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Segnalate da più parte numerose criticità tecniche legate all'attivazione delle certificazioni online nei primi giorni di collaudo. Nella stessa Lombardia,
tra le prime regioni a partire al collaudo, grazie alla presenza di una infrastruttura
informatica evoluta, il sistema ha evidenziato frequenti rallentamenti e blocchi. A tutto questo in regione Campania persiste ancora una situazione poco chiara: dopo una sola riunione nella quale non si è definito nulla,
il tutto è stato rimandato ad un successivo incontro che a tutt'oggi non è stato ancora stabilito.
La stessa FNOMCeO nell'incontro tenutosi a Palazzo Vidoni con i rappresentanti del Ministero dell'Innovazione ha evidenziato le numerose criticità tecniche emerse, pertanto sembra evidente che il periodo di collaudo
previsto dovrà necessariamente protrarsi ben oltre il mese inizialmente previsto, anche se è nelle intenzioni del Ministero della Funzione Pubblica di stringere i tempi in un' ottica di concreta volontà di avviare il sistema.
Ritornando ai problemi di casa nostra è da sottolineare come in questi giorni
è partita la campagna di distribuzione dei PIN in tutti i Distretti
dell'ASL Napoli 3 Sud. In quello di Ercolano, funzionari particolarmente solerti, hanno inviato apposito telegramma ai soli medici di Medicina
Generale per il ritiro delle buste chiuse della SOGEI, il tutto mentre non sono stati ancora risolti i problemi sollevati in sede regionale quali quello della connettività di tutto il sistema regionale e dell’obbligo per
tutte le figure mediche operanti nel SSR della trasmissione dei certificati di malattia, quali i Medici di Medicina Generale (Assistenza Primaria, Continuità, Emergenza Sanitaria, titolari e sostituti compresi),
Specialisti Ambulatoriali, Ospedalieri e per finire Medici dipendenti.
E’ evidente che nessuna tra queste figure professionali potrà, ne dovrà, sottrarsi ad un obbligo che oltre che legislativo è connesso al codice di deontologia professionale.
Nelle ultime ore è stato inoltre sollecitato l’intervento del Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli ad assumere una posizione volta a garantire in primo luogo i compiti deontologici dei professionisti coinvolti in tale
problematica.
Comunque, di tutta la faccenda, a nostro avviso, un solo punto dovrà essere
sottolineato e ben evidenziato "in grassetto": giammai sarà compito del medico di
Medicina Generale certificare online ciò che è di competenza di altre figure
professionali. |