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Lettera aperta al Governo ed ai Parlamentari italiani

9-10-11-12 Febbraio 2012 sciopero dei Medici di Medicina Generale è

Un disagio largamente evitabile.

Roma, 3 febbraio 2012

La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), il sindacato di gran lunga più rappresentativo dei medici convenzionati col SSN operanti nel territorio, ha da sempre contribuito alla difesa ed all’evoluzione della sanità pubblica nel nostro Paese. Consapevole della responsabilità derivantegli dall’essere la più numerosa organizzazione sindacale medica si è sempre rapportata con le Istituzioni con spirito costruttivo e propositivo, spesso contribuendo, con la propria specifica competenza, a migliorare la fruibilità e la fattibilità delle scelte di politica e di programmazione sanitaria, a tutto vantaggio dell’assistenza erogata ai cittadini. Negli oltre sessanta anni della sua storia le direttrici di questo modo di relazionarsi sono state l’ideazione, la logica, l’impegno assistenziale, la capacità di analisi di problemi complessi e la proposizione di soluzioni praticabili, raramente il ricorso all’azione sindacale e ancora più raramente allo sciopero, sempre vissuto come un venir meno alla propria scelta di privilegiare il confronto.

La FIMMG, però, il 9-10-11-12 febbraio chiama tutti i Medici di medicina generale allo sciopero e inizia così una stagione di duro confronto sindacale che è destinato a protrarsi, inasprendosi, se il Governo e il Parlamento continueranno a rifiutare qualsiasi confronto risolutivo su disposizioni legislative (L. 22/12/2011 n°214, art 24 commi 2 e 24.), che sovvertono il diritto della categoria a costruirsi un futuro previdenziale, in maniera autonoma, unicamente con i propri contributi, senza per nulla incidere sul bilancio dello stato in quanto mai su esso ha gravato.

In particolare l’ente di previdenza dei medici, ENPAM, ente privatizzato, viene messo nell’impossibilità di affrontare quella evenienza demografica, consistente nell’elevato aumento del numero di soggetti che per ragioni anagrafiche andranno in pensione, ampiamente attesa tra il 2015 e 2025 e per la quale l’Ente si è da tempo preparato, accantonando un solido patrimonio e predisponendo una modifica dei regolamenti, che era stata definita a livello tecnico con i Ministeri competenti, attraverso la quale, al prezzo di ulteriori sacrifici unicamente a carico dei contribuenti medici, si sarebbero create le condizioni, con la sola forza dei risparmi e accantonamenti indotti, per garantire a tutte le generazioni di professionisti una serenità pensionistica. Un percorso virtuoso che ci saremmo aspettati fosse rispettato, in quanto anticipatore della linea di dichiarato rigore indicata al sistema-paese; invece il divieto al ricorso, anche non strutturale, ma saltuario, del patrimonio, costituito con i risparmi della categoria, per garantire l’equilibrio dei bilanci tecnici, passato da trenta a cinquant’anni, e la previsione di sanzioni, non si sa come applicabili, di fatto apre scenari oscuri, che si spingono fino alla necessità di dover ridefinire gli impegni previdenziali assunti con i medici, con un danno pensionistico per i singoli quantizzabile fino ad una riduzione del 30% delle pensioni.

I medici chiedono solo di poter contare, per garantire i bilanci tecnici Enpam, sui risparmi che hanno accumulato in tanti anni e sui quali hanno costruito la sicurezza del loro futuro pensionistico, il tutto sotto la tutela dei Ministeri vigilanti e per un periodo limitato (parte della gobba demografica ampiamente nota), dopo di che i calcoli attuariali dimostrano che il patrimonio dell’Enpam continuerà a crescere e i sacrifici richiesti alle generazioni via via subentranti saranno in linea con quella equa solidarietà intergenerazionale che caratterizza la nostra previdenza.

Non c’è alcun vantaggio erariale nel negare ai Medici di medicina generale il diritto, attraverso il loro Ente privato, di utilizzare per fini istituzionali il proprio danaro, né nel chiedere loro di privarsene per legge e sempre per legge obbligarli a sacrifici insopportabili in una stagione di blocco dei contratti e di aumento sproporzionato dei costi di esercizio professionale, ai quali continuano a far fronte per offrire una assistenza pubblica con pari caratteristiche di accoglienza nei riguardi dei cittadini.

E’ proprio necessario costringere una intera categoria a scioperare per vedersi riconoscere un elementare diritto di cittadinanza?

E’ proprio necessario e giustificabile affrontare una dura stagione di iniziative sindacali, con l’inevitabile conseguente disagio assistenziale e sociale, per non aver consentito a dei privati cittadini, che non richiedono previdenze o integrazioni erariali, di gestirsi e garantirsi autonomamente, con i propri soldi, le pensioni?

Ci rivolgiamo alla sensibilità dei destinatari di questa lettera, perché evitino un’incomprensibile e immeritata scelta punitiva nei riguardi di professionisti che raccolgono il massimo gradimento da parte della popolazione in campo sanitario.

Cordiali saluti.

Giacomo Milillo


Stato di agitazione della FIMMG Campania

La FIMMG Campania proclama lo stato di agitazione della Categoria dei medici di Medicina Generale.
La FIMMG Regionale Campania ha dichiarato lo stato di agitazione della Categoria dei medici di Medicina Generale nei confronti del Governo Regionale per rappresentare il grave disagio nei confronti della D.R.G. n. 343 del 19 luglio 2011, definiti in merito alla mancata concertazione degli "oneri tecnici ed economici" per l'attivazione di quanto previsto dagli artt. 13 bis, 59 bis e 59 ter del vigente Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale.

Leggi ... 


FIMMG CAMPANIA IN STATO AGITAZIONE CONTRO DELIBERA REGIONALE SU CONNETTIVITA' SCOTTI: NESSUNA CONCERTAZIONE CON LE PARTI, PREVISTA CIFRA RIDICOLA DA DESTINARE A MMG

La Fimmg Campania ha dichiarato lo stato di agitazione dei medici di medicina generale per esprimere forte disagio e dissenso per l'approvazione da parte della Giunta regionale, lo scorso 19 luglio, della delibera che stabilisce le "prime azioni relative alla connettività della medicina convenzionata".
"Non c'è stato nessun tipo di concertazione, neanche per quanto riguarda gli 'oneri tecnici ed economici' - ha affermato il vice segretario della Fimmg Silvestro Scotti - La delibera è stata calata dall'alto e le decisioni sono state prese unilateralmente senza ascoltare le parti interessate. Con questa norma è stato stabilito che ogni medico di famiglia abbia un compenso omnicomprensivo per la connettività degli ambulatori convenzionati di 120 euro nel periodo luglio-dicembre 2011, cioè pari a 20 euro al mese. E' una cifra ridicola".
La Fimmg Campania ha inviato una lettera al presidente della Regione Stefano Caldoro e ai Commissari straordinari delle AA.SS.LL. sottolineando che: "Il riconoscimento della connettività, oltretutto con cifre ridicole, come unico e 'determinante' aspetto della cosiddetta 'valigetta informatica' per la medicina generale esporrà la categoria a una penalizzazione ulteriore per la copertura dei costi degli altri aspetti altrettanto essenziali allo sviluppo degli adempimenti previsti come software, hardware, manutenzione e formazione specifica. In conseguenza di ciò si verificherebbe il paradosso che una categoria di liberi professionisti, il cui rapporto è regolato da una convenzione, debba per decisione unilaterale regionale investire risorse dal proprio onorario professionale per coprire i costi a cui altri sono tenuti per contratto nazionale che si ricorda è stato sottoscritto dai rappresentanti della Regione Campania".
"Stiamo valutando con i nostri legali - prosegue Scotti - se ci siano gli estremi per poter procedere anche con una denuncia penale per condotta antisindacale nei confronti del Presidente della Giunta regionale e dei Commissari straordinari delle AA.SS.LL. campane".


Esenzioni: ulteriori delucidazioni

La circolare del 20.04.2011, emanata dal Commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro è la risposta Regionale ad una diversificazione dei comportamenti assunti dalle singole AA SS LL, nella applicazione del decreto ministeriale per la verifica delle esenzioni del DM 11.12.2009.
A tutela dei MMG della Regione Campania, la FIMMG ha inviato diffide a tutti i distretti del territorio Regionale al fine della corretta applicazione del DM del 11.12.2009; a seguito di ciò la Regione Campania ha inviato nota di risposta confermando tutte le perplessità espresse dalla FIMMG, su eventuali applicazioni difformi del DM del 11.12.2009 (decreto Ministeriale sulla verifica delle esenzioni).
Le singole realtà Aziendali, hanno assunto comportamenti difformi dal DM citato, dettati più da esigenze di tipo organizzativo che di attuazione della normativa, e difformi anche tra le stesse Aziende, molte delle quali puntuali nell’applicazione del decreto, altre, che invece hanno assunto atteggiamento disinteressato ed irresponsabile, caricando il problema delle esenzioni verso i MMG.
In particolare viene segnalata l’inadempienza di intere aree di AA.SS.LL che su indicazioni e pressioni verbali di direttori sanitari e responsabili dei distretti non si sono adeguate alle indicazioni regionali, non trasferendo le esenzioni nel sistema TS, alimentando turbative del rapporto di fiducia tra i cittadini ed i loro MMG inasprendone le relazioni e la attività professionale.
Alcune AA.SS.LL, continuano a non trasferire le esenzioni al Sistema TS , adducendo motivazioni inesistenti e favorendo l’ acquisizione di proroghe collettive di esenzioni, sulla scorta di interpretazioni anche della circolare in oggetto. In particolare, il riferimento è verso la esenzione regionale E05, che viene inserita nel Sistema TS dalla maggior parte delle AA.SS.LL della Regione e che invece in alcune di esse non viene inserita affatto, senza alcuna plausibile motivazione.
Va ricordato, che tutti i pazienti esenti, presenti nel Sistema TS , non devono essere inviati alle AA.SS.LL, in quanto la presenza negli elenchi attesta la sussistenza dei requisiti di esenzione da parte degli stessi; contestualmente i non presenti nel Sistema non possono considerarsi esenti e vanno inviati presso i distretti al fine del rilascio della esenzione secondo le procedure previste al DM del 11.12.2009.

A tal punto va chiarito che la circolare ribadisce essenzialmente:

1. È fatto obbligo per le AA.SS.LL la diffusione di una corretta informazione sui cittadini aventi diritto all’esenzione al fine di evitare il ricorso improprio verso i distretti congestionando oltremodo le attività degli sportelli Aziendali;

2. Tutte le esenzioni devono essere rilasciate secondo le procedure previste al DM dell’ 11.12.2009;

3. Tutte le esenzioni devono essere presenti nel Sistema TS per poterle inserire sulle ricette del SSR;

4. Le AA.SS.LL dovranno acquisire i dati dei certificati di esenzione dei codici E05, E07, E08 ed inviarli al Sistema TS entro il 15 maggio 2011;
5. A partire dal 01.06.2011 i MMG si atterranno esclusivamente agli elenchi degli esenti previsti al sistema TS;

6. Nelle more dell’attuazione tali dati, presenti nel Sistema TS , dovranno essere rilevati anche dai certificati cartacei ( la rilevazione non significa in alcun modo che il MMG rilascia la esenzione sulla ricetta del SSR, qualora i pazienti ne siano in possesso solo su formato cartaceo , in quanto per i motivi sopra esposti le AA.SS.LL hanno l'obbligo di fornire tali dati al Sistema entro il 15.5.2011);

7. I certificati di esenzione rilasciati dalle AA.SS.LL hanno validità fino al 30 settembre del secondo anno successivo a quello di reddito (certificato ISEE 2009 esenzione scade il 30.09.2011, certificato ISEE 2010, esenzione scade il 30.09.2012 ecc.)

8. Ciò non vuol dire che le esenzioni rilasciate da alcune AA.SS.LL solo su formato cartaceo (e quindi non valide ai sensi del DM art 1 comma 6) prima della data in vigore della circolare in oggetto, abbiano estensione fino al 30.09.2011, in quanto le stesse esenzioni devono essere trasferite sempre dalle AA.SS.LL nel Sistema TS entro il 15.5.2011;

9. Non è previsto né dalla circolare, né dal DM del 11.12.2009 la possibilità di rilasciare esenzioni cartacee non presenti nel Sistema TS, e di reiterare tale comportamento già di per sé irregolare e favorente l’acquisizione di autocertificazioni rilasciate in difformità delle norme alimentando il numero di esenzioni non verificabili dai meccanismi di controllo;

10. I MMG non sono tenuti, al fine della applicazione della esenzione sulla ricetta del SSR, a convalidare documenti (cartacei esclusivi), non correlati alla presenza degli stessi nel Sistema TS, in quanto esporrebbero gli stessi all’applicazione di esenzioni non riconosciute dal predetto Sistema e rilasciate in difformità dalle norme previste;

In conclusione, in nessuna parte della Circolare si autorizzano le AA.SS.LL, al rilascio di esenzioni su formato cartaceo senza che le stesse siano presenti nel Sistema TS, e si ribadisce ai MMG che l’applicazione della esenzione per i cittadini aventi diritto può avvenire esclusivamente attraverso le procedure previste dal DM 11.12.2009.



No ai corsi sulla trasmissione telematica delle ricette

La FIMMG, continua a manifestare a tutela dei Medici di Medicina Generale Campani, contro l'Assessorato alla Regione Campania lamentando il perseverare di un atteggiamento nei confronti della categoria offensivo ed irrispettoso delle norme.

La FIMMG, invita i Medici di Medicina Generale a non aderire ad alcun corso promosso dalla Regione e dall' ARSAN sulla trasmissione delle ricette online.

La FIMMG invita i medici a disertare tali corsi, frutto di una imposizione coercitiva non condivisa, e tra l'altro inutile e ricorda a tutti i MMG che l'avvio a regime è propedeutico alla definizione dell'AIR Accordo Integrativo Regionale.

Comunica, inoltre, che i primi corsi sono andati quasi deserti con presenze inferiori al 2%.

LA FIMMG, rassicura che le norme dell'ACN art 13 bis art 59 Bis e 59 Ter tutelano i Medici e che non è ipotizzabile alcuna sanzione verso i MMG se non dopo avere fornito i mezzi (oneri tecnici ed economici a carico della Regione) per procedere all'avvio della trasmissione della ricetta elettronica.
Inoltre i MMG non sono tenuti a partecipare a corsi non concordati che tra l'altro esporrebbero la popolazione di assistiti (trattandosi di giorni feriali) con il presupposto di interruzione dell'assistenza ai cittadini e di ogni attività di assistenza primaria.

Si invitano, pertanto, i MMG a non isolarsi ed a prendere contatti con la Segreteria Provinciale del Sindacato FIMMG, ad aderire alle azioni intraprese a tutela dei MMG.
Si ricorda, infine, che sono state già intraprese azioni di diffida e ricorsi nelle sedi competenti.


Inaugurata la nuova sede della FIMMG Napoli

Si è tenuta mercoledì 2 marzo 2011 alle ore 20.00, l’inaugurazione ufficiale della nuova sede della FIMMG Provinciale di Napoli.
La nuova sede, ubicata allo stesso civico della precedente, ovvero in Via Cinthia - Parco S. Paolo is. 41, si contraddistingue per l'ampiezza, prestigiosità, luminosità degli spazi e per l'eleganza degli arredi,  proiettandosi prepotentemente tra le sedi sindacali più eleganti e prestigiose d'Italia.
Alla presenza dei numerosi iscritti, di alcuni esponenti di testate giornalistiche e televisive, i componenti del Direttivo e dell'Esecutivo Provinciale, il Segretario Regionale Iannicelli, il Presidente Ragone, il Vice Segretario Nazionale Scotti, il Tesoriere Calamaro, i Segretari Aziendali, i Cooptati dell'Esecutivo, i Componenti dei Centri Studi, i Probiviri, i Revisori dei conti ed il consulente fiscale prof. Cirillo, si sono stretti intorno al Segretario Provinciale Sparano che ha proceduto al fatidico taglio del nastro, dando così il via alla cerimonia inaugurale.
Nel suo intervento, il Segretario Provinciale Sparano, nei panni di "padrone di casa" ha ripercorso le tappe salienti della FIMMG Napoli ricordando la notevole strada che è stata fatta in questi anni dal Sindacato napoletano ed ha sottolineato come, grazie anche alla nuova sede, debbano essere amplificati i processi di osmosi tra la "base" ed i "vertici sindacali" in modo da consentire che in tempi brevi Tutti i medici iscritti al sindacato possano sentire e vivere come "casa propria" la sede sindacale, che grazie anche ai nuovi spazi potrà favorire il fiorire di convegni, eventi formativi e corsi di aggiornamento.
Non sono mancati momenti di discussione e di analisi per le criticità emerse dal Decreto n. 10 emanato dalla Regione Campania, ed a tal proposito, sull'argomento sono intervenuti il Segretario Regionale Iannicelli ed il Vice Segretario Nazionale Scotti, rassicurando i presenti per le azioni che sono state messe in atto dal Sindacato.
La serata, infine, dopo i consueti brindisi e momenti di ristorazione, si è conclusa in un clima di festa raccogliendo il plauso di tutti gli intervenuti con grande soddisfazione per tutti gli iscritti FIMMG.


