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A Forte Village, a S. Margherita di Pula (CA) si è concluso con l'approvazione della mozione finale il 64°
Congresso Nazionale della FIMMG - METIS dal titolo: I sistemi sanitari tra sostenibilità e innovazione: una sfida per la medicina generale.
Bilancio positivo, atmosfera pacata e di riflessione con grande partecipazione di delegati, oltre 1400, ha caratterizzato le sedute congressuali a testimonianza
che la qualità del lavoro organizzativo e scientifico svolto ha creato le condizioni per poter affrontare con efficacia l’ambizioso compito assunto.
Dopo il saluto del Presidente dell’Enpam, Eolo Parodi, seguitissimo è stato l’intervento del Segretario Nazionale Giacomo Milillo che ha sottolineato,
l’improcrastinabile esigenza di avviare con investimenti a breve e medio termine adeguati, un profondo cambiamento della Medicina Generale che, pur
meritoria per il contributo fino ad ora fornito alla tutela della salute dei cittadini, deve trovare un nuovo assetto capace di garantire una efficace
ed efficiente presa in carico dell’assistenza del cittadino in un atteggiamento di iniziativa, sottolineando inoltre come rinviare tale processo di
rinnovamento significherebbe continuare ad erogare in strutture di secondo livello, prestazioni ad alto costo in modo inappropriato o trasferendole
sempre più a carico dei cittadini.
Milillo ha ribadito nel suo intervento che ogni giorno, su tutto il territorio nazionale, i medici di medicina generale operano nell'interesse dei
loro assistiti sforzandosi di sostenere nel migliore dei modi il crescente carico di lavoro, sottolineando, inoltre, come questi medici, che ogni
tanto, pur lanciando segnali di sofferenza per l’eccesso di burocrazia, perché si sentono lesi nella dignità quando vengono loro negati i margini di
autonomia propri del libero professionista convenzionato, pur arrivando in casi estremi a minacciare azioni sindacali, non hanno mai traditi né mai
tradiranno i propri assistiti.
E' pertanto fondamentale da parte della categoria avviare un coraggioso processo di innovazione, sia di tipo tecnologico che organizzativo, ricordando
come l'innovazione organizzativa e tecnologica dovrà offrire a tutti i professionisti del territorio le condizioni per poter operare al meglio
La Medicina Generale dovrà essere all'altezza delle innovazioni, non arroccarsi e chiudersi in difesa, non riproporre vissuti e argomentazioni che
stanno diventando obsoleti perché superati dai fatti.
Per quanto riguarda invece il mondo politico, questi è stato rappresentato in videoconferenza dal ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
on. Sacconi, mentre applaudito è risultato anche l’intervento del viceministro alla Salute on. Ferruccio Fazio, prossimo ministro della Salute, il quale
ha sottolineato le problematiche legate al progressivo incremento della popolazione ultrasessantacinquenne e l'obiettivo di ridurre progressivamente i posti
letto per 1000 abitanti fino a 3.
Ha ricordato inoltre, come l'effettivo spostamento di risorse economiche sul territorio debba prevedere degli specifici indicatori di efficienza quali p.es.
il basso livello di ospedalizzazione per scompenso cardiaco, diabete, B.P.C.O., precisando che occorrano finanziamenti per la continuità delle cure H24 e
per le cure palliative, sottolineando che i "modelli di assistenza territoriale" richiedono "verifica e adattabilità" locali per la loro applicazione.
Anch’egli, dichiaratosi fautore dello sviluppo tecnologico e della sua applicazione, ha fatto riferimento alla cartella multimediale e ha condiviso che la
codifica delle patologie ICD9CM non sia adatta alle cure primarie. Il suo intervento si è concluso, usando le sue stesse parole, con un “cuop de thèatre”, con
la presentazione del decreto di istituzione dell’Osservatorio Nazionale Formazione in medicina generale.
Applaudito anche l’intervento del sottosegretario Francesca Martini che ha sottolineato che i medici di Medicina Generale hanno la loro forza nel
rapporto diretto e privilegiato di fiducia con i pazienti che li rende “radicati” nel territorio, esaltando così il valore inestimabile al quale non
dovrebbero mai rinunciare.
 Video del Congresso nell'edizione speciale di "Occhio alla Professione"

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