare l'anomalia al Sistema Tessera Sanitaria e utilizzerà in questa sola circostanza per la prescrizione il vecchio ricettario.

Nel momento in cui l'assistito utilizzerà la ricetta elettronica, la struttura deputata ad erogare i servizi sanitari previsti, "sulla base delle informazioni di cui al promemoria della medesima ricetta elettronica", preleverà dal Sac i dati della prestazione da erogare, comprese le indicazioni di eventuali esenzioni e provvederà inoltre a ritirare anche il promemoria presentato dall'assistito.
Anche in questa circostanza, se i dati necessari alla procedura non dovessero essere disponibili, la struttura di erogazione segnalerà l'anomalia al Sistema Tessera Sanitaria ed erogherà la prestazione rilevando i dati dal promemoria cartaceo fornito dall'assistito e poi trasmetterà telematicamente al Sac le informazioni sulla prestazione erogata.

Insomma, roba da uscire pazzi, da mettersi le mani nei capelli. E la carta ? serviranno tonnellate di risme A4, per non parlare poi dei toner !!!
E quale ristoro economico ci ripagherà di questi nuovi costi ?

Tutta questa procedura, evidentemente definita dai burocrati che evidentemente NON CONOSCONO assolutamente le dinamiche ordinarie della professione convulsa del medico di Medicina Generale, rischia di mettere la parola "FINE" alla nostra professione. Per non parlare poi del Personale di Studio (PsE) che, mentre oggi, riveste un ruolo primario per la preparazione e stampa delle ricette di terapie mediche continuative, si vedrà rilegato in un angolo con un ruolo marginale, con il rischio che le file dei disoccupati si vadano ad accrescere.

Insomma all'orizzonte si prospettano file chilometriche nei nostri ambulatori e richieste delle nostre mogli, compagne e figli a "Chi la visto" per sapere che fine hanno fatto i propri familiari, condannati agli arresti domiciliari, pardon ambulatoriali.

Comunque, per completare la disamina, Vi allego anche il documento redatto dalla Millennium che stigmatizza come opererà il personale di Studio (PdE) nel contesto della dematerializzazione: CONSOLATEVI !!!

Documento sulla dematerializzazione redatto dalla Millennium

 

Il Direttore della Testata Giornalistica
Francesco Paolo DE LIGUORO

 
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