Bufera in Regione Campania.  I sindacati dicono NO ai Decreti Commissariali imposti dalla Regione Campania

FATTI

Stato dell'arte:

Nel nostro Accordo Collettivo (ACN per i MMG vigente del 30.07.2010) sono previste all'art 59 bis(flusso informativo) e Ter (Tessera sanitaria e ricetta elettronica) una serie di compiti da concordare tra le Organizzazioni Sindacali e le Regioni in Accordi decentrati Regionali.
La trasmissione dei dati informatici e la messa a regime del sistema Tessera Sanitaria Elettronica è vincolata al collaudo di un sistema organizzativo complesso che rendi disponibile a tutti i medici di MMG della Regione Campania tale trasmissione ivi compresa la dotazione strumentale oltre che organizzativa, con l'obiettivo di ridimensionare compiti burocratici e amministrativi che non competono al medico, e potenziare la capacità assistenziale e clinica del medico di medicina generale.
Organizzare un sistema complesso con il fine di migliorare l'assistenza e rendere possibile trasmissione dei dati è una strada da perseguire, ma non si può imporre la messa a regime di un sistema inesistente con danno ai MMG (in quanto a totale carico economico per il medico) e con il pericolo di sanzionare gli stessi qualora non ottemperino alle imposizioni previste dalla Regione (vedi il decreto commissariale del 14.02.2011)

DICHIARAZIONE

La Segreteria Provinciale della FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) sindacato maggioritario di Categoria, esprime disappunto e preoccupazione per l'arroganza con cui la Regione Campania attraverso decreti commissariali intende imporre l'avvio a regime della Trasmissione telematica delle ricette e del Sistema Tessera Sanitaria elettronica (Controllo delle esenzioni per reddito), dopo una sperimentazione farsa, di cui non si conoscono né i numeri né i livelli di attività, eludendo le norme contrattuali ed inasprendo il carico assistenziale con una serie di compiti amministrativi che espongono e mortificano i MMG e soprattutto non fornendo agli stessi medici, come previsto dalle norme contrattuali vigenti, un Accordo Regionale, unico strumento in grado di definire compiti e risorse, destinate per realizzare il sistema organizzativo territoriale.
La FIMMG evidenzia un atteggiamento irresponsabile nei confronti della Categoria, che prima tra tutte ha avviato percorsi sperimentali e in modalità spontanea e con le proprie risorse ed ha dato avvio al sistema di modernizzazione della Sanità Campana sin dal 2003. Tale atteggiamento impositivo ed offensivo da parte della Regione, se non dovesse ridimensionarsi, porterebbe a far dichiarare lo stato di agitazione della Categoria e ad inoltrare una serie di azioni rivendicative a tutela della professione dei medici di medicina generale.

Dichiarazione a verbale.

 


Lettera ai Segretari Provinciali

Cari Segretari, come vedete, oggi 31 Dicembre, stiamo ancora lavorando per cercare di porre un freno alle scelleratezze politiche di questa Regione.
Anche in risposta a chi dice che cosa fa la Segreteria Regionale della FIMMG, vi comunico che, appena venuto a conoscenza del documento delle cure primarie in cui comparivano le aggregazioni funzionali specialistiche che, fino a giovedì scorso 23/12, erano completamente assenti dalla prima bozza di documento prodotto dalle "Commissioni", mi sono attivato per compattare tutti i sindacati rappresentativi di categoria.
Ieri, 30 Dicembre 2010, i quattro Segretari Regionali si sono riuniti a Caserta ed hanno prodotto il documento che leggerete in allegato.
Non possiamo più sopportare che le poche risorse regionali vengono sperperate.
Siamo in ritardo di sette anni dalla costruzione di un territorio che possa intercettare la domanda di salute del cittadino: un documento di quel genere non fa altro che rinnovare la politica che per sette anni ha imperversato in regione, e cioè NIENTE FONDI per la Medicina Generale ma contemporaneamente si rinnovavano ore ed incarichi alla Specialistica Ambulatoriale.
Vi rammento che, all'epoca dell'Ass. Angelo Montemarano, in pieno dissesto economico regionale, questi aveva siglato l'accordo integrativo regionale per la specialistica ambulatoriale, mentre alla M.G. ed alla C.A. si continuava a dire :" se volete un accordo integrativo regionale, questo deve essere a COSTO ZERO".
Fortunatamente Roma bocciò l'accordo integrativo per la Specialistica.
I nostri colleghi Specialisti Ambulatoriali sono, senza ombra di dubbio, UNA RISORSA per le cure territoriali, ma è la Medicina Generale che ha in carico i pazienti a dover attivare le diverse competenze specialistiche.
Mi auguro che nel corso delle trattative, si riesca a trovare, nel rispetto dei ruoli specifici e delle risorse messe a disposizione della Regione Campania, una idonea collaborazione.
Colgo l'occasione per augurarvi ed augurarci un felice anno nuovo che sicuramente sarà ricco di incontri, in quanto ho la necessità di condividere con tutti voi ciò che di volta in volta verrà fuori dal tavolo delle trattative.
Buon anno.
Federico Iannicelli
Segretario Regionale FIMMG Campania

P. S.: Nella commissione che ha liquidato il documento "Bozza definitiva PSR - LE CURE PRIMARIE" erano presenti, in quanto convocati dalla "politica" :
- il dott. Gaetano Piccinocchi
- il dott. Saverio Annunziata

Federico IANNICELLI
Segretario regionale FIMMG Campania

Comunicato congiunto OO.SS.

 


Certificati di malattia online: punto della situazione

A meno di tre mesi dalla scadenza della proroga relativa alle certificazioni di malattia on line, facciamo il punto su alcune delle problematiche indicate dai colleghi, anche attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificationline@fimmg.org, messo a disposizione dal Sindacato per le segnalazioni degli iscritti.

Natura della proroga e prospettive.

La proroga è relativa all’applicazione delle sanzioni, non all’obbligatorietà delle certificazioni. Il medico è tenuto alla certificazione di malattia on line, ma se continua a certificare in cartaceo, sino al 31.01.2011 non è sanzionabile.

Il problema della successiva applicazione delle sanzioni, a meno di un’ulteriore proroga, sembra alquanto complesso: è evidente come senza un profilo di colpa grave il medico non potrà essere sanzionato, ma è altresì evidente come l’enunciato delle disposizioni legislative vigenti rischi, al momento della concreta applicazione, di aprire una serie infinita di contenziosi giudiziari, determinando così un clima di grave conflittualità a scapito della qualità dell’attività assistenziale.

E’ la conseguenza di una serie di disposizioni che sembrano finalizzate  a considerare la digitalizzazione un obiettivo primario, anziché uno strumento per migliorare la qualità del servizio reso al cittadino.

Per superare queste problematiche la FNOMCeO ha promosso  e ottenuto la presentazione in Parlamento di un emendamento legislativo che chiarisca:

  1. Che le sanzioni possano essere applicate solo nell’ambito dei procedimenti disciplinari previsti da contratti e convenzioni.
  2. Che le aree e le situazioni di esenzione vengano definite, su indicazione delle Regioni, dalle aziende sanitarie, prevedendo in via temporanea anche volumi di flusso cartaceo.

Tale emendamento, presentato dalla maggioranza in Commissione Affari Costituzionali del Senato, potrà essere approvato, di fatto, solo a seguito del parere favorevole del Governo e gli orientamenti attuali sembrano vederne il sostegno da parte del Ministero della Salute, mentre il Ministero dell’Innovazione sembra privilegiare una logica centralista, tendente a definire con Decreto Ministeriale le aree di esenzione.

Nello stesso provvedimento emendativo è inserita anche l’interpretazione legislativa, già peraltro oggetto di una circolare interpretativa del Ministero della Funzione Pubblica, secondo cui il requisito della diretta constatazione e della obiettiva documentazione del dato certificato si ottiene a seguito di visita medica, in applicazione della buona pratica clinica, evitando così dubbi su una materia oggetto di sanzionabilità penale.

Criticità.

Le criticità elencate in sede tecnica dalle Organizzazioni sindacali mediche, anche nella riunione dello scorso 28 ottobre al Ministero della Salute, sono numerose.

Ne elenchiamo alcune, segnalate anche dai colleghi al nostro indirizzo certificationline@fimmg.org:

  1. Secondo l’impostazione del Ministero dell’Innovazione, le aree e le situazioni di mancata copertura a banda larga non rappresenterebbero un problema, stante la disponibilità del call center:  viene segnalato come il call center presenti numerosi problemi pratici, primo fra tutti gli eccessivi tempi di attesa non compatibili con una corretta attività assistenziale. Tale situazione lo rende di fatto scarsamente utilizzabile, anche nelle situazioni di temporaneo blocco di sistema.
  2. Esistono, per le aree che utilizzano l’accesso tramite user-id e password, cioè nella maggior parte delle Regioni, problemi di autenticazione: viene utilizzato come user-id il codice fiscale del medico, che è un dato pubblico e l’immissione ripetuta di una password errata genera il blocco dell’autenticazione, il che rende possibili potenziali fenomeni di “vandalismo tecnologico” da parte di malintenzionati. Sono da preferire i sistemi tipo SAR (ad esempio quello della Regione Lombardia), che richiedono un’autenticazione forte: tessera operatore e password.
  3. In caso di continuazione di malattia con un primo certificato rilasciato da un medico diverso, il medico che rilascia il certificato, non potendo accedere allo storico delle certificazioni, deve basarsi sulle dichiarazioni dell’assistito o sul promemoria stampato, ma non firmato, dal primo medico certificatore, documento che per sua natura può essere facilmente falsificato.
  4. Per quanto riguarda gli Ospedali e in particolare le strutture di Pronto Soccorso, non sono ancora disponibili gli adeguamenti software per estrarre la certificazione di malattia in automatico dal verbale di Pronto Soccorso. Viene in alternativa richiesta la possibilità di consentire al medico la certificazione cartacea, delegando alla struttura amministrativa l’invio della certificazione, ovvero di adibire specifiche figure mediche alla definizione della prognosi. Anche per queste ipotesi manca una definizione di procedure.
  5. Il problema delle visite domiciliari rimane irrisolto, non potendo, per i motivi sopra esposti, prevedersi l’utilizzo routinario del call center in tali situazioni.
  6. Il problema dell’anagrafica degli assistiti appare risolto solo nelle Regioni che utilizzano una piattaforma Regionale (SAR) interfacciata con l’anagrafica regionale, come avviene in Lombardia: nelle altre Regioni l’inserimento dell’anagrafica è responsabilità del medico. Soprattutto, e in tutte le Regioni, rimane compito del medico inserire il domicilio dichiarato, se diverso dalla residenza, con gli immaginabili contenziosi in caso di errori.
  7. La presenza di categorie esenti dall’applicazione della normativa (magistrati e avvocati dello Stato, professori universitari, personale appartenente alle forze armate e alle forze di polizia, corpo nazionale dei vigili del fuoco, personale delle carriere diplomatiche e prefettizia), genera ulteriore confusione. Per tali categorie, infatti, è prevista la certificazione cartacea.

Alcune raccomandazione ai colleghi.

Alcune raccomandazioni sembrano ovvie, ma la recente evidenza di casi, anche resi pubblici, ne rende utile la ripetizione:

  1. Non rilasciare mai un certificato, in generale e in particolare di malattia, in assenza del  paziente. Il rilascio di un certificato sulla base di informazioni telefoniche espone il medico alla probabilità di gravi sanzioni penali.
  2. Non consentire, per nessuna ragione, l’utilizzo delle proprie credenziali di certificazione ad altri colleghi o a personale di studio. Se in futuro potrà essere previsto l’invio da parte di personale amministrativo, questo dovrà essere fatto con specifica procedura, specifico profilo autorizzativo e conservazione del cartaceo originale redatto dal medico: comunque ciò ora è vietato.
  3. Chiedere ai propri sostituti di dotarsi delle credenziali di accesso al sistema per poter certificare: oggi non è indispensabile, ma a breve lo diventerà. Tutti i medici iscritti all’albo possono (e sarebbe opportuno avessero) le credenziali per certificare.
  4. Il certificato di malattia (on line o cartaceo) può (da sempre) essere rilasciato da qualsiasi medico e il codice deontologico prevede l’obbligo del medico di certificare, a richiesta, ciò che ha constatato. Solo nel caso di assistiti pubblici dipendenti, per assenze superiori ai 10  giorni o dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare, il certificato di malattia non può essere rilasciato da un medico libero professionista. In  tal caso il certificato può essere rilasciato da una struttura pubblica o dal medico di medicina generale.
  5. Usare cautela nell’utilizzo, che non è obbligatorio, della codifica ICD9, in quanto questa non sempre consente di definire una diagnosi valida ai sensi dell’ assenza dal lavoro (ad esempio ”osteoartrosi” potrebbe non essere una diagnosi congrua, mentre lo è “osteoartrosi algica”), pertanto è più semplice utilizzare il campo “note diagnosi” che produce sul certificato un testo libero alla voce “diagnosi”

Conclusioni.

E’ auspicio di tutti che il sistema delle certificazioni on line sia al più presto pienamente utilizzabile.

Al momento rimangono ancora numerose criticità, note e risolvibili, anche se il principale ostacolo rimane quello della scarsa diffusione della banda larga nel nostro paese.

Posizioni  ideologiche che vedono nell’utilizzo dell’informatica un fine e non uno strumento non contribuiscono certamente alla soluzione dei problemi segnalati.

L’atteggiamento propositivo ed equilibrato del Ministero della Salute e delle Regioni, in una logica di collaborazione come le rappresentanze della professione, sembra l’approccio più efficace ad una attuazione compatibile con le primarie esigenze assistenziali.

Nonostante le asserite certezze di imminente completa dematerializzazione del sistema, allo stato dei fatti sembra prevedibile e auspicabile, a fianco di una rapida diffusione del sistema on line, la persistenza, ancora per un periodo di tempo medio lungo, di un necessario volume di flusso cartaceo.

L’invito ai colleghi, tuttavia, non può essere che quello di utilizzare concretamente il sistema e di continuare a segnalarne criticità e possibilità di miglioramento.

Guido Marinoni
Componente staff esecutivo nazionale

 


Manifesti realizzati dalla FIMMG Lazio

Con la possibile scadenza del 16 settembre sull'obbligatorietà della certificazione di malattia telematica, la FIMMG LAZIO, ha realizzato tre manifesti da affiggere negli ambulatori dei medici di Medicina Generale rivolti agli assistiti.
I manifesti comprendono:

1) Una lettera informativa di Fimmg Lazio agli iscritti con un decalogo di comportamento


2) un manifesto informativo da affiggere nello studio per i cittadini


3) un foglio informativo per i cittadini


Comunicato del Segretario Nazionale Milillo a tutti gli iscritti sulle certificazioni di malattia online

Caro Collega,
sulla certificazione di malattia on line continua il nostro incessante lavoro per giungere ad una conclusione positiva e non penalizzante per tutta la categoria.
Ringraziamo i quasi 2000 medici che hanno riposto al sondaggio che abbiamo preparato.
I dati a nostra disposizione evidenziano come non ci siano gli estremi per chiudere il collaudo, permanendo ancora una serie di difficoltà tecniche di trasmissione.
Gravi criticità sono state rilevate per quanto riguarda l’accesso al call center.
Non possiamo permetterci di passare una parte della nostra giornata al telefono in attesa di una risposta del call center.
Pensiamo che la certificazione on line rappresenti un traguardo importante per la modernizzazione del nostro sistema ma non possiamo farlo a scapito dell'attività clinica.
Ad andarci di mezzo sarebbero per primi i nostri pazienti e verrebbe assolutamente indebolita la nostra primaria funzione di ascolto, diagnosi e cura.
Abbiamo seguito da vicino il lavoro del gruppo di collaudo ed in particolare dei colleghi presenti al tavolo per conto della FNOMCeO, Giuseppe Augello e Guido Marinoni che ci sentiamo in dovere di ringraziare pubblicamente.
FNOMCeO ha espresso parere negativo per la chiusura del collaudo.
Anche le Regioni sono state molto attive nel sostenere questo percorso, hanno ascoltato i nostri suggerimenti, alla fine anche loro hanno espresso parere negativo alla chiusura del collaudo.
Per ragioni che ci risulta difficile comprendere sembra che oggi al ministero si voglia chiudere la fase di collaudo e mettere a regime il sistema che prevede sanzioni pesantissime anche per errori formali.
Naturalmente tutto questo non lo possiamo accettare.
Attendiamo naturalmente le decisioni definitive della commissione di collaudo.
Vi invitiamo a seguire le comunicazioni che nella giornata arriveranno anche attraverso gli organi di stampa.

