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Si è conclusa la prima Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina,
tenutasi il 14 e 15 settembre 2009 a Cernobbio, sulle
rive del Lago di Como, sotto la direzione scientifica della Commissione Nazionale per la Formazione Continua e del Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali ed in collaborazione con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS).
Completamente rivoluzionato il sistema di formazione professionale dei medici
italiani a partire dai prossimi mesi, dopo l'avvio di una fase di sperimentazione. In questa fase di transizione al nuovo regime verrà mantenuto un doppio binario:
l'accreditamento degli eventi continuerà fino a che non si arriverà ad avere un accreditamento di nuovi provider, inseriti in un Albo, tale da consentire un'offerta formativa di particolare qualità.
Riepilogando brevemente la due giorni che ha visto la partecipazione di oltre
duemila operatori provenienti da tutta la penisola, tra le principali novità è completamente rivalutata e valorizzata la FAD,
ovvero la formazione a distanza. Questa potrà essere realizzata con riviste,
programmi televisivi, internet, corsi on-line, mezzi tecnologici
innovativi e disparati, ma, in questi eventi a distanza non potrà essere
mai inserita alcuna pubblicità di prodotto. La pubblicità istituzionale
delle Aziende farmaceutiche potrà essere indicata solo in spazi precisi
e separati.
Anche per i docenti e formatori ci sono grosse novità all'orizzonte: se fino ad oggi era sufficiente
sottoscrivere un'autocertificazione che attestava l'assenza di conflitto di interessi, da domani questi
dovranno fornire adeguata documentazione sulle fonti di finanziamento riguardante gli ultimi 24 mesi.
Un grosso interrogativo e che ci riguarda particolarmente da vicino, è quello rappresentato
dall'accreditamento dei nuovi Provider che dovrebbero ridursi a non più di 1500 a
livello nazionale, con canali di accreditamento nazionale e regionale. A questi
dovrebbe essere affidato l'azione di controllo-qualità dalla registrazione dei circa 16.000 eventi che
fino ad oggi venivano svolti ogni anno.
Quindi, tra i principali requisiti richiesti per l'accreditamento dei nuovi provider dovrebbe spiccare
una perfetta organizzazione, il rigore qualitativo dell'offerta formativa proposta
e l'indipendenza da alcun interesse commerciale. E, se la qualità e l'indipendenza della formazione
verrò garantita dai nuovi Provider accreditati,
questi a loro volta dovranno essere controllati non solo dalla Commissione nazionale, ECM, ma anche da
un nuovo organo, il Comitato di Garanzia, al quale spetterà l'onere di controllare il 25% dei provider che godono di sponsorizzazione.
Insomma, la tematica che andrà a sviscerarsi, che tra l'altro interessa particolarmente la MediCoop VESEVO,
nel suo attuale ruolo di Provider ministeriale ed organizzatore di
eventi formativi, verrà approfondita su queste pagine nelle prossime
settimane non appena che verrà pubblicato il nuovo regolamento, ovvero
il manuale operativo, che la Commissione nazionale sta mettendo a punto.
Successivamente, sarà il via libera della Conferenza Stato-Regioni a dare il via definitivo al sistema. Per quanto ci riguarda non possiamo fare altro che attendere ............
e poi ...... chi vivrà ..... vedrà !! |