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Il 6 settembre 2007, a Roma, il presidente dell'INAIL, Vincenzo Mungari,
e i rappresentanti sindacali dei medici di Medicina Generale
(FIIMMG, Simet e Smi-ex Cumi) hanno siglato un accordo biennale che disciplina i rapporti normativi ed economici con i medici di
famiglia che redigono la certificazione a favore degli assicurati INAIL.
I punti cruciali dell'accordo sono i seguenti:
a)L'informatizzazione delle procedure e la trasmissione tramite Internet della certificazione sanitaria
b) Utilizzo di modulistica ad hoc predisposta dall'Istituto.
c) Tempestività nella trasmissione della certificazione
d) Impegno del medico a trasmettere alle sedi INAIL la denuncia ai fini dell'implementazione del Registro Nazionale
delle malattie professionali.
e) Aumento del compenso di 5 euro per ogni certificato trasmesso per via
telematica, con liquidazione trimestrale da parte dell'Ente
Incentivando l'utilizzo delle procedure online l'accordo consentirà all'INAIL di disporre in tempo reale delle informazioni
sullo stato di inabilità del soggetto, con una conseguente più tempestiva presa in carico del lavoratore, e una più agevole
trattazione delle fasi successive attraverso le proprie strutture sanitarie.
II compenso stabilito per la redazione di ciascun certificato al medico di medicina generale titolare del caso, anche quando la certificazione sia redatta dal proprio sostituto e/o associato, è pari a euro 27,50 e viene corrisposto per un massimo di tre certificati.
L'eventuale riammissione in temporanea per lo stesso caso non da luogo ad ulteriori compensi.
L'INAIL provvede alla liquidazione dei compensi trimestralmente, sulla base delle distinte presentate dal medico stesso e secondo le
modalità dallo stesso indicate.
E' fatto divieto al medico di percepire direttamente dall'assicurato compensi, a qualsiasi titolo, per le certificazioni di cui al
presente Accordo, alla luce dell'art.57, ultimo comma, della legge n.833/1978.
Per la trattazione informatica del caso, è previsto un aumento del compenso pari a 5 euro per ogni certificazione trasmessa all'INAIL in via telematica, sempre nel limite massimo di tre certificati.
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