Grazie e buona giornata
Giacomo Milillo

Roma, 14 settembre 2010

Comunicato ufficiale

 


Nuove procedure per l'accertamento dell'idoneità alla guida

Il 13 Agosto è entrata in vigore la Legge N. 120, 29 Luglio 2010 (Gazzetta Ufficiale n. 175 del 29.07.10, Supplemento ordinario n. 171), che apporta sostanziali modifiche agli articoli 119 e 128 del Decreto Legislativo n. 285 del 1992, in materia di accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida e di revisione della patente di guida.
Tale Legge dispone che "ai fini dell’accertamento dei requisiti psichici e fisici per il primo rilascio della patente di guida di qualunque categoria, ovvero di certificato di abilitazione professionale di tipo KA o KB, l’interessato deve esibire apposita certificazione da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche e il non uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, rilasciata sulla base di accertamenti clinico-tossicologici".
Questa certificazione non è ovviamente di nostra competenza; ma la stessa Legge dispone altresì, e questa è la parte che ci riguarda più da vicino, che la certificazione di cui sopra debba "tener conto dei precedenti morbosi del richiedente dichiarati da un certificato medico rilasciato da un medico di fiducia".
Già cominciano ad arrivare nei nostri studi, ma il loro numero sicuramente aumenterà nei prossimi giorni, i primi pazienti per il rilascio di tale certificazione, inviati nella maggior parte dei casi dalle Autoscuole.
In pratica potrebbe trattarsi di una riedizione, anche se rivista e corretta, del vecchio certificato anamnestico che era di nostra competenza fino alla prima metà degli anni ’90 e che l’intervento del nostro Sindacato era riuscito ad eliminare, poichè potenzialmente in grado di provocare turbativa del rapporto medico-paziente.
Fino ad oggi l’intervento del nostro Sindacato e della FNOMCeO è riuscito a scongiurare l’obbligo, previsto dalla Legge allora ancora in bozza, per il Medico di Medicina Generale di denuncia attiva alla Motorizzazione di tutti i propri pazienti che presentassero patologie potenzialmente pericolose per la guida degli autoveicoli.
Nulla si è potuto fare invece, relativamente alla certificazione che ci viene ora richiesta, anche ai fini della tutela della salute pubblica, stante la gravità della situazione del traffico nel nostro Paese: aumento costante, nonostante le Leggi già oggi molto restrittive, della guida in stato di ebbrezza, aumento dei casi di pirateria stradale, aumento degli incidenti stradali provocati da persone con malattie rilevanti ma che, fino ad oggi, autocertificavano come ottimo il loro stato di salute.
La Legge non identifica in maniera univoca nel Medico di Medicina Generale la figura professionale deputata al rilascio di tale certificazione, come invece avveniva un tempo: il disposto di legge parla infatti genericamente di "un medico di fiducia".
Sarà comunque inevitabile che i cittadini italiani si rivolgano in prima istanza al proprio medico di famiglia, in virtù del rapporto che a loro li lega e della conoscenza acquisita nel tempo che egli ha di loro; ed è giusto sottolineare che nessun medico potrà rifiutarsi di certificare lo stato di salute del proprio paziente, quando questi glielo richiede, ben sapendo che qualora non certificasse il vero, incorrerebbe nel reato di falso ideologico.
Si tratta ovviamente di una certificazione che rientra nell’attività libero professionale (per cui è a pagamento) e che, in attesa di uno specifico interpello all’Agenzia delle Entrate (ci siamo già attivati) consigliamo per il momento di assoggettare all’applicazione di IVA.
NOTA BENE
La legge che oggi entra in vigore prevede un Decreto Interministeriale che definisca le procedure nei dettagli. Da contatti informali con il Ministero della Salute abbiamo accertato che fino a quando questo decreto non sarà emanato tutto dovrà funzionare come prima. Nella stesura del Decreto è prevista anche la definizione dei contenuti del certificato “del medico di fiducia” e la FNOMCEO e le Categorie saranno consultate nel merito. Comunque l’obbligo delle procedure sarà vigente solo dopo almeno sei mesi dall’entrata in vigore del Decreto interministeriale.
Non essendo pertanto vigenti le nuove procedure previste dalla legge, I MEDICI E LE STRUTTURE DEPUTATE AL RILASCIO DELLE PATENTI NON SONO ANCORA TENUTE A RICHIEDERE IL NOSTRO CERTIFICATO, anche perché, pur disponendone non possono includerlo nella pratica.
Inutile quindi produrre complicati certificati che, se troppo dettagliati, aumentano inutilmente il livello di responsabilità di eventuali singole omissioni o inesattezze.
Tenuto conto delle richieste che comunque arrivano ai medici, pensiamo utile, qualora il paziente ce lo richiedesse e fermo restando che il cittadino stesso deve essere da noi avvertito dell’inappropriatezza della richiesta e dell’inutilità del certificato richiesto, per evitare discussioni e non esporsi alla contestazione di rifiuto generico di certificazione, nelle more dei necessari chiarimenti,


consigliamo

di formulare un certificato semplice, non riportante riferimenti alla Legge o indicazioni d’uso, così come proposto nel modello che vi alleghiamo

allegato

Il Segretario Generale Nazionale
Giacomo Milillo


IRAP e medici di Medicina Generale: istanze di rimborso gratuite

La Fimmg Napoli, alla luce di tantissime richieste, in merito alla questione sull’imposta relativa all’Irap se pagarla o meno, intende per un ennesima volta fare chiarezza.
Nelle prossime settimane scadranno i termini per i versamenti delle imposte e quindi anche quest’anno si porrà la necessità della scelta per i singoli medici contribuenti circa il versamento del tributo.
A tale proposito è opportuno precisare che la completa esclusione, così come sostenuto dalla FIMMG Nazionale, e ultimamente dal nostro ottimo Dottore Commercialista Francesco Paolo Cirillo, per quanto si stia facendo breccia nelle Commissioni tributarie, non ha ancora il requisito della definitività.
La dichiarazione Irap deve essere presentata e l’imposta va pagata!
Non sarebbe prudente per un sindacato serio come la Fimmg consigliare o affermare il contrario.
E’ vero invece, come da noi sempre detto di presentare l’istanza di rimborso dopo aver pagato l’imposta Irap e trascorsi i tre mesi di “silenzio-diniego”, procedere successivamente ai ricorsi presso le Commissioni Tributarie per coloro che si trovassero nella condizione.
Purtroppo è bene precisare che, le tantissime Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali e quindi la Corte di Cassazione, hanno emesso sentenze a nostro favore e pur facendo giurisdizione non hanno però normato, seppure a giusta ragione, un esenzione del suddetto pagamento.
L’ultima circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 28/E del 28 maggio, rappresenta un altro importante tassello verso la sua prossima nullità.
E’ stato stabilito che nei casi in cui il lavoratore autonomo sia dotato esclusivamente dei mezzi indispensabili all’esercizio dell’attività non c’è il presupposto per l’applicazione del tributo. Per la medicina convenzionata questo limite è stabilito dalla Convenzione, quindi solo nei casi in cui fosse accertato un complesso strumentale in dotazione del medico superiore a tale limite potrebbe essere legittimo il pagamento del tributo». Rimane la discrezionalità degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate «nel valutare le singole situazioni di volta in volta».
Tuttavia si potrebbe concludere che qualora il singolo medico, abbia la ragionevole certezza di non superare quei limiti organizzativi prescritti dalla convenzione ed accettati dalla Agenzia delle entrate, alla luce delle recenti indicazioni della stessa Agenzia delle Entrate, possa pertanto giungere alla determinazione di ritenere non dovuto il tributo.
E’stato accertato che molti colleghi giustamente hanno pagato l’imposta, ma non hanno mai fatto richiesta di rimborso oppure colleghi che hanno fatto l’istanza ma, non hanno proseguito il ricorso alle Commissioni.
Nei tanti servizi resi in forma gratuita ai nostri iscritti, presso la nostra sede è stato organizzato, ricordiamo già da tempo, un servizio di organizzazione di raccolta e invio di prima istanza di rimborso tramite il nostro legale Avv. Mario Coppola, concordando eventualmente il successivo ricorso alle Commissioni Tributarie.
Si può presentare l’imposta versata negli ultimi 48 mesi.
Si invitano gli iscritti Fimmg interessati a presentarsi in segreteria il Mercoledì dalle ore 19,00 alle ore 20,00 previo appuntamento, presentando i seguenti documenti:
1. copia Quadro E della dichiarazione dei redditi degli anni di imposta 2005-2006-2007 e 2008.
2. copia certificazione ASL dei proventi degli anni 2005-2006-2007 e 2008.
3. copia leggibile modelli F24 relativi ai pagamenti effettuati negli ultimi 48 mesi dei tributi 3800, 3812, 3813 (saldo e acconti IRAP). 4. copia del quadro IQ per gli anni 2005-2006-2007 e dichiarazione IRAP per l’anno 2008.
Si evidenzia che le istanze di rimborso relative all’anno d’imposta 2009 potranno essere presentate a partire dal mese di ottobre p.v.


Il certificato di malattia on-line non va trasmesso fino a quando la Regione non fornirà la connettività come previsto dall'ACN

In seguito alle numerose segnalazioni dei Medici di Medicina Generale circa le modalità attuative per la trasmissione dei certificati di malattia, si fa presente che l'obbligatorietà prevista dalla normativa vigente non può prescindere dall'applicazione delle norme previste all'art 59 dell'ACN.
Le Regioni sono tenute a fornire la connettività ai MMG di Assistenza Primaria e Continuità Assistenziale, oltre che ai Medici dipendenti del SSN.
Fornire esclusivamente il PIN per l'invio dei certificati di malattia non consente ai MMG tutti di ottemperare alla trasmissione, che potrà avvenire solo dopo la fornitura degli strumenti indispensabili per la trasmissione.
Si comunica ai MMG di non ritirare il PIN fino a quando non riceveranno la connettività.
Nella eventualità i MMG fossero già in possesso del PIN per la trasmissione dei certificati, si pregano questi ultimi di protocollare ai distretti di appartenenza, la mancata ricezione degli strumenti idonei alla trasmissione dei certificati che come previsto dall'ACN, deve avvenire senza alcun onere tecnico ed economico a carico dei medici convenzionati.
Per qualsiasi altra informazione è utile contattare la Segreteria Provinciale.

  Comunicato del Segretario Provinciale 

  Comunicazione-Diffida inviata ai Commissari delle tre ASL napoletane 

 


Certificato di malattia online: le novità

Roma 22 marzo 2010

Cari Colleghi,
il testo del Decreto interministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 marzo, che riguarda la definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC (Il sistema di accoglienza centrale, l'infrastruttura tecnologica del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che consente la ricezione dei dati delle ricette mediche e dei certificati di malattia trasmessi in via telematica dagli utenti) ha creato allarme nella categoria.
Il decreto, emanato senza la promessa preventiva consultazione, desta notevole preoccupazione poiché, contrariamente a quanto da noi richiesto e assicurato dai competenti Ministeri, non fa riferimento ad alcun periodo di sperimentazione precedente all'attuazione delle nuove procedure, non viene fatto alcun esplicito riferimento alla possibilità di certificazione cartacea parallela (cosiddetto doppio canale) e i canali alternativi alla certificazione on line che dovrebbe garantire l’attività domiciliare e in zone non coperte da ADSL, sono solo ipotizzati ma non definiti.
L'invio della certificazione telematica da parte del medico dovrebbe partire, secondo il decreto, dal 3 aprile (nelle more della messa a regime del sistema da parte delle Regioni, che deve avvenire entro il 30 aprile).
Sono state recepite alcune nostre proposte tendenti alla semplificazione: ad esempio il codice ICD9 non sarà obbligatorio e al medico basterà inserire il codice fiscale dell'assistito per identificarlo, rimane però l’onere di inserire il domicilio dichiarato se diverso da quello di residenza (gli altri dati dovrebbero essere recuperati direttamente dal SAC sulla base del codice fiscale).
La parte più preoccupante è però correlata alle problematiche medico legali, sulle quali la FNOMCeO ha programmato una serie di incontri (che stiamo monitorando con attenzione) con il Ministero della Salute, l'INPS e il Ministero della Funzione Pubblica, il primo dei quali si è svolto il 9 marzo scorso, mentre il prossimo è previsto per domani martedì 23 marzo.
A seguito di questi incontri, dovrebbe essere prodotta una circolare di chiarimento, che definisca il comportamento del medico nel caso di assenze brevi e per patologie non documentabili: è questa la criticità più rilevante.
La FNOMCeO, in pieno accordo con le nostre posizioni, sostiene la necessità, in tali casi, dell'autocertificazione del cittadino, che, tuttavia, continua a trovare grandi resistenze.
Se le proposte di parte medica non venissero accolte, non si vedrebbe soluzione diversa dall'astenersi dal certificare le situazioni incompatibili con il disposto di legge (con le immaginabili conseguenze), a meno di un disposto normativo che consenta di recepire le dichiarazioni del cittadino come per il passato, in attesa di ulteriori chiarimenti o di una modifica legislativa.
Sotto il profilo più strettamente sindacale chiediamo che le Regioni provvedano a proprie spese alla messa in rete dei medici e che il sistema non prenda avvio se non dopo un congruo periodo di sperimentazione, che consenta di collaudarne la funzionalità e la concreta gestibilità.
Il problema sarà posto all'Ordine del giorno del Consiglio Nazionale di sabato 27 marzo per decidere, sulla base dei contatti immediati con i Ministeri competenti e sulla base anche delle risultanze del previsto incontro della FNOMCeO di domani martedì 23 marzo, le eventuali iniziative di lotta che si rendessero necessarie.
Vi terremo informati di ogni novità.
Buona giornata e buon lavoro

Giacomo Milillo
Segretario Nazionale
FIMMG

 

Comunicato stampa FIMMG

 


ACN - FIMMG sigla rinnovo biennio 2008-09

La FIMMG ha siglato pochi minuti fa il rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale per il biennio 2008-09.
"E' una firma raggiunta con grande sforzo e impegno da parte della nostra Federazione. Ora diamo inizio alla 'Convenzione del cambiamento', un percorso contrattuale vero che guarda al futuro, alla costruzione di un'area dell’assistenza primaria bisognosa anche di importanti interventi legislativi". E' quanto dichiara il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo.
"Abbiamo voluto dare un segnale chiaro e forte di apertura al futuro - prosegue Milillo – E' un traguardo con cui poniamo fine ai rituali sindacali del passato, orientati alla chiusura delle code contrattuali degli anni precedenti".
"Con orgoglio abbiamo difeso il diritto dei nostri medici alla libera professione e alla possibilità di ospitare nei propri studi diverse professionalità sanitarie, inclusi medici specialisti – aggiunge il segretario nazionale della FIMMG – e con grande spirito di collaborazione abbiamo aperto, con tutte le garanzie necessarie a livello regionale, al "patient summary" (documento di sintesi delle informazioni cliniche) a partire dai cittadini italiani over 75. Siamo convinti infatti che la graduale informatizzazione del Servizio sanitario in ciascuna Regione rappresenti una realtà inarrestabile e un'opportunità per la medicina generale".
"La nostra parte l’abbiamo fatta – conclude Milillo - Aspettiamo adesso un segnale forte dai rappresentanti dei prossimi governi regionali".

Giacomo Milillo
Segretario Nazionale
FIMMG


Certificazione per Invalidità Civile

In seguito ad un colloquio diretto con il Presidente e Commissario straordinario dell'INPS, dott. Antonio Mastrapasqua, richiesto ed ottenuto con urgenza dalla Fimmg, confermiamo che l’INPS nazionale ha inviato alle sedi periferiche una circolare che le autorizza ad accettare in forma cartacea i certificati di invalidità in casi eccezionali, quali vanno sicuramente considerati il mancato funzionamento del sito INPS o i lunghi tempi necessari per l'acquisizione del PIN da parte dei medici interessati.

Giacomo Milillo
Segretario Nazionale
FIMMG


Certificazione per Invalidità Civile - Chiarimentii

Cari colleghi cercherò sinteticamente di darvi tutte le indicazioni possibili sul certificato medico per l'invalidità civile, sperando che ciò vi aiuterà nel passaggio ai nuovi criteri.

BREVE PREMESSA


L'art. 20 del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito in legge con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009 n. 102, titolato “Contrasto alle frodi in materia di invalidità civile”, attribuisce all'INPS nuove competenze per l'accertamento dell'invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità con l'intento di ottenere tempi più rapidi e modalità più chiare per il riconoscimento dei relativi benefici.
La nuova normativa rivede profondamente le modalità di presentazione delle domande di accertamento, la valutazione sanitaria, la concessione delle prestazioni, il ricorso in giudizio.

L'INPS, con determinazione n. 189 del 20 ottobre 2009, definisce il disegno organizzativo e procedurale per l’applicazione dell’articolo 20 della legge n. 102/2009 (msg. 24477 del 29/10/2009).

Le novità sostanziali sono sinteticamente:
• a decorrere dal 1° gennaio 2010 le domande vanno presentate all'Inps esclusivamente in via telematica;
• l’Istituto trasmette, in tempo reale e in via telematica, le domande alle ASL;
• le Commissioni mediche ASL sono integrate da un medico dell’INPS quale componente effettivo 

Dal 1° gennaio 2010 il processo di accertamento sanitario di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, sarà caratterizzato dai seguenti elementi di novità:
• la certificazione sanitaria, potrà essere compilata anche online dal medico certificatore, ed attiva l’input per una nuova istanza di riconoscimento dello stato invalidante;
• alla domanda, compilata obbligatoriamente online, verrà abbinato il certificato precedentemente acquisito se emesso su cartaceo dal medico;
• completata la connessione tra i due moduli (certificato e sezione domanda), il sistema ne consente l'inoltro telematico all'INPS direttamente da parte del richiedente o per il tramite di un Patronato;
• in fase di accertamento sanitario, la composizione delle Commissioni ASL è integrata dalla presenza di un medico dell'INPS;
• i verbali sanitari sono redatti in formato elettronico, a disposizione degli uffici amministrativi per gli adempimenti conseguenti;
• gli accertamenti sanitari conclusi con giudizio unanime dalla Commissione Sanitaria previa validazione da parte del Responsabile del CML territorialmente competente, allorché comportino il riconoscimento di una prestazione economica, danno luogo all’immediata verifica dei requisiti socio economici, al fine di contenere al massimo i tempi di concessione ;
• gli accertamenti sanitari conclusi con giudizio a maggioranza sono soggetti a successiva verifica con riesame degli atti o eventuale disposizione di una nuova visita. In ogni caso, la razionalizzazione del flusso procedurale tende a contenere i tempi dell’eventuale concessione;
• la Commissione Medica Superiore effettua il monitoraggio complessivo dei verbali e ha, comunque, facoltà di estrarre posizioni da sottoporre a ulteriori accertamenti agli atti o con disposizione di nuova visita.
• l'INPS diventa unica controparte nell'ambito del contenzioso. Nel caso in cui il giudice nomini un consulente tecnico, alle operazioni peritali dovrà obbligatoriamente presenziare un medico INPS.

