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Napoli, 26 maggio 2008
Oggi pomeriggio,
nella sede dell'Assessorato alla Sanità della Regione Campania, si è tenuto un
incontro tra i rappresentanti regionali e le sigle sindacali. In rappresentanza della regione Campania erano presenti il
dott Donato Greco, capo del dipartimento della prevenzione e della comunicazione del Ministero della Salute, il dott. Antonio
Gambacorta, il prof Bruno Zamparelli, la dott.ssa Eleonora Amato e la dott.ssa De Lorenzo.
La parte sindacale è stata rappresentata dalla FIMMG, con il segretario regionale dott. Federico Iannicelli
e il segretario provinciale di Napoli, dott.
Luigi Sparano, e dal dott. Antonio Chiacchio per Intesa
Sindacale: tutte le altre sigle erano assenti.
La Regione ha esplicitamente richiesto la collaborazione delle sigle presenti in particolar modo la FIMMG, per l'arruolamento rapido
dei medici sentinella su base volontaria per la regione Campania, in totale di
43 medici da ripartire con criteri che individuano
aree rurali (minore di 50.000 abitanti) e cittadine (superiore a 50.000 abitanti). In particolar modo dovranno essere individuati:
- 23 medici per Napoli e provincia, di cui 12 in città e 11 rurali;
- 7 medici per Caserta, di cui 4 in area urbana;
- 3 medici per Avellino, di cui 2 rurali; - 2 medici per Benevento, di cui 1 rurale;
- 8 medici per Salerno, di cui 4 rurali.
Nei prossimi giorni i medici verranno arruolati, con i criteri previsti dal protocollo della sorveglianza sindromica
stilato dal Ministero della Salute. L’incontro di formazione si svolgerà martedì
3 giugno dalle 16.00 alle ore 19.00 presso la Regione Campania.
I medici arruolati avranno il compito di monitorare e identificare gli eventuali stati patologici derivanti dall'emergenza rifiuti.
Tra le misure adottate per promuovere una campagna informativa va ricordato
anche il numero verde (1500)
che è attivo per rispondere alle domande dei cittadini sul tema salute e rifiuti; nei prossimi giorni verranno stampate
una serie di pubblicazioni che verranno distribuite attraverso i medici di famiglia ed i servizi sanitari regionali.
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