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Concluso, a Fiuggi, il IV Convengo Nazionale organizzato dal CMCN (Coordinamento Nazionale Cooperative Mediche) insieme a Federsanità-ANCI,
Federlab, Federterme ed in collaborazione con FIMMG, SIMG, Legacoop, Confcooperative ed AGCI. Riforma federale e riorganizzazione dell’assistenza
primaria sono stati i temi al centro di tre giorni di dibattito, che ha visto i principali attori della sanità italiana - oltre 250 sono stati i partecipanti -
condividere saperi ed esperienze intorno al mondo dell’assistenza primaria.
Nelle giornate del Convegno è emersa, con evidenza, l’importanza del ruolo che le Cooperative di Medicina Generale giocano nel contesto della riforma federalista della sanità,
presentandosi come un nodo essenziale nella rete degli attori coinvolti nella riposta alla domanda di salute proveniente dal territorio. Aggregazione ed integrazione sono state
perciò le parole chiave e comuni del IV Convegno e dei cinque workshop paralleli.
“La riorganizzazione dell’assistenza primaria – ha dichiarato Crescenzo Simone, referente nazionale del CMCN – non può più
prescindere dalla riorganizzazione di una rete territoriale di luoghi e strutture che non sono più identificabili semplicemente nel singolo
ambulatorio del medico di medicina generale. In queste strutture, infatti, si erogano le prestazioni socio-sanitarie di primo livello che,
rappresentando di fatto la porta d’accesso dei cittadini al SSN, hanno bisogno di un sistema di rete fortemente integrato tra il livello sociale,
assistenziale e clinico. Un sistema sostenuto anche dall’uso di tecnologie diagnostiche e piattaforme digitali avanzate.
Le cooperative mediche sono forze sociali in movimento – ha proseguito Simone - che, nel quadro del progetto di riforma federalista, chiedono un chiaro riconoscimento
normativo e si propongono come punti di garanzia del territorio per l’impiego appropriato delle risorse. Per questo – ha concluso Simone - è stata concordata
la costituzione di un Tavolo tecnico di concertazione con le istituzioni, che verrà coordinato da Federsanità – ANCI e che sarà sede di confronto, monitoraggio
e valutazione delle esperienze più significative di assistenza primaria nelle regioni italiane”.
Il IV Convegno Nazionale di Fiuggi ha dato avvio anche ad una decisa azione progettuale da parte del mondo delle cooperative mediche che hanno
approvato la costituzione dell’ANCoM (Associazione Nazionale delle Cooperative Mediche), come interlocutore istituzionale riconosciuto presso le istituzioni
di Governo e gli enti locali nella discussione del progetto di riforma federale della Sanità.

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