IN SOSTANZA CHE SUCCEDE ?

dal 2 gennaio un cittadino che vuole presentare domanda di invalidità civile si reca presso il proprio medico curante e chiede la certificazione.
 rispetto alla richiesta si possono tenere i seguenti UNO dei DUE  comportamenti :

1.  compilare il modulo cartaceo (allegato 1°)   metterlo in busta chiusa e consegnarlo al paziente il quale o autonomamente o tramite un patronato può attivare solo per via telematica la domanda.

difatti il paziente nel fare la domanda direttamente o tramite patronato dovrà riportare i dati del certificato cartaceo che gli avete consegnato. in questo caso il vantaggio è rappresentato dal minor fastidio rispetto all' inviare per via telematica il certificato. lo svantaggio che una volta portato il certificato al patronato, com'e' spesso costume di dette strutture, il paziente torni indietro con una serie di esami - visite specialistiche e/o con  la richiesta di mettere qualche altra cosa.

credo che questo sarà frequentissimo perché il 90% dei cittadini si rivolgerà ai patronati i quali dovranno ricopiare, tramite i propri sanitari, su foglio elettronico il nostro certificato anche con il rischio di qualche "involontaria aggiunta".

oppure

2.  compilare il certificato medico on-line ed inviarlo direttamente all'inps tramite la via telematica. all'invio stamperete la ricevuta che l'inps manderà in tempo reale e la consegnerete al paziente che dovrà accluderla alla domanda telematica per connettere il vostro certificato alla domanda stessa. per fare ciò e' necessario che diventiate medici certificatori abilitati per via telematica. 

per abilitarvi dovrete presentarvi agli uffici inps competenti per territorio con il modulo
(allegato 2°) per la richiesta + un documento d' identità + tessera dell'ordine per avere il pin ed essere abilitati.

lo svantaggio maggiore è rappresentato dal tempo che si perde per l'invio.

 i vantaggi sono: una maggiore sicurezza con impossibilità di "errore" nell'invio dei dati da parte di terzi e l’evitare  richieste improprie di indagini o di diagnosi forzate. Diventerebbe quindi un dialogo tra noi ed i medici inps senza mediazioni di soggetti impropri.

CONSIDERAZIONI DI ORDINE GENERALE :

il certificato come ben potete vedere dall'allegato 1 comprende l'obbligo dei codici ICD9 pena la non validità dello stesso.

Io non so se l'inps applicherà in maniera tassativa tale norma, se dovesse farlo vi dovete rendere conto che il certificato diventa un impegno molto gravoso e si presta ad una grande attenzione nella compilazione, dovendo in sostanza cambiare stile diagnostico.

L'invio della domanda per via telematica, da parte dei patronati, porta su un record facilmente leggibile tutti i dati ivi compresi quelli  nostri, di conseguenza siamo in ogni caso (sia con invio del certificato per via telematica e sia con certificato cartaceo)  facilmente individuabili da un punto di vista fiscale per cui è necessario che perdiamo l'abitudine ad emetterli gratuitamente e che li facciamo pagare agli assistiti.

Ritengo che, visto l'impegno,  sia opportuno quantificare l'importo tra i 30 ed i 50 euro, evitando di scendere sotto tale soglia. Vi ricordo che a tali certificati bisogna aggiungere l' iva al 20%; ovviamente ognuno è libero di fare quel che vuole (ndr. trattasi di fatto di prestazione libero professionale).

Per i pin nella provincia di Napoli ci si potrà rivolgere alla sede Inps di via G.Ferraris, al II piano, ufficio CED (dott. Cuomo); per la Provincia di Caserta rivolgersi alle sedi di riferimento (Aversa, Caserta, Piedimonte Matese, Sessa Aurunca).

È  opportuno mettere in sala d'aspetto un avviso che spieghi sinteticamente il cambio di criterio, la procedura che voi intendete adottare (cartaceo o telematico) ed eventualmente il costo e la necessità di doverlo far pagare ai pazienti.
Vi invio un fac-simile da personalizzare a piacimento 
(allegato 3)


Federico Iannicelli
Segretario Regionale
FIMMG Campania


Certificazione per Invalidità Civile e obbligo di invio online

L’organizzazione del nuovo processo di Invalidita' Civile ai sensi dell'Art. 20 del D.L.n.78/2009 convertito in Legge 102 del 3/8/2009, prevede che dal 1° gennaio 2010, siano le sedi periferiche dell’INPS le uniche a poter accettare le richieste di Invalidità Civile, e le relative certificazioni.
Lo stesso D.L., nel quadro più generale della cosiddetta dematerializzazione, precisa che lo stesso INPS possa accettare esclusivamente certificazioni in formato elettronico, inviate online.
Ricordando che è facoltà di tutti i Medici, e non solo quindi dei Medici di Medicina Generale, la redazione delle certificazioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, è opportuno precisare quanto segue.
Al momento non sussiste obbligo per alcun medico di inviare detta certificazione all’INPS per via telematica.
I cittadini interessati, ai quali è possibile continuare a rilasciare certificazione in formato cartaceo, potranno rivolgersi ai rispettivi Patronati per il completamento dell’iter.
La Fimmg, comunque, tramite anche la Commissione Informatica, sta esaminando la praticabilità di un progetto informatico, gestito dall'INPS stesso, finalizzato alla certificazione online della Invalidità Civile.

Renzo Le Pera
Commissione Informatica FIMMG


Modulistica per la vaccinazione antinfluenzale A/H1 N1

Modello di adesione alla campagna vaccinale A/H1N1 ai sensi dell'accordo tra le OO SS e l'Assessorato alla Sanità della Regione Campania per i MMG che inviano i pazienti a rischio presso il distretto di appartenenza  (MODELLO A)

Modello di adesione alla campagna vaccinale A/H1N1 ai sensi dell'accordo tra le OO SS e l'Assessorato alla Sanità della Regione Campania per i MMG che effettuano la vaccinazione antinfluenzale presso il proprio ambulatorio 
(MODELLO B)


Comunicazioni sulla vaccinazione per l'influenza A/H1 N1

La Segreteria Regionale FIMMG, in relazione alla imminente Campagna Vaccinale riguardante la somministrazione della vaccinazione per l'influenza A/ H1 N1 comunica ai MMG iscritti che in seguito all'incontro tenutosi mercoledì 21/10/2009 presso la Regione Campania, si è definita la modalità di adesione alla campagna vaccinale.
A tal proposito è stato definito quale sia il ruolo del MMG e ribadita la modalità di erogazione della vaccinazione:

-  i  MMG aderiranno alla campagna vaccinale come previsto dall'Art 45 (compiti del medico) comma m dell' ACN;

-  i MMG si impegnano a divulgare, informare e sensibilizzare le categorie cosiddette "a rischio" affinché si sottopongano alla vaccinazione;

-  Trattandosi di una vaccinazione NON OBBLIGATORIA e per giunta STRAORDINARIA, i MMG potranno decidere liberamente se effettuare questa vaccinazione nei propri ambulatori oppure di demandare la vaccinazione agli Organismi Distrettuali;
nel secondo caso i MMG dovranno consegnare ai distretti l'elenco dei "soggetti a rischio" individuati dalla Regione Campania;

-  ai MMG che aderiranno alla somministrazione del vaccino, è previsto il compenso di € 6.16 per ogni singola vaccinazione come da allegato D dell' ACN vigente.

Napoli, 26 ottobre 2009

il Segretario Regionale
dott. Federico Iannicelli


64° Congresso Nazionale FIMMG - METIS

Relazione finale del Segretario Nazionale della FIMMG, dott. Giacomo Milillo, nel corso del 64° Congresso Nazionale FIMMG - METIS tenutosi il 15 ottobre a ForteVillage Resort in Santa Margherita di Pula (CA).

 


Video del Congresso
nell'edizione speciale di
"Occhio alla Professione"


 
Importante proroga per i medici di Medicina Generale di Portici

Per tutto l'anno 2009 i Medici di MG di Portici della ex ASL NA 5, potranno continuare a presentare al loro "vecchio" Distretto di appartenenza le "Schede Diabetologiche" con la stessa modalità e termini di presentazione finora adottata.
La FIMMG Napoli ha concordato con la ASL NA 1 tale proroga rimandando al 10 gennaio 2010 la presentazione delle schede su formato elettronico così come viene elaborata attualmente dai colleghi operanti nella ASL NA 1.
Entro settembre presso la sede del Sindacato, in via Cinthia - Parco S. Paolo, is. 41,  si svolgerà un incontro con i MMG di Portici al fine di presentare le modalità di raccolta e di invio delle schede diabetologiche con i diversi software.
E' indubbio che, almeno in questa fase iniziale, gli effetti della Delibera n. 504 del 20 marzo 2009 della Giunta Regionale Campania, emanata in applicazione della Legge Regionale n. 16 del 28/11/08, che ha previsto l’accorpamento del Comune di Portici, ovvero del Distretto Sanitario 81, alla nuova ASL NA 1 Centro, comporteranno una serie di criticità per i medici di Portici.

 
Assemblea degli iscritti FIMMG Napoli

Oltre trecento medici di medicina generale hanno affollato la Sala dell'Ordine dei Medici di Napoli per partecipare alla Assemblea degli iscritti riunitosi sabato 27 Giugno 2009.
L'Assemblea ha approvato all'unanimità la nuova strategia sindacale che vuole rafforzare la presenza del sindacato nelle periferie individuando nei fiduciari di distretto il ruolo di attori privilegiati.
Sono state discusse dal Segretario Provinciale Luigi Sparano ed illustrate le problematiche legate alla nuova organizzazione delle AA.SS.LL della Provincia di Napoli.
In particolar modo l’Assemblea ha approvato all’unanimità la strategia di condotta del Sindacato nell'affrontare la problematica dell' "assegno ad personam" nelle AA.SS.LL NA 1 e NA 2. Si è approvata la linea di condotta sui problemi legati all'inclusione del distretto di Portici nella ASL NA 1 con la conseguente difficile gestione dell'ambito di scelta. Si è attuata inoltre grazie all'impegno dei fiduciari delle nuove AA.SS.LL e dei fiduciari delle ex AA.SS.LL (NA 4 e NA 3) l'azione tendente all'adeguamento di un unico modello aziendale spendibile su tutto il territorio di appartenenza di ASL.

Grande apprezzamento dell'Assemblea verso la FIMMG Provinciale per aver promosso per i propri iscritti sia il Corso per i Collaboratori di studio (con oltre 300 partecipanti) che quello per i medici con dipendente di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione in tema di Sicurezza del lavoro per le norme della legge 81/2008.
Un ringraziamento particolare per l'impegno la disponibilità e la professionalità dimostrata ai dottori Roberto Barra e Remo Lapegna per aver condotto e condiviso tale percorso formativo.
Approvato infine il Rendiconto consuntivo 2008 e il Preventivo per l'anno 2009 dopo dettagliata relazione del Segretario Amministrativo Corrado Calamaro.


Mozione del Consiglio Nazionale della FIMMG del 23 maggio 2009

Il Consiglio Nazionale della FIMMG, riunito a Roma presso l’Hotel NH Jolly Midas in data 23 maggio 2009, sentita la relazione del Segretario Generale Nazionale Giacomo Milillo sull’andamento del rinnovo dell’ACN e sulle modalità di risoluzione delle criticità emerse nel confronto sull’articolato riguardo a:
Associazionismo
Informatizzazione
Libera professione
MMG con meno di 300 scelte
Rifiuto dell’inserimento del codice ICD9 perché inapplicabile nelle cure primarie
LA APPROVA.
In particolare
CONCORDA
con la posizione assunta dal Segretario Generale Nazionale, da tutto l’Esecutivo e dalla Segreteria nazionale di rifiuto della firma della proposta di ACN presentata dalla Sisac al tavolo di trattativa del 16/04/09. Il Consiglio Nazionale della FIMMG RICONOSCE che in questo modo si è data piena applicazione al deliberato assunto dallo stesso Consiglio Nazionale in data 07/02/09 nel quale è stato approvato il Preaccordo del 22/12/2008.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, infatti,
INDIVIDUA
nella richiamata proposta della Sisac mirante a cambiare parti dell’ACN 2005 un tentativo di disconoscere di fatto il sistema delle garanzie sottoscritte nel testo del Preaccordo.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, nello stesso tempo,
RIAFFERMA
la controproposta di ACN fatta e trasmessa dal Segretario Generale Nazionale a Sisac ed al Comitato di Settore. Il Consiglio Nazionale della FIMMG,
TENUTO CONTO
del confronto intervenuto con la SISAC il 6 maggio e dei suoi sviluppi di cui era stato informato nella seduta del 09 Maggio c.a.;
di quanto emerso dal Consiglio Nazionale nella stessa seduta;
del dibattito sviluppatosi nella riunione del 16 Maggio c.a. in Roma;
del confronto intervenuto in data odierna; dopo lunga ed approfondita discussione.
APPROVA
i contenuti della proposta presentata e
DÀ MANDATO
al Segretario Nazionale Generale, nel rispetto delle linee d’indirizzo illustrate e tenuto conto dei suggerimenti espressi in Consiglio Nazionale, di
PORTARE AVANTI
la trattativa per il rinnovo dell’ACN fino alla firma finale.

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Consiglio nazionale valido con 3962 voti presenti su 4100 convocati.
Approvazione della mozione con 3083 voti di cui favorevoli 2985, contrari 0, astenuti 98.

Il perché del NO alla firma dell'Accordo Collettivo Nazionale

Riteniamo necessario chiarire ai nostri medici i motivi che, per la prima volta nella storia della FIMMG, hanno portato ad una spaccatura tanto evidente su un tema così importante come quello del rinnovo contrattuale.
Non possiamo accettare il fatto che improvvisamente si sia passati da un preaccordo giustificativo del ristoro economico del biennio 2006 – 2007 ad una inopportuna e pericolosa trasformazione dello stesso in un vero ACN senza le necessarie premesse economiche e normative.
Il dibattito del Consiglio Nazionale del 9 maggio è stato caratterizzato dalle perplessità di molti segretari regionali e provinciali e da alcuni interventi rassicuranti.
Da parte di tutti emergeva chiara la percezione, o forse, qualche cosa di più, della “riferita”inaffidabilità della rappresentativa tecnica delle regioni : la SISAC.
Improvvisamente, a dibattito in corso, il Segretario Nazionale, con una iniziativa alquanto singolare, proponeva di votare sulla firma o meno del nuovo ACN, minacciando le sue dimissioni e poi eventualmente continuare il dibattito.
Non è il preaccordo del 22 dicembre che ci lascia perplessi, è questa proposta di “armonizzazione” che ci vede contrari in quanto, a fronte di cambiamenti dell’articolato del vigente ACN, non vengono fornite garanzie sufficienti su temi fondamentali quali:
• Associazionismo
• Informatizzazione
• Libera Professione
• Scheda sanitaria
• Flusso informativo
• Ricetta elettronica e tessera sanitaria
• Società di servizio
Le criticità evidenziate e che vanno rimarcate sono :
• la incerta tutela del MMG nel garantire le indennità previste dall’ACN e dagli accordi regionali per l’associazionismo e per i collaboratori di studio all’avvio delle UCCP nelle Regioni;
• il rischio medico legale cui si esporrebbero i MMG con l’introduzione nell’articolato della dizione “secondo le normative vigenti” che potrebbe trasformare la scheda sanitaria quale equivalente della cartella clinica ospedaliera incrinando anche il rapporto fiduciario con il proprio assistito;
• la rinuncia “a futura memoria” alla "contrattualizzazione" dell’obbligo di partecipazione al progetto della tessera sanitaria e ricetta elettronica (vero interesse della Parte Pubblica per allocare investimenti statali e regionali che in quota parte potrebbero essere destinati alla Medicina Generale), aggravato dall’inaccettabile obbligo di inserimento del codice di uso ospedaliero ICD 9;
• la discrasia determinata dalla volontà della Sisac di utilizzare la decorrenza di questo ACN per escludere da subito i medici con meno di 300 scelte, pur prevedendo la pronuncia del Comitato aziendale;
• l’assurda penalizzazione introdotta nell’articolo sul “flusso informativo” per accettazione del concetto di "debito" introdotto da Sisac e che mette il MMG nella disponibilità delle AASSLL a procedere di penalizzazione in penalizzazione fino all’attivazione di una inevitabile procedura disciplinare.
D’altra parte nell’ultima segreteria nazionale del 17 aprile i segretari regionali si erano espressi per la “pinzatura” del preaccordo sulla attuale convenzione. In pratica si trattava di trasformare il preaccordo in allegato all’ACN del 23 marzo 2005 senza toccarne l’articolato.
Una grande organizzazione sindacale come la nostra può essere credibile ed affidabile nei confronti dei propri iscritti e della parte pubblica anche quando ritiene giusto fermarsi a riflettere o a modificare la propria azione allorché intraveda un possibile danno alla categoria.
Questo è il significato del nostro NO.
Si richiede, pertanto prima della firma del nuovo ACN, la convocazione immediata di una Segreteria nazionale e di un Consiglio nazionale che possa riprendere il filo di un dibattito interrotto bruscamente sabato 9 maggio u. s. individuando nella pervicace volontà di “firmare ad ogni costo” una grave responsabilità che và allargata a tutta la delegazione trattante con il Presidente Stella ed i tre vicesegretari Scavone, Ucci e La Bruzzo.
Si è ancora in tempo, basta volerlo!

