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A fine giugno, si conclude il mandato
di 18 mesi affidato ai direttori generali delle Asl di nuova investitura.
In pratica, prima della scadenza del loro mandato quinquennale, la
legge prevede che un'apposita commissione abbia il compito di valutare
l'operato dei manager aziendali, circa una decina, investiti nel
dicembre 2005 dalla Giunta Regionale Campana, dopo i primi diciotto mesi
di lavoro. Sarà particolarmente arduo il compito di questa commissione,
che tra l'altro, tarda ad essere nominata, nonostante che da circa un anno si susseguano
nominativi di professionisti che dovrebbero comporla. Tra i vari candidati
alla commissione di valutatori "bocciati" per incompatibilità, sembra ancora resistere il
solo nominativo dell'ex assessore alla sanità, dott. Raffaele Calabrò che, tuttavia, potrebbe anch'egli incappare
nell'incompatibilità, in quanto da valutatore dovrebbe esprimersi, tra l'altro, sull’operato del manager dell'Ospedale Monaldi
dott. Tullio Cusano, dove Calabrò lavora sebbene da docente ordinario di cardiologia pediatrica. Nel frattempo,
nell'attesa che venga "partorita" questa commissione, tra i manager il cui mandato sembra "in bilico", dopo questi primi
diciotto mesi di operato, voci di corridoio, vedrebbero in dubbio la conferma dei direttori
generali dell'ASL Napoli 1, dott. Mario Tursi, del direttore generale dell'ASL Napoli 5, dott. Gennaro D'Auria
e del manager della Salerno 1, dott. Giovanni Russo. |