Napoli 14 maggio 2009

Angelo Castaldo _ segretario organizzativo nazionale
Beppe Greco _ segretario amministrativo nazionale
Lorenzo Adami _ segretario regionale Veneto
Filippo Anelli _ segretario regionale Puglia
Pierluigi Bartoletti _ segretario regionale Lazio
Federico Iannicelli _ segretario regionale Campania
Josef Jorg _ segretario regionale Trentino
Rosario Magazzù _ segretario regionale Friuli
Sabatino Orsini Federici _ segretario regionale Umbria
Giulio Titta _ segretario regionale Piemonte


La Campania dice NO alla firma dell'Accordo Collettivo Nazionale

Acceso intervento di Angelo Castaldo, Segretario Organizzativo Nazionale Fimmg e membro dell'Esecutivo di questo sindacato, al Consiglio Nazionale tenutosi sabato 9 novembre a Roma.
La trasformazione della Preintesa in ACN ha evidenziato una serie di criticità che minano il mantenimento delle indennità di cui beneficiano la Categoria.
L'obbligatorietà dell'adesione alle Unità Organizzative Complesse non garantisce d'altra parte il mantenimento degli attuali istituti incentivanti propri dell'associazionismo e dei collaboratori di studio.
La posizione della Fimmg Campania, di tutti i Segretari Provinciali che hanno supportato la tesi di Angelo Castaldo è stata coerente con la linea politica presentata nelle varie assemblee provinciali.
Resta il sostegno come evidenziato nel Consiglio Nazionale per quel che concerne la Preintesa siglata il 22 Dicembre 2008 al Segretario Nazionale ma, il voto contrario è assoluto in senso negativo ad un Accordo Collettivo Nazionale che non tiene conto delle differenti realtà regionali della Medicina Generale minando l'erogazione di emolumenti che rappresentano la gran parte degli investimenti in quelle regioni.
Circa il 33% dei componenti del Consiglio Nazionale ha votato contro il mandato a firmare per il segretario nazionale Giacomo Milillo.
Le regioni che hanno votato contro sono state:
Campania, Liguria, Veneto, Umbria, Friuli, Lazio. Il Piemonte e la Calabria in parte, e per la quasi totalità la Puglia.
Si sono astenuti i settori della C.A. - E.S. e D.T.


FIMMG: il testo proposto dalla SISAC non è accettabile

La riunione dell'Esecutivo nazionale della FIMMG di mercoledì 22 aprile ha valutato unanimamente che il testo proposto dalla SISAC non è accettabile, dal momento che sono stati introdotti degli aspetti non previsti dal preaccordo, vanificando alcuni contenuti, ed aumentando le probabilità di contrasti interpretativi a livello periferico, sia regionale che aziendale.
L'Esecutivo pertanto ha deciso di richiedere un incontro riservato alla delegazione FIMMG; verrà formulata una propria proposta di testo definitivo da inviare alla SISAC e per conoscenza al Comitato di settore, al fine di ricercare una soluzione rapida e definitiva tale da consentire il riaffermare la validità del preaccordo, consolidandone e difendendone il contenuto in tutte le sue parti.
La lettera aperta, inviata a tutti gli iscritti FIMMG e ad essi riservata, è consultabile sul sito del sindacato


Giacomo Milillo afferma: NON ci sono le condizioni per la firma della nuova convenzione di Medicina Generale

Cari Colleghi,
a conclusione della Segreteria nazionale ci corre l’obbligo di darvi una informazione, sia pure sintetica, sulle ultime vicende riguardanti il prosieguo della trattativa per la sottoscrizione dell’accordo 2006/07 secondo le linee previste dal documento firmato il 22 di dicembre.
Il testo presentato dalla SISAC, che rappresenta la soluzione formale attraverso cui il preaccordo deve essere “calato” nel resto della convenzione, inaccettabile nel suo complesso e multiproblematico, ha evidenziato diverse e gravissime criticità.
Anche le modalità di inserimento degli articoli della preintesa nel testo della convenzione precedente, presentano aspetti di equivocità tanto elevati da rischiare di compromettere e vanificare quanto definito nel pre-accordo sottoscritto, esponendo i medici a gravi rischi economici per possibili atteggiamenti irresponsabili da parte di singoli funzionari regionali ed aziendali.
L’Esecutivo nazionale ha esaminato con attenzione il testo portato sul tavolo delle trattative ed ha proposto in quella sede una lunga serie di correzioni.
Alcune di queste sono state accettate con totale risoluzione del problema, altre sono state respinte, altre ancora non sono ancora state risolte in modo soddisfacente.
L’esempio più grave: la cancellazione dell’articolo 54, relativo alle forme associative, rischiava di avvallare interpretazioni di possibile soppressione delle stesse e dei relativi incentivi. Abbiamo ottenuto che l’articolo 54 sull’associazionismo ritornasse pienamente in vigore e la precisazione, coerente con il preaccordo, che poteva essere superato solo successivamente alla costituzione delle UCCP e solo per i singoli medici aderenti alle Unità Complesse delle Cure Primarie.
Tutto ciò non è stato da noi ancora ritenuto sufficiente: dobbiamo ottenere anche il totale recupero della regolamentazione per un pieno utilizzo delle società di servizio.
In Segreteria nazionale, nella giornata di oggi, abbiamo esaminato nuovamente il testo dell’accordo e le modifiche ottenute, ma unanimemente abbiamo valutato che non si siano ancora create le condizioni per una sottoscrizione definitiva.
Chiederemo, quindi, nuovi incontri con la SISAC, per ottenere ulteriori perfezionamenti del testo e non firmeremo fino a quando non saranno soddisfatte le esigenze irrinunciabili della categoria.
La decisione definitiva sarà presa in un Consiglio nazionale che avrà luogo nella prima quindicina di maggio.
La FIMMG si è fatta carico di importanti proposte di cambiamento della medicina generale nell’interesse dei medici, del SSN e dei cittadini. Se la parte pubblica è interessata a raccoglierle deve assumersi chiari impegni, non equivocabili, di volerlo realizzare.
Seguiranno nei prossimi giorni comunicazioni più dettagliate, per informare tutti sull’andamento delle trattative.

Giacomo Milillo


Nuovi adempimenti previsti dalla legge 81/2008 del 30/04/08 ex 626/94:
la compilazione del documento di sicurezza per tutti i MMG con e senza dipendenti

Presso la FIMMG provinciale di Napoli, in via Cinthia - Parco San Paolo, is. 41, per tutti gli iscritti, verrà illustrata e gratuitamente la compilazione del documento di sicurezza, obbligo non solo per coloro che hanno dipendenti nel loro studio ma anche per tutti gli studi medici dei MMG.
Tale documento dovrà essere compilato e conservato nello studio del MMG.
Si ribadisce, contrariamente a quanto riportato su taluni siti internet o affermato da voci di corridoio, che i medici di Medicina Generale NON sono tenuti alla nomina del medico competente, prerogativa esclusiva di quei medici che hanno dipendenti con mansioni specifiche, né alla frequentazioni di corsi obbligatori.
Pertanto i medici di medicina Generale sono tenuti esclusivamente alla compilazione di un documento che garantisca la sicurezza e che contenga quelle informazioni previste dalla citata normativa e che sia corredato da una data certa.
Per informazioni rivolgersi alla segreteria Provinciale per eventuali incontri; per i contatti rivolgersi telefonando al  081-7281467 - fax 081-7661366 o inviando e-mail a napoli@fimmg.org.


 
Consulenza fiscale-tributaria per gli iscritti FIMMG Napoli

Nell'ambito dei Servizi offerti agli iscritti si è riattivato il servizio di Consulenza Fiscale-tributaria con il Prof: Francesco Paolo Cirillo - Commercialista, Revisore Contabile, esperto nelle problematiche della categoria Medica.
Il prof. Cirillo sarà presente in sede, per consigli, il quarto mercoledì di ogni mese dalle ore 18,30 alle ore 20,00 e cioè: 28 gennaio, 25 febbraio, 25 marzo, 22 aprile, 27 maggio, 24 giugno, 23 settembre, 28 ottobre, 25 novembre, 16 dicembre.
Per contatti: francescopaolo@studiocirillo.it

 
COMUNICATO STAMPA DI FIMMG CAMPANIA

È SEMPRE IL CITTADINO A PAGARE

Per salvare pochi posti letto di qualche reparto ospedaliero la Giunta regionale della Campania ha deciso di penalizzare ancora una volta il cittadino campano, togliendogli la possibilità di ottenere alcuni farmaci che nel resto dell’Italia continuano ad essere erogati liberamente.
Da dicembre il cittadino della Regione Campania per avere alcuni farmaci per la terapia delle malattie dello stomaco dovrà pagare una differenza di almeno venti euro al mese. Una tassa occulta che appare inutilmente punitiva in un contesto sociale ed economico che è più difficoltoso rispetto ad altre regioni. Soltanto se uno specialista propone il cosiddetto piano terapeutico facendo riferimento ad una presunta "intolleranza" ad altri farmaci con prezzo uguale agli equivalenti (e saranno ben pochi questi casi di intolleranza), il medico di famiglia potrà rilasciare all’assistito una ricetta che non sia soggetto all’iniqua differenza di prezzo.
La FIMMG , sindacato più rappresentativo dei medici di medicina generale, ritiene che questo ennesimo atto punitivo per il cittadino porterà ben pochi euro di risparmio (non saranno i 120 milioni di euro declamati dalla Giunta campana) e dichiara la sua assoluta contrarietà a questa politica del farmaco che in Campania tenta di ridurre il medico ad un "ragioniere"che prima di prescrivere deve ricorrere alla calcolatrice e taglieggia l’assistito costringendolo a rinunciare alle prestazioni che in altre regioni sono liberamente erogabili.
La FIMMG Campania ricorda che fino a pochi mesi or sono si è opposta con grandi proteste alla stessa Amministrazione che voleva imporre la prescrizione del principio attivo invece del nome commerciale del farmaco (lasciando ai farmacisti la libertà di scegliere quello a prezzo più scontato) e che voleva imporre l’indicazione del codice della patologia sulle ricette (sbandierando a chiunque le malattie del singolo cittadino); queste due delibere sono state finalmente annullate e ciò proprio per la grande azione di protesta della FIMMG. Auspichiamo che anche per i farmaci delle malattie dello stomaco si giunga rapidamente al ritiro della famigerata delibera 1880.

FIMMG CAMPANIA
Federico Iannicelli
Segretario regionale generale
3683524144


Lettera di Giacomo Milillo a tutti gli iscritti FIMMG

Carissimi, la firma del preaccordo ha ormai compiuto il mese di vita, un risultato importante raggiunto dopo una trattativa dura ed estenuante che però non ha ancora avuto pieno riconoscimento istituzionale, poiché siamo in attesa che il Governo approvi l’atto di indirizzo del Comitato di Settore, passaggio obbligato per partire con la fase attuativa di quanto concordato.
I Ministeri interessati intanto hanno già dato luce verde, l’atto formale ci auguriamo arrivi entro qualche giorno.
È questa la ragione del nostro silenzio delle ultime settimane, che ci hanno visti impegnati anche su altri fronti.
Come ormai tradizione nella nostra storia sindacale ha preso corpo e sta montando nel nostro mondo il coro dei critici, a volte costruttivi, a volte irriducibili:
"Muore il medico di famiglia, la sacralità del rapporto fiduciario è irrimediabilmente compromessa, al nastro di partenza i grupponi che segneranno la fine della medicina generale, aumenta la burocrazia a scapito della clinica! di soldi non ce n’è, i compiti sono terribilmente aumentati".
Niente di nuovo sotto il sole, sono affermazioni già sentite negli ultimi anni, che, se meritano la nostra attenzione quando a sostenerle sono colleghi in periferia ai quali occorre dare maggiori informazioni, un qualche fastidio ce lo danno quando a sostenerle sono compagni di strada, a volte dirigenti di quegli stessi sindacati medici che hanno condiviso al tavolo delle trattative e fino all’ultimo giorno le nostre prese di posizione e le soluzioni portate avanti dalla nostra federazione.
Ci sono tipologie "classiche": quelli che "ho firmato ma non sono d’accordo", quelli che "alla fine era il massimo che si poteva ottenere", quelli che per coerenza "firmo l’accordo anche se non sono d’accordo".
È il nostro mondo, lo conosciamo ma dobbiamo andare avanti consapevoli di avere la responsabilità delle decine di migliaia di medici di medicina generale che ci considerano persone serie, propositive e non arruffapopoli alla ricerca di facili consensi.
Ricordo che identico allarme e medesime argomentazioni circolarono per qualche mese nel mio Piemonte dopo l’accordo regionale del 1996 che introduceva per la prima volta in Italia la Medicina in associazione semplice. Proprio così: medicina in associazione semplice.
Sono passati 13 anni, ma il messaggio fondamentale che traspariva allora è lo stesso che si sente anche oggi: la Fimmg sbaglia tutto, fa gli interessi della parte pubblica e non dei medici, date le dimissioni dalla Fimmg ed iscrivetevi al nostro sindacato, vedrete che successo!
Inutile commentare tutte queste affermazioni: è chiara la loro assoluta infondatezza e strumentalità, sono certo che non valga la pena ribatterle nel merito. Rimando tutti alla lettera inviatavi subito dopo la firma del 23 dicembre scorso.
Nelle prime assemblee di iscritti in cui è stato presentato e ben spiegato il testo del pre-accordo, i consensi al nostro lavoro non sono mancati.
C’è ancora bisogno di approfondire i temi portanti di quella che sarà la strada del cambiamento.
Il 7 febbraio terremo a Roma il Consiglio nazionale: in quella sede saranno forniti a tutti i Segretari provinciali gli strumenti e i documenti per poter analizzare spiegare agli iscritti il contenuto del preaccordo.
Metteremo a disposizione dei nostri dirigenti periferici anche i testi originari proposti dalla SISAC in fase d’avvio della trattativa.
E qui il nostro massimo organo rappresentativo avrà l’opportunità di giudicare e di apprezzare, ne siamo certi, il lavoro svolto dalla delegazione trattante per riuscire ad ottenere un testo che, pur aprendo al cambiamento, metta i medici in una condizione di massima tutela e consolidamento dei traguardi raggiunti nelle convenzioni precedenti, sia in termini di organizzazione, sia in termini di reddito, sia in termini di garanzie previdenziali.
La nostra storia, dai tempi della scelta tra quota capitaria e notula, è sempre stata caratterizzata dalla capacità di innovare per garantire e migliorare le condizioni della categoria.
Abbiamo sempre dimostrato di saperci assumere la responsabilità di indicare la strada di un cambiamento che tutelasse più della illusoria quiete dell’immobilismo. Non ripaga, comunque, il constatare che a distanza di tempo gli stessi che li avevano accolti come destabilizzanti oggi rivendichino l’intangibilità degli istituti allora introdotti.
Sarebbe servita e servirebbe un briciolo in più di lungimiranza ed onestà concettuale.
Fiduciosi che il lavoro del Consiglio nazionale raggiunga il maggior numero possibile di iscritti, invitiamo tutti a leggere con attenzione, anche critica, il testo del preaccordo.
L’onda emotiva, strumentalmente alimentata da chi ha come unico interesse il nostro indebolimento, non ci preoccupa.
Continuiamo per la nostra strada impegnati a condividere con serenità, trasparenza e nessuna pretesa egemonica con tutte le altre associazioni sindacali il percorso di rinnovamento appena iniziato.
A presto
Giacomo Milillo


Siglato tra parte pubblica e sindacati il nuovo accordo per la Medicina Generale

Ieri, 22 dicembre 2008, nella tarda serata è stato siglata da Fimmg e da altri sindacati l'intesa con la SISAC per il biennio economico 2006-2007 e per i contenuti del nuovo accordo collettivo nazionale, che verrà ratificato nelle prossime settimane, dopo aver completato il necessario iter amministrativo.

Comunicato stampa FIMMG                      Testo dell'Accordo


Speciale Villasimius 2008

63° Congresso Nazionale FIMMG-METIS - 6-12 ottobre 2008 - Villasimius (CA)
"Dalla politica del farmaco alla politica sanitaria".

Si è svolto dal 6 al 12 ottobre a Villasimius (Cagliari) il 63* Congresso Nazionale della Fimmg che ha visto la partecipazione di oltre 1000 medici di famiglia e di rappresentanti delle istituzioni, del SSN, dell'industria farmaceutica e di autorevoli esponenti del mondo scientifico-accademico.
I partecipanti sono stati accolti dai 21 Segretari Regionali e dal Segretario Nazionale della FIMMG, dott. Giacomo Milillo, che ha introdotto e chiuso il programma dei lavori realizzato in collaborazione con METIS, la società scientifica dei medici di medicina generale.
Interviste esclusive, da noi realizzate, sono disponibili in

Speciale VILLASIMIUS  2008

 


Piano di contenimento della spesa farmaceutica:
Definitivamente annullato l’obbligo di prescrizione per principio attivo e di indicazione dell’ICD9-CM sulle ricette del SSR nella Regione Campania: a breve la delibera

www.fimmgnapoli.it

La vicenda che ha determinato grande preoccupazione per i medici di famiglia della Regione Campania per oltre 18 mesi è giunta all’epilogo auspicato dalla categoria.
Il provvedimento, inizialmente  proposto dalla Giunta Regionale e collegato al piano di rientro non ha trovato applicazione data la presa di atto dell’Assessorato alla Sanità che riconoscendo le istanze della categoria ha ritenuto non utile ai fini del risparmio della spesa farmaceutica  annullandone l’efficacia con una delibera di imminente pubblicazione.
Il superamento di tale vicenda, frutto di un confronto aperto e continuativo con l’Assessorato, apre le porte per l’apertura delle trattative per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale.


Il primo sindacato della Medicina Generale

La SISAC, Struttura interregionale sanitari convenzionati, ha pubblicato le rilevazioni delle deleghe sindacali al 1 gennaio 2007.
La FIMMG è sempre al primo posto con 27.248 deleghe, pari al 65,57 %.
Per quanto riguarda la pediatria di libera scelta è invece la Fimp (Federazione italiana medici pediatri), a farla "da padrone" con 6.011 deleghe raccolte e una rappresentatività dell'89 per cento.
Infine, nella medicina specialistica ambulatoriale ed altre professionalità è invece il Sumai (Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana) il sindacato più rappresentativo con 8.820 deleghe, pari all'86,19 per cento di rappresentatività.
Per una completa consultazione cliccare quì


Requisiti degli studi medici

I requisiti dello studio del medico di Medicina Generale sono esclusivamente quelli previsti dall’ex Art 36 dell’ ACN del 23.03.2005.
Ciò è quanto ribadito da una nota inviata dalla Segreteria Provinciale FIMMG al Direttore Generale dell'ASL Napoli 5 ed ai Direttori Distrettuali dell'ASL Na 5.

Leggi nota


Le nostre interviste esclusive

Giacomo MILILLO (Segretario Nazionale della FIMMG):
La Medicina Generale è arrivata ad un punto di decadenza che non può più essere accettato. ............ è necessario un cambiamento, che salvando i valori del rapporto di fiducia continuato nel tempo  ......... ci dia basi diverse per poter costruire il nostro futuro.
Vogliamo un medico che abbia una piena occupazione dal suo ingresso nell'area professionale e che possa crescere  in soddisfazioni economiche e professionali durante tutto l'arco della vita.
Sugli ICD9 e sul principio attivo non posso che essere contrario perché aumenta il carico burocartico e determina gravi inconvenienti per i cittadini ................ mina alla base un aspetto fondamentale della nostra professione cioè quello di essere registi e responsabili delle nostre prescrizioni.

Intervista a Milillo

 

Angelo CASTALDO (Segretario Organizzativo Nazionale della FIMMG) :
Il motivo per cui non è stato ancora sottoscritto l'accordo regionale per la medicina generale, accordo decentrato, firmato nel 2003 è che con la motivazione che la Regione Campania è con un deficit di svariati milioni di euro, evidentemente non ci sono le risorse né per rinnovare il nostro accordo regionale né gli altri ...........

Intervista a Castaldo

 

Angelo CASTALDO (Segretario Organizzativo Nazionale della FIMMG) :
Il dissenso dei medici di medicina generale è ampiamente noto ...................
Nel caso malaugurato che la nostra azione per quanto incisiva vada a fallire e ci impongano il rispetto della delibera e di ottemperare alle due imposizioni, noi medici di medicina generale possiamo garantire alla politica di questa regione che se abbiamo fatto qualche errore nel passato, non ne commetteremo più, e quando arriveranno le prossime scadenze elettorali sapremo regolarci.

Intervista a Castaldo

 

Luigi SPARANO  (Segretario Provinciale FIMMG Napoli) :
Questi due provvedimenti sono inutili ed iniqui e non portano alla riduzione degli sprechi.
La Medicina di famiglia è rientrata nel 13% delle prescrizioni, ........ forse tra le regioni è quella che ha risparmiato di più

Intervista a Sparano

 

Filmato dell'Assemblea Provinciale della FIMMG di Napoli


FIMMG Napoli e votazioni Ordine dei Medici

La FIMMG Provinciale di Napoli invita tutti gli iscritti a sostenere la lista "Costruiamo insieme" per le elezioni ordinistiche di sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 novembre 2008.


ASL Napoli 1: schiarita in vista ?

La FIMMG PROVINCIALE DI NAPOLI comunica la revoca dello sciopero già proclamato per il giorno 28.10.2008, pur mantenendo lo stato di agitazione, ritenendo decaduto il motivo della dichiarazione dello sciopero a seguito della convocazione ricevuta in data 22.10.2008 da parte della Direzione Aziendale ASL NA 1.
La FIMMG in considerazione della gravità dell'attuale situazione sanitaria in Regione Campania ritiene in maniera responsabile di dovere perseguire la strada della negoziazione con l'Azienda per continuare a tutelare la categoria professionale dei medici di medicina generale e garantire al meglio l'assistenza ai cittadini.


Convocate le OO.SS. per il rinnovo della convenzione dei medici di Assistenza Primaria

Le organizzazioni sindacali risultanti dalla verifica di rappresentatività disposta alla data del 1 gennaio 2007, sono state convocate presso la sede della SISAC (Struttura interregionale sanitari convenzionati) sita in Roma alla via Nazionale n. 75, per il giorno mercoledì, 16 luglio 2008, alle ore 15.00.
La partecipazione al tavolo negoziale, consentita secondo quanto disposto dall’Accordo di Regolamentazione dell’accesso ai tavoli negoziali formalizzato in data 5 ottobre 2007, prevede per la FIMMG una delegazione composta, al primo incontro, da Giacomo Milillo, Carmine Scavone, Mario Stella, Mauro Ucci e Domenico Crisarà.
Fiorenzo Corti e Angelo Castaldo, dalla sede nazionale, in continuo collegamento telematico con la delegazione trattante, cureranno il flusso informativo con le segreterie provinciali.
E' prevedibile che il primo incontro, convocato dal Coordinatore dott. Franco Rossi della Struttura, affronterà problemi generali e metodologici della trattativa e sarà orientato a definire il calendario dei successivi incontri.

Leggi la convocazione della SISAC


Questionario sui costi delle attività della Medicina Generale

In un momento nel quale al tavolo del rinnovo contrattuale ci si appresta a ridisegnare la struttura del compenso, la FIMMG ha deciso di richiedere con fermezza che venga finalmente riconosciuta la separazione tra onorario professionale e rimborso dei costi.
Per questo è importante che i dati raccolti col questionario siano numerosi, anche in vista di un'interlocuzione del Sindacato nel processo di revisione degli studi di settore.
Con questa attività il Centro Studi Fimmg, coordinato da Stefano Zingoni, invita tutti gli iscritti a compiere un atto di forte significato sindacale a favore del rinnovo convenzionale.
Siamo consapevoli che rispondere alle domande richiederà un po’ di pazienza e forse il ricorso al consulente fiscale, ma lo sforzo non sarà inutile: solo con la raccolta delle informazioni richieste si potranno "dati alla mano" difendere i legittimi interessi della categoria.
Per partecipare al questionario gli iscritti al sindacato devono collegarsi sul sito FIMMG nazionale, cliccando quì


Richiesta di rimborso dell'IRAP da parte dei medici di MG

Il 31 luglio, ultima data valida per la presentazione del modello 740, costituisce anche il termine per la presentazione della richiesta di rimborso dell’IRAP versata nell’anno 2004. Per evitare pertanto di perdere tale opportunità, è necessario presentare, entro la data suddetta, la richiesta di rimborso relativa all’imposta versata negli anni 2004, 2005, 2006 e 2007, utilizzando il fac-simile dell'istanza di rimborso allegato alla presente nota ed aggiornato rispetto a quello già presentato dalla Commissione Nazionale Fisco in data 04.04.2008.

Si ricorda a tal fine che:

  1. l’istanza di rimborso deve essere redatta in carta semplice e va presentata all’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale del contribuente al momento della richiesta;

  2. all’istanza debbono essere allegate le certificazioni comprovanti le distinte dei versamenti IRAP eseguiti negli anni 2004, 2005, 2006 e 2007;

  3. qualora l’istanza di rimborso venisse rigettata o accolta solo parzialmente, il contribuente potrà impugnare il provvedimento di rigetto dinanzi la competente commissione tributaria, entro 60 giorni dalla sua notifica;

  4. qualora non venisse comunicata alcuna decisione entro 90 giorni dalla presentazione dell’istanza (silenzio-rifiuto), il contribuente potrà ricorrere dinanzi la competente Commissione Tributaria fino alla prescrizione del diritto stesso, nei termini di 10 anni.

La Commissione Nazionale FIMMG-Fisco successivamente supporterà con idonee iniziative i colleghi e/o le sezioni provinciali che intendono ricorrere avverso il rigetto dell’istanza di rimborso e per questo invitiamo i colleghi a comunicare alla propria sede provinciale Fimmg l’avvenuta presentazione della domanda di rimborso, per consentire la valutazione complessiva del numero di istanze al fine di sostenere, con azioni concertate e coordinate, l’eventuale prosieguo del contenzioso.

Si precisa inoltre che, in relazione alle motivazioni addotte nell’istanza stessa, i proventi conseguiti dal MMG nell’ambito dell’esercizio della propria attività libero-professionale, ovvero percepiti direttamente dal paziente-cliente, sono da considerarsi comunque assoggettate ad IRAP, come ordinariamente previsto. Per tali motivi sarà opportuno indicare, quale quota a rimborso, esclusivamente la percentuale di imposta IRAP riferibile proporzionalmente ai proventi derivanti dall’esercizio dell’attività nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Qualora la quota relativa all’esercizio libero-professionale, relativa ad uno o più degli anni indicati nell’istanza, risultasse complessivamente inferiore alla somma di € 8.000, corrispondente alla franchigia di norma concessa, sarà invece possibile richiedere il rimborso di tutta l’imposta versata nell’anno relativo, senza procedere ad alcuna riduzione percentuale.

Precisiamo ai colleghi della FIMMG che possono porre quesiti inviando una mail all’indirizzo
fisco@fimmg.org e per quelli che avessero già presentato istanza di rimborso di precisare con attenzione il grado attuale del loro contenzioso.

Commissione Nazionale FIMMG-Fisco

Il fac.simile del modello di rimborso è scaricabile dal sito ufficiale FIMMG al seguente indirizzo:


La FIMMG ha rotto l'accordo con l'INAIL

Concluso l'accordo tra la FIMMG e l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL).
Il motivo dell'interruzione dell'intesa siglata il 6 settembre 2007, da intendersi con decorrenza immediata, per disciplinare il rilascio delle certificazioni di malattie professionali e di infortunio sul lavoro, è conseguente ai riscontrati ritardi, inadempienze e difficoltà nell'applicazione dell'accordo stesso da parte delle sedi dell'Inail.
In una nota, sottolinea la FIMMG, "abbiamo riscontrato un'eccessiva laboriosità della trasmissione online delle certificazioni e una marcata difficoltà nell'approvvigionamento dei moduli cartacei. Abbiamo inoltre dovuto fare i conti con l'assenza o il ritardato pagamento dei certificati redatti e con informazioni non corrette degli impiegati dell'INAIL agli infortunati".
Pertanto la FIMMG ha ritenuto di interrompere l'intesa "fino a quando non verranno rimossi i gravi ostacoli che a oggi hanno impedito il corretto, tempestivo e puntuale adempimento da parte dell'INAIL degli impegni assunti".


Approvato l'atto di indirizzo per il rinnovo dell'ACN

Il 1 aprile 2008, il Consiglio dei ministri ha approvato l’atto di indirizzo necessario per l’apertura delle trattative per il rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale della medicina del territorio (Medicina Generale, Emergenza Territoriale (118), Pediatria e Specialistica ambulatoriale).
In una nota il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo, ha affermato: "È un risultato importante e ringraziamo tutti coloro che ci hanno permesso di raggiungerlo prima del voto. Si apre a questo punto una nuova stagione contrattuale che abbiamo voluto unitaria e di coinvolgimento di tutte le organizzazioni della medicina generale. Abbiamo già informato la Sisac della nostra volontà di procedere in tempi brevi ad un incontro per dare inizio ad una trattativa che si annuncia ricca novità e di opportunità per il futuro della medicina generale italiana e dell’assitenza primaria".


Comitato Consultivo ENPAM per il fondo dei Medici di Medicina Generale per il quinquennio 2005-2010

Domenica 24 febbraio u. s. si sono svolte nelle sedi degli Ordini provinciali della Campania le elezioni suppletive del rappresentante della Medicina Generale nella Consulta ENPAM.
È stato proclamato eletto Francesco Benevento segretario provinciale della FIMMG Salerno.
Hanno votato 827 medici di medicina Generale.
Francesco Benevento ha ottenuto 676 voti, mentre l'unico altro candidato Giovanni Iorio dello SMI, ha conseguito 146 voti.
Un sincero ringraziamento va a tutti coloro che, sacrificando gli affetti familiari, si sono recati domenica scorsa alle urne, contribuendo al grande successo del nostro candidato.
A Francesco Benevento vanno gli auguri della FIMMG Campania e della FIMMG tutta, sicuri che saprà interpretare al meglio le istanze della intera categoria dei medici di medicina generale.
Nella sede dell'Ordine dei Medici Chirughi ed Odontoiatri della Provincia di Napoli in Piazza Torretta n. 9, hanno votato 137 colleghi, numero sicuramente inferiore alle aspettative per la concomitante splendida giornata dal clima primaverile: i non numerosi votanti vanno sicuramente elogiati e ringraziati per la loro dimostrazione di abnegazione e spirito di appartenenza alla Categoria.


La FIMMG proclama lo stato di agitazione

I sindacati della medicina convenzionata sono sul piede di guerra.
La FIMMG proclama lo stato di agitazione contro la mancata approvazione dell'atto di indirizzo - necessario per l'avvio delle trattative per il rinnovo della convenzione - da parte del Governo.
"Siamo delusi", dice Giacomo Milillo, segretario nazionale Fimmg, annunciando che nella riunione intersindacale del 21 febbraio saranno "definite le modalità della mobilitazione".
La Fimmg, dice Milillo, ha deciso di manifestare il proprio disappunto: "siamo stufi del gioco del cerino tra Stato e Regioni, il continuo rinvio delle decisioni danneggia medici e cittadini". Per questo "chiediamo con fermezza - aggiunge Milillo - l'assunzione di responsabilità da parte del Governo nell'approvare immediatamente l'atto di indirizzo, che è un semplice atto di ordinaria amministrazione (compatibile con l'attività governativa possibile in questa fase di crisi) e chiediamo alle Regioni di rispettare gli impegni assunti il 6 dicembre 2007 nel Coordinamento degli assessori regionali e delle Province autonome", per il rapido rinnovo della convenzione.


FIMMG ALL’AIFA: LANCIAMO LA PROPOSTA DI UNO STUDIO DI EFFICACIA SUI FARMACI GENERICI CON IL COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE ASSOCIAZIONI DELLA MEDICINA GENERALE ITALIANA

“Siamo pronti ad ulteriori sforzi per sostenere e promuovere la prescrizione del farmaco generico nella pratica quotidiana, apriamo un confronto sulla sostituibilità e lanciamo una proposta concreta: uno studio di effectiveness con il coinvolgimento di tutta la medicina generale” - sottolinea con convinzione Giacomo Milillo, Segretario Nazionale FIMMG.

“Il farmaco rappresenta uno strumento fondamentale per noi medici di famiglia che lo utilizziamo nella pratica clinica. Inoltre Fimmg crede così tanto in questa affermazione che ha deciso di dedicare al farmaco il prossimo congresso nazionale.

Non pensiamo di mettere in discussione il principio generale della equivalenza dei medicinali generici, vorremmo però aprire una profonda riflessione sulla sostituibilità e non solo per i farmaci a range terapeutico ridotto: riteniamo utile intervenire su tutti i farmaci ed in modo particolare su quelli utilizzati per il trattamento delle patologia croniche che devono essere assunte dai pazienti per lunghi periodi di tempo.

Questa nostra posizione è da inquadrarsi in una logica di appropriatezza e di sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale: Fimmg infatti ha sempre sostenuto che il farmaco generico rappresenta uno strumento utile ed efficace nel trattamento della patologie croniche.

E’ giunto il momento, nel mondo del farmaco, di un maggior coinvolgimento di medici pratici rispetto agli accademici. E ci impegnamo,
- conclude Milillo - ad intensificare le attività di farmacovigilanza promuovendo progetti con un maggior impegno dei nostri medici. Abbiamo già dato disponibilità all'AIFA, siamo in attesa di una proposta concreta.”.


Nuove agitazioni sindacali all'orizzonte

Il Segretario generale della FIMMG, Giacomo Milillo, nel corso del congresso nazionale della società scientifica SIMG tenutosi a Firenze, ha annunciato che nel prossimo Consiglio nazionale, convocato per il 6 dicembre, saranno prese decisioni sulle nuove azioni sindacali con nuove agitazioni dei medici di medicina generale, se non ci saranno risposte sul rinnovo della convenzione con il Servizio Sanitario nazionale da parte del Comitato di Settore delle Regioni.
Milillo ha ricordato che, nonostante le promesse della parte pubblica, non c'è stata ancora da parte del Comitato di Settore delle Regioni nessuna risposta sul rinnovo delle convenzioni.
L'impegno del sindacato, inoltre, ha affermato Milillo, è quello di coinvolgere anche i cittadini, spiegando loro le ragioni delle nostre proteste; saranno poi realizzati incontri con i sindaci che verranno interpellati uno per uno.
Milillo ha sottolineato come l'intera categoria professionale in questo periodo appaia particolarmente unita, anche in considerazione del fatto che la Medicina Generale sta vivendo in questo periodo una nuova stagione di cambiamento, rivolta a creare un rinnovato rapporto con il cittadino, basato prevalentemente sulla trasparenza, sull'autonomia e sulla responsabilità dei professionisti.


Il 6 dicembre convocato il Comitato di Settore delle Regioni per il Comparto Sanità

Si avvicina il momento dell'avvio delle trattative per il rinnovo degli Accordi collettivi nazionali (Acn) per la disciplina dei rapporti con i medici del territorio. Ad annunciarlo è il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità, Enrico Rossi, in una lettera inviata al segretario generale della Fimmg (Federazione medici di medicina generale), Giacomo Milillo.
Il segretario Fimmg, nei giorni scorsi, aveva infatti richiamato l'intervento del presidente del Comitato di settore, Romano Colozzi e del coordinatore Rossi, sollecitando un incontro con i sindacati della medicina convenzionata. "La conclusione dell'accordo regionale sul Fondo sanitario - scrive Rossi a Milillo nella lettera, pubblicata sul sito web della Fimmg - mi ha permesso di promuovere la convocazione del Comitato di settore delle Regioni per il comparto sanità per il 6 dicembre. Convocazione - aggiunge - che permetterà di individuare modalità e tempi della trattativa con i sindacati medici".
Con questa lettera Rossi ha voluto quindi lanciare un segnale concreto all'appello di Milillo che, in assenza di elementi di novità, era pronto a promuovere azioni sindacali. "Rimetto a te - scrive Rossi rivolgendosi a Milillo - la valutazione sulle iniziative da assumere in occasione del prossimo Consiglio nazionale Fimmg, alla luce dell'impegno che deriva da questa comunicazione".


FIMMG, SODDISFAZIONE PER LO STRALCIO DELLA PRESCRIZIONE PER PRINCIPIO ATTIVO SU FARMACI CLASSE C

La norma che prevedeva la prescrizione per principio attivo dei soli farmaci di classe C è stata stralciata al Senato.

È con piena soddisfazionecommenta Giacomo Milillo, Segretario nazionale FIMMGche accogliamo tale presa di coscienza. Infatti proprio di questo si tratta. Tale norma avrebbe inciso pesantemente nelle possibilità prescrittive da parte del medico di famiglia. Il principio attivo infatti è un elemento importante, ma non il solo, ad orientare il medico alla prescrizione. È dalla capacità di risposta del paziente che dobbiamo partire per qualsiasi considerazione. Soprattutto se pensiamo che termini complessi come quelli dei principi attivi generano confusione nelle fasce debole della popolazione, anziani in special modo: ogni paziente reagisce in modo differente a farmaci che sono magari a base dello stesso principio attivo, che hanno diversi dosaggi, eccipienti, posologia.

“Una vittoria importante anche se parziale
sottolinea Mililloa cui FIMMG ha contribuito, nei giorni scorsi, con un’azione forte, diretta a tutti i senatori. Infatti ora spetterà alla commissione sanità del Senato la discussione e l’approfondimento dell’articolo stralciato dal testo della Finanziaria. FIMMG continuerà a sostenere il dibattito per la bocciatura definitiva dell’articolo”.


Approvato questa mattina dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge “interventi per la qualità e la sicurezza del Servizio sanitario nazionale” (collegato alla manovra di finanza pubblica per il 2008)

Roma, 16 novembre 2007

A tutti gli iscritti FIMMG

Carissimi,
il Ministro della Salute Livia Turco ha mantenuto l’impegno assunto fin dall’inizio del suo mandato e ribadito al nostro congresso nazionale, riuscendo a far approvare dal Consiglio dei Ministri il DDL di ammodernamento del SSN. La categoria ed i cittadini devono riconoscerLe la costanza e la determinazione dimostrata nel perseguire i provvedimenti più importanti al miglioramento della qualità del SSN ed alla sua sostenibilità, in una situazione economico-istituzionale di estrema delicatezza e complessità.

Esprimo questo pubblico ringraziamento senza esitazioni a Livia Turco, Ministro della salute, quale rappresentante dei medici di medicina generale, consapevole di aver sempre dichiarato e praticato la massima indipendenza da qualsiasi schieramento partitico.

L’approvazione del DDL da parte del Consiglio dei ministri non è certo il risultato definitivo, ma rappresenta un importante passo avanti di cui possiamo comprendere la portata se consideriamo che un Collegato alla Finanziaria presuppone un contenuto economico ed ha una corsia preferenziale nell’ambito del percorso di approvazione delle Camere.

Anche sul fronte del rinnovo Convenzionale aumentano gli elementi di ottimismo perché acquista ulteriore credibilità l’impegno espresso dal Ministro di creare le condizioni necessarie all’apertura delle trattative per l’ACN del cambiamento.

Tale impegno sembra essere preso in considerazione anche dalle Regioni, dopo le importanti dichiarazioni di apertura fatte dal Coordinatore degli Assessori regionali alla sanità, Enrico Rossi, al Congresso in presenza dell’Assessore alla salute del Veneto, Francesca Martini.

Anche i Presidenti delle Regioni hanno affrontato l’argomento presentato dal Presidente del Comitato di Settore, Romano Colozzi, in una riunione presieduta da Vasco Errani.

Qualcosa sembra muoversi!

L’Esecutivo tutto resta comunque quotidianamente impegnato nel seguire e promuovere gli eventi, in stretto collegamento con le altre organizzazioni sindacali.

Abbiamo abbondantemente seminato e coltivato negli ultimi 12 mesi. Speriamo di poter raccogliere i primi frutti al più presto.

Ho voluto scriverVi questa breve comunicazione non solo per doverosa informazione, ma anche per sollecitarvi a seguire con la massima attenzione le attività del Sindacato. Il momento è importante ed è fondamentale il Vostro sostegno.

A presto
Giacomo Milillo

Il testo del Disegno di legge concernente:
Interventi per la qualità e la sicurezza del Servizio sanitario nazionale
(collegato alla manovra di finanza pubblica per il 2008) è scaricabile da quì >>


Comunicato FIMMG Aziendale Napoli 5

Il 17 Ottobre 2007 alle ore 12.00 si è svolta a Torre del Greco la riunione tra Direzione Generale, Staff strategico della Direzione, Direzione del Servizio farmaceutico, Direttori di Distretto, Farmacisti pubblici della ASL, responsabili Aziendali FIMMG, altri Sindacati minoritari, poche decine di MMG.
A parte la disponibilità dimostrata dalla FIMMG all'ampliamento della distribuzione diretta dei farmaci ad alto costo oltre quelli dell'allegato 2 (LIT), è stato rappresentato:
1) che l'ASL si impegni ad assicurare l'orario di apertura delle farmacie pubbliche territoriali 9-13 tutti i giorni;
2) che venga assicurato l'approvigionamento di tutti i farmaci in elenco;
3) che il modello proposto per la prescrizione sia immediatamente rivisto in quanto non fruibile dai nostri sistemi informatici;
4) che i medici ogni qualvolta rilevino difficoltà nella distribuzione dei farmaci in oggetto prescriveranno sul ricettario SSN;
5) che ai singoli MMG non venga neppure proposto un budget personale per farmaceutica, diagnostica e riabilitazione come era all'ordine del giorno e come era già stato programmato (tetto di spesa per singolo Medico!!!);
6) che le eventuali contestazioni di attività prescrittive anomale rientrino totalmente ad essere governate dagli organi di autotutela e di autocontrollo previste dalle nostre Convenzioni (Nazionale e Regionale) Art. 23, Art. 24, Art. 25, Collegio Arbitrale, Commissione di Disciplina dell'Ordine Professionale.
La riunione tecnica di quanto discusso è stata aggiornata a martedì 23 p.v. ore 9 a Castellammare, inoltre vi informo che è in itinere il nuovo Accordo/progetto Aziendale sul Diabete e sulla distribuzione e frazionamento dei Presidi per Diabetici.

Comunicato ufficiale Fimmg
Fiduciario Aziendale ASL NA 5 dr.Vincenzo Schiavo


Nota del Segretario Aziendale Napoli 5 dott. Vincenzo Schiavo

Incontro tra le OO.SS. e l’Assessore Montemarano (presenti per FIMMG Pannicelli, Sparano, Scotti, Schiavo, Ragone): solito atteggiamento double-face dell’Assessore, da un lato (apertura) possibilità di emendare i due punti (Codici ICD9-CM e prescrizione per principio attivo) dalla delibera 460 sul piano di rientro….. dall’altro (chiusura) se persiste, da parte dei funzionari del Ministero Economia e Finanze Massicci e del Ministero della Salute Palumbo, la loro insistenza ad applicare tutti i punti della delibera …. lui sarà costretto ad applicarla anche se adesso hanno tutti capito che non porterà alcun risparmio ma solo problemi a tutti: cittadini, ammalati cronici, medici, informatori, farmacisti, industriali. Pertanto allertare tutte le categorie “terze” affinché ai Ministeri capiscano che è inapplicabile e dannosa!!!??? Della serie loro l’hanno confezionata e noi dobbiamo procurare gli strumenti per abolirla. Capito!!!??? Tutto sospeso fino a… guarda un po’,il 14 Ottobre.
Sciopero riuscito in tutta Italia: i pochi Medici che non hanno aderito non sanno nulla della nostra professione? Non hanno capito bene della nostra progressiva emarginazione dal sistema, della necessità di ridefinire per Legge il nostro ruolo ed i meccanismi che formano le nostre entrate? Noi li invitiamo a partecipare alle assemblee distrettuali, aziendali, provinciali, regionali, nazionali, ma dove sono? Ieri nonostante le postazioni Enpam in assemblea eravamo circa 250 e gli altri (1300 iscritti Fimmg) dove erano al mare? Notevoli gli interventi di Milillo sulla necessità di ri-fondare la nostra figura nel SSN di scorporare le spese studio, segretaria, infermiera, auto etc. dall’onorario professionale in modo che i futuri aumenti vadano a calarsi esclusivamente sulle entrate reali, il recupero di quote aumento oltre il 4% della porzione Enpam a carico delle ASL.
Interessante l’intervento del Presidente Scalera che ha annunciato servizi de l’Espresso e Sole 24 Ore della prossima settimana su questa storia che lui ha etichettato dei “principi attivi” e dei” bilanci passivi” della regione Campania, sulla necessità di rivedere le regole per l’accesso alla facoltà di Medicina, sull’assedio alla professione medica con l’impellenza che i medici riacquistino in pieno la libertà dei percorsi delle cure.
A presto, Enzo.


Confermato lo sciopero del 21 settembre

COMUNICATO STAMPA FIRMA CONGIUNTA DI CIPe, FEDERAZIONE MEDICI ADERENTE UIL FPL, FIMMG, INTESA MEDICA, SNAMI
Venerdì 21 settembre chiusi in tutta Italia gli studi dei medici di famiglia per lo sciopero nazionale
Le Organizzazioni Sindacali ribadiscono la volontà di ottenere il rinnovo immediato dell’ACN in due tempi:
- il primo finalizzato a garantire l’adeguamento economico del biennio 2006 – 2007 e l’aumento della contribuzione previdenziale entro il 31 dicembre 2007
- il secondo di revisione totale della struttura normativa ed economica da concludere nel corso del 2008, rafforzando il principio dell’unitarietà nazionale degli ACN.

Leggi comunicato


Proclamato lo sciopero il 21 settembre 2007
dei medici convenzionati con il SSN

I sindacati dei medici convenzionati - aderenti a Cipe (pediatri), Federazione medici-Smi, FIMMG, Fimp, Snami, Sumai - si sono autoconvocati a Roma il 5 settembre 2007 per valutare il comportamento della parte pubblica sul rinnovo degli accordi convenzionali.
Le organizzazioni sindacali, hanno denunciato la mancata definizione, da parte della Conferenza delle Regioni, dell'atto di indirizzo, indispensabile per l'apertura delle trattative ed hanno chiesto il rinnovo dell'accordo convenzionale da effettuarsi in due tempi:
a) garantire l'adeguamento economico del biennio 2006-2007 e l'aumento della contribuzione previdenziale entro il 31 dicembre 2007;
b) in un secondo tempo revisione totale della struttura normativa ed economica da concludere prima della fine del 2008, rafforzando il principio dell'unitarietà nazionale degli accordi convenzionali.
Alla fine dell'incontro, le OO. SS. hanno unitariamente deciso di proclamare una prima giornata di sciopero per il 21 settembre e l’istituzione di un presidio fisso in una piazza principale di Roma dal 21 al 23 settembre per tenere alta la tensione mediatica attraverso incontri con la cittadinanza, con la stampa e con esponenti politici, in modo da poter esporre le motivazioni della protesta.


Convocazione Assemblea Provinciale Generale FIMMG Napoli

Tutti gli iscritti FIMMG sono convocati per l'Assemblea Provinciale Generale FIMMG di Napoli in prima convocazione il giorno 21 settembre 2007 alle ore 14.00, presso la sede Provinciale sita in via Cinthia, parco S. Paolo is. 41 Napoli ed in seconda convocazione sabato 22 settembre 2007 alle ore 9.00 presso la sala riunioni dell'Ordine dei Medici Chirurghi di Napoli, sita in Largo Torretta n. 9 con il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione del Rendiconto Consuntivo 2006 e preventivo 2007

2) Situazione Politica - sindacale Provinciale, Regionale e nazionale.

3) Varie ed eventuali.

Si sottolinea la necessità di una massiccia partecipazione in considerazione che il punto 2 dell'O.D.G. sarà sviluppato anche grazie alla partecipazione del Segretario Nazionale Generale dott. Giacomo MILILLO, del Segretario Organizzativo Nazionale dott. Angelo CASTALDO e del Segretario Regionale Generale FIMMG Campania dott. Federico IANNICELLI.

In tale occasione sarà predisposta per consulenze previdenziali una postazione telematica E.N.P.A.M. in condizioni di fornire in maniera dettagliata prospetti ad ogni singolo iscritto.

Luigi SPARANO, Segretario Provinciale Generale


Eletto il nuovo Esecutivo Regionale FIMMG

Mercoledi sera 18 Luglio si sono svolte le elezioni del nuovo esecutivo Regionale Fimmg che ha visto eletti Federico Iannicelli (Caserta) Segretario Regionale, Carmine Ragano (Avellino) Vicario, Pasquale Grimaldi (Benevento) Tesoriere; le altre cariche sono andate tutte alle altre province le leggerete sui giornali.
Il Direttivo Provinciale di Napoli mercoledi scorso ha eletto i cinque Consiglieri Regionali Angelo Castaldo, Angelo Di Maso, Luigi Sparano, Silvestro Scotti, Schiavo Vincenzo, che non rivestono cariche nell'esecutivo Regionale. Il nuovo Consiglio ed il nuovo esecutivo hanno poi cominciato a valutare la situazione attuale.
A livello Nazionale il disegno di riammodernamento sul SSN voluto dalla Turco va avanti ma incassa uno stop dai Sindacati degli Ospedalieri e dei Medici dipendenti. Ma questo Governo durerà tanto da approvarlo??? (i dubbi sono molti).
Il nuovo ACN va verso un accordo stralcio che porterà solo aumenti della quota Enpam a carico delle ASL, in modo da recuperare quote pensione, Ospedalieri e Specialisti sono intorno al 23%, noi intorno al 13%  ....  bisogna recuperare.
La situazione Regionale Campana è tra le peggiori tra le altre Regioni, un nuovo buco di tre miliardi di Euro non contabilizzato ci fa rabbrividire e capirete che in Assessorato e in Giunta Regionale pensano solo a come recuperare fondi per arrivare al risanamento nel 2010, solo tagli e .... basta !.
La famigerata delibera sui Codici ICD9, sperimentazione della prescrizione per principio attivo ed altro che ancora dovrà arrivare ..... incombe!! Da voci confermate, ma pur sempre voci, sia in ambienti Regionali che Aziendali NA5, la pubblicazione della delibera attuativa dovrebbe avvenire non in tempi brevi: non a Luglio, e nel mese di Agosto è impensabile che possa essere applicata (sostituti, modifiche ai programmi, librone ICD9) ... sarà vero??? Staremo a vedere. Martedi 24 ci sarà il primo Comitato art. 24 Regionale con il nuovo Segretario Regionale.
La commissione art. 30 deciderà in merito a medici iperprescrittori l'eventuale sospensione di alcuni Colleghi; lo stato di agitazione è confermato, e si è abbondantemente discusso se mettere in atto clamorose iniziative come quella di consegnare tutti insieme i ricettari alle ASL quando la famigerata delibera entrerà in vigore.
Il Consiglio Regionale FIMMG sta valutando altre iniziative: Legali ? (troppo lunghe); di boicottggio dei Codici (con quali conseguenze?); disobbedienza? La consegna dei ricettari ci espone a denuncia per interruzione di Pubblico Servizio? Nuove giornate di sciopero: i colleghi sono disponibili a più giorni di sciopero???
Dopo queste considerazioni di mezza estate Vi saluto, andremo in ferie con le orecchie tese a eventuali sorprese.

Vincenzo SCHIAVO, Consigliere Regionale FIMMG


Riunita l'intersindacale a Roma

DOCUMENTO UNITARIO DELL’INTERSINDACALE DEI SINDACATI MEDICI DELLA MEDICINA GENERALE, DELLA PEDIATRIA DI LIBERA SCELTA E DELLA SPECIALISTICA AMBULATORIALE

Roma 14 giugno 2007

I sindacati medici dell’area del convenzionamento della medicina generale, della pediatria di libera scelta e della specialistica ambulatoriale riuniti a Roma
VISTA
la sofferenza dovuta al mancato inizio delle trattative nazionali per i rinnovi convenzionali
VISTA
l’inadempienza della SISAC e di alcune regioni a concludere gli accordi integrativi
DICHIARANO
lo stato di agitazione dell’intera categoria e si attendono che le affermate disponibilità sia da parte del Ministro che del Comitato di settore si concretizzino con l’apertura delle trattative entro il 15 luglio.
Le organizzazioni sindacali si autoconvocano per il 18 luglio 2007 per valutare ogni necessaria azione sindacale

Giuseppe Gullotta  CIPe
Giuseppe Garraffo  CISL Medici
Salvo Calì Federazione  Medici UIL
Giacomo Milillo  FIMMG
Giuseppe Mele  FIMP
Nicola Preiti  FP-CGIL Medici
Mauro Mazzoni  SIMET
Mauro Martini  SNAMI
Roberto Lala  SUMAI


Proposta definitiva del documento di rifondazione della Medicina Generale proposto all'approvazione del Consiglio Nazionale FIMMG nella seduta del 8-9 giugno 2007

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Comunicato stampa dalle OO. SS. circa la mancata presenza dei medici di MG nelle commissioni per l'elaborazione dei percorsi ambulatoriali coordinati e complessi (P.A.C.C.) dei "DAY SERVICE"

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Lettera del Segretario Nazionale FIMMG Giacomo Milillo a tutti gli iscritti FIMMG

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Comunicato stampa dalle OO. SS. circa la sospensione dello sciopero

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Documento di Accordo Stralcio della Contrattazione Decentrata per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale in Regione Campania

Proposte dell'intersindacale all'assessorato campano datate 9 maggio 2007


Documento di Accordo Stralcio della Contrattazione Decentrata per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale in Regione Campania

Ecco le prime proposte dell'intersindacale riunitasi, sabato 5 maggio, a Napoli


Lettera proclamazione sciopero del 15-18 maggio

Vi pubblichiamo la lettera inviata dal Segretario Regionale della FIMMG, dott. Angelo Castaldo, ai vari Organi preposti, nella quale si comunicano le date e le motivazioni dello sciopero dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta della Regione Campania.


Silenzio sul sito FIMMG nazionale dello sciopero del 27 aprile

Invitiamo tutti gli iscritti FIMMG a partecipare al nostro SONDAGGIO, sul silenzio del sito FIMMG nazionale sullo sciopero dei medici di MG e pediatri di famiglia campani ed altresì li invitiamo a partecipare al FORUM in modo da poter esprimere liberamente le proprie considerazioni ed osservazioni.


Silenzio sul sito FIMMG nazionale dello sciopero del 27 aprile

E-mail inviata dal dott. Vincenzo Schiavo, Segretario Aziendale FIMMG, al dott. Angelo Castaldo, Segretario regionale:
"Caro Angelo, mi chiedo come mai a livello Nazionale, sul sito web, non c'è nessun tipo di riferimento alla nostra situazione (leggi Delibera 460) nè, cosa ancor più strana, nessun cenno allo sciopero, manifestazione,e quant'altro..... Ciao Enzo. "
E questa è la risposta (ndr del 28/04/07): "Tra le news del 17 aprile c'è la comunicazione dello sciopero. Solo oggi ho inviato il comunicato per la giornata del 27 aprile. Angelo ".

 
Locandina sciopero del 27 aprile 2007

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Comunicato del fiduciario FIMMG per la ASL Napoli 5   (21 aprile 2007)

Stamane si è svolta una affollata assemblea dei Medici di Famiglia, dei Pediatri di Libera scelta, dei medici di Continuità Assistenziale e dei Medici addetti al Servizio di Emergenza 118, presso l’aula dei Convegni “De Guevara” del complesso Bottazzi a Torre del Greco.
Presenti i rappresentanti dei Medici dei 10 Distretti della ASL NA5 ed i massimi vertici Regionali Provinciali ed Aziendali della FIMMG con circa duecento medici presenti della ASL NA5 che conta 600.000 residenti e circa 600 medici operanti sul territorio.
Presenti anche rappresentanti delle altre sigle sindacali FIMP per i pediatri, SMI per i Medici.
All’ordine del giorno la delibera regionale che obbliga i medici dai primi di Maggio ad apporre sulle ricette un codice detto ICD9-CM che identifica la malattia da cui è affetto il cittadino ammalato, che impone ai medici dei tetti di spesa per le cure, e il conteggio di un costo di 0,90 cent di euro per i farmaci anti-ulcera e gastroprotettori, e “dulcis in fundo” l’obbligo, (prima solo per i medici della ASL NA5 in fase sperimentale e poi per tutti i medici della regione Campania ) di apporre sulle ricette del Sistema Sanitario Regionale il solo nome del principio attivo del farmaco e non quello commerciale con il quale da anni i pazienti sono abituati a curarsi.
I medici hanno rappresentato che il codice ICD9-CM viola la privacy dei cittadini, non può essere al momento essere scritto perché i software gestionali non sono pronti, che i colleghi non informatizzati avrebbero un enorme aggravio burocratico (si tratta di 13.000 codici), di non averli mai studiati né all’Università ,né in corsi di formazione e che provocherebbero pertanto una turbativa del rapporto medico-paziente. La prescrizione del solo nome del principio attivo non porterebbe nessun miglioramento delle cure, nessun risparmio per le casse della Regione e delle ASL ma solo una confusione tra gli ammalati sulle cure che ricevono con un pericolo che i farmaci, a questo punto distribuiti, con il libero arbitrio dei farmacisti potrebbero provocare effetti collaterali a danno dei cittadini ammalati.
La domanda d’obbligo è: ”cui prodest”.
La risposta è la mobilitazione di tutte le figure Mediche del Territorio con sciopero del 27 Aprile e manifestazione all’Holiday-Inn Centro Direzionale di Napoli e successiva manifestazione al “Palazzo” della Regione Campania presso l'Assessorato alla Sanità.
Bisogna dare atto al Direttore Generale dr. D’Auria Gennaro che è intervenuto in un momento di criticità delle problematiche, e che dopo qualche iniziale incomprensione si è reso disponibile ad individuare i corretti percorsi da condividere con i medici per garantire adeguati livelli di assistenza e ottimizzazione delle risorse disponibili.

Dr. Vincenzo Schiavo

 

Documento della Fimmg Campania sullo sciopero di venerdì 27 aprile

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Proclamato lo sciopero dei medici di MG, PLS, CA, ET-118 per venerdì 27 aprile 2007

Leggi il comunicato stampa


EMERGENZA  SINDACALE:  Convocazione assemblea intersindacale per sabato 21 aprile 2007 a Torre del Greco

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Nota del Segretario Regionale FIMMG sulla sospensiva al Decreto Dirigenziale con obbligo di inserimento del codice ICD9-CM sulle prescrizioni dei MMG e PLS

In data 29 marzo u.s. da parte dell’Assessorato alla Sanità della Regione Campania è stata emessa sospensiva del Decreto Dirigenziale n. 15 del 27.02.2007 _ BURC n. 15 del 19.3.2007 a firma del Dott. Gambacorta, specificamente riferita al paragrafo 3 delle Linee di Intervento Operativo, e che recava l’obbligo di inserire dal 1° aprile il codice della classificazione internazionale delle patologie ICD9-CM su tutte le prescrizioni redatte dai MMG e PLS.
Nella nota a firma dell’Assessore Montemarano e del Dott. Gambacorta si afferma che l’Assessorato è stato determinato a promulgare la sospensiva sulla base delle forti contestazioni della FIMMG in primis, e delle altre OO SS dei MMG e dei PLS, e delle difficoltà applicative emerse in queste settimane. Ma soprattutto è richiamata l’incisiva azione del Signor Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa nel rispondere con grande sollecitudine alla richiesta di audizione da parte della FIMMG, tramite i segretari Castaldo e Sparano, dando luogo ad una riunione presso i Suoi uffici, che certamente è stata decisiva nel determinarsi della nota avente ad oggetto la sospensiva già richiamata.
Di tutto ciò i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta della nostra Regione sono enormemente soddisfatti; ma soprattutto lo sono i quasi sei milioni di campani che, secondo quanto da noi denunciato, avrebbero visto dal 1° aprile le proprie patologie segnalate su qualsiasi ricetta del SSR.
Purtroppo una sospensiva non indica la cancellazione del provvedimento; anzi c’è il fondato sospetto che essendo esso inserito nell’ambito della DGRC 460 del 20 marzo u.s. possa ritornare in evidenza se non otteniamo l’immediato intervento dell’Autorità Garante per la Privacy, già sollecitata da tempo.
Va ribadito che anche nel caso che l’obbligo venisse riproposto entro il 30 aprile prossimo, in nessun caso i MMG ed i PLS riporteranno il codice specifico ICD9-CM sulle prescrizione. Abbiamo già elaborato una soluzione alternativa condivisa con tutte le OO SS e con tutte le softwarehouses che ci premetterà di risolvere l’obbligo in una procedura semplice possibile per tutti, informatizzati e no, sia nell’attività ambulatoriale e sia nell’attività domiciliare.
Importante è che nessun MMG e PLS disattenda tale procedura, per non rendere vana tale procedura. Essa sarà pubblicizzata solo se necessario.
Prepariamoci, pertanto, ad una stagione di forti contestazioni. E di ciò Vi informeremo appena avremo verificato la consonanza di tutte le OO SS della medicina generale e della pediatria di libera scelta.
Angelo Castaldo
Segretario Regionale Generale
Fimmg Campania


 

La FIMMG Campania esprime grande preoccupazione sulle conseguenze dell’obbligo che avranno dal 1° aprile tutti i Medici di Famiglia e Pediatri di indicare sulle ricette il codice ICD9-CM, quello delle patologie di cui sono oggetto le prescrizioni.
E' online la nota a firma del Segretario Regionale Campano ed il comunicato stampa FIMMG

Nota Segret. Reg. Camp.        BURC del 19 marzo 2007        Comunicato stampa


 

E' online su medicidiercolano.Web-TV l'ntervista ai rappresentanti sindacali dott. Calamaro e dott. Schiavo

medicidiercolano Web-TV >>>

 
 

In un momento di particolare crisi attraversato dal SSN con inevitabili ripercussioni sul medico di Medicina Generale, ci sembra di particolare interesse il sondaggio da noi proposto su quello che potrebbe essere il futuro del medico di famiglia.

Esprimi il tuo parere >>>


 

Comunicazione del Segretario Generale Nazionale, dott. Giacomo Milillo, a tutti gli iscritti FIMMG

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 Lettera del Segretario Regionale Campano, dott. Angelo Castaldo, a tutti gli iscritti FIMMG

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 Continua il "braccio di ferro" tra l'ASL Napoli 1 ed i MMG

I colleghi di medicina generale dell'ASL Na1 continuano a non ricevere gli emolumenti per i reports informatici: è arbitraria, unilaterale e prevaricante la decisione, dell’ASL NA 1, a far data dal gennaio 2007, di sospendere la consegna e/o il ritiro dei reports. (NDR: è a nostro avviso un grave precedente)
Vi segnaliamo la lettera inviata dalla Segreteria Provinciale della FIMMG alla Direzione Generale dell'ASL Na1 ed a tutti i medici di MG.


 FIMMG:  sì a generici salva-spesa purché non venga toccata l'autonomia dei medici

Medici di famiglia favorevoli a incentivare l’uso massiccio dei generici per ridurre la spesa farmaceutica. Ma assolutamente contrari a norme che, per salvare i bilanci, mettono in discussione l’autonomia dei camici bianchi e il rapporto medico-paziente.
A dirlo - intervenendo sulle ipotesi formulate in diverse Regioni contro l’aumento della spesa farmaceutica, favorevoli all’uso dei medicinali senza griffe - è Giacomo Milillo, segretario nazionale della FIMMG che, sulla sostenibilità del sistema sanitario e sulla riduzione della spesa, chiede un incontro urgente con il ministro della Salute Livia Turco e con le Regioni. "Abbiamo convocato - spiega Milillo in un comunicato - la segreteria nazionale del sindacato per il 9 febbraio, chiamando a Roma tutti i nostri segretari regionali. In quella sede definiremo un documento di proposta da inviare al ministro e alle Regioni".


 Concluso il 61° Congresso Straordinario della FIMMG

Il 61° Congresso nazionale straordinario della Fimmg, riunito a Roma il 26 e 27 gennaio 2007 ha proceduto alle elezioni per il rinnovo delle cariche elettive con la conferma del presidente del sindacato, Mario Stella con il 77% dei voti, e del segretario generale nazionale, Giacomo Milillo, eletto con l'80% dei voti espressi.
Il mandato del segretario generale scadrà tra quattro anni, così come previsto dal nuovo
statuto (consultabile da quì).
Sono stati eletti anche gli altri membri dell’Esecutivo tra i quali segnaliamo il dott. Angelo Castaldo, Segretario Regionale Campano. Altri membri eletti sono stati: Giuseppe Greco, Saverio La Bruzzo, Carmine Scavone e Mauro Ucci; i membri del Collegio nazionale dei revisori dei conti Michele Argenti, Vincenzo Neola, Giulio Titta, Tommaso Dubla (supplente) e Josef Jorg (supplente); i membri del Collegio nazionale dei probiviri Fabio Barbarossa, Giovanni Barone, Pasquale Cognetta, Vito Pappalepore e Sandro Vasina.
A tutti i colleghi l'augurio di buon lavoro dallo staff di www.medicidercolano.it


 
 Chiarimento applicazione ticket farmaceutico

E' online un chiarimento sull'applicazione dei ticket farmaceutici curato dal Segretario Generale Regionale dott. Angelo Castaldo.


 
Comunicato stampa FIMMG Napoli

In riferimento alle notizie pubblicate sul Mattino di Napoli del giorno 10 gennaio 2007 avente come oggetto le polemiche circa la categoria dei medici di famiglia operanti sul territorio della ASL NA 2 La FIMMG Sezione Provinciale di Napoli, sindacato maggioritario della Medicina di Famiglia esprime disapprovazione e sdegno nei confronti di argomentazioni offensive nei confronti di quella categoria di professionisti della salute che più da vicino vive e condivide i disagi e le sofferenze dei cittadini. In particolar modo riguardo alla spesa farmaceutica dei MMG della predetta ASL, va reso noto che i MMG,sensibili alla razionalizzazione e al corretto uso delle risorse disponibili hanno determinato, facendosi promotori di percorsi di appropriatezza prescrittiva, controllo, individuazione e responsabilizzazione della spesa indotta una sensibile riduzione della spesa farmaceutica del 2006 portandola ai livelli dall’anno 2004. Ci preme, come categoria, manifestare disagio rispetto all’approssimazione di accuse allusive di aver avuto dei cospicui aumenti stipendiali nell’anno 2006, accuse che inoltre provengono da chi fa il sindacalista per mestiere, ma è ovvio che non conosce le nostre disavventure contrattuali e ignora che i maggiori emolumenti dello scorso anno riguardano gli arretrati, frutto del rinnovo contrattuale avvenuto nel marzo 2005, e che comprendono il periodo temporale dal 2001 al 2005, per cui i medici di famiglia solo dopo oltre 5 anni di scadenza del precedente contratto si sono visti corrispondere irrisori incrementi economici che tra l’altro riguardano il quinquennio precedente. Nonostante le difficoltà ed il contesto in cui si svolge la nostra attività si può affermare che la tenuta del SSN e dei rispettivi S S Regionali è garantita senza dubbio dal primato della Medicina Generale.


 
Misure di controllo della spesa farmaceutica.
Documento del Segretario Regionale Campano, dott. Angelo Castaldo consultabile da  
quì >>>

 
Misure di controllo della spesa farmaceutica.
Riunione in Assessorato alla Sanità per discutere sulla attuazione della delibera di giunta riguardante l’adeguamento dei codici di esenzione.
Documento consultabile da
quì >>>

 
Forum sindacale

E' in linea il nuovo Forum del sindacato. Iscrivetevi e partecipate in massa. E' un moderno strumento per informarsi e confrontarsi


Il giorno 14 settembre 2006 si sono tenute, presso tutti i Distretti dell'ASL Napoli 5, le elezioni per i componenti dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di libera scelta degli Uffici di Coordinamento Distrettuale.
Sono risultati eletti:
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Modulo per iscriversi alla FIMMG

 
 

Eletto il nuovo segretario nazionale della FIMMG

Al 59° Congresso nazionale di Villasimius (CA) sono stati eletti i vertici della principale organizzazione sindacale dei medici di Medicina Generale.
Il voto espresso dai rappresentanti degli oltre 35 mila iscritti dell’organizzazione sindacale ha visto nel torinese, cinquantaduenne, Giacomo Milillo il nuovo segretario nazionale.
Milillo, già presidente della Fimmg Piemonte e vicesegretario nazionale vicario del sindacato succede a Mario Falconi che ha retto la carica per tre mandati consecutivi.
Alla presidenza del sindacato è stato eletto Mario Stella, segretario regionale dell’Emilia Romagna.

 
 
 
 
 
 

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