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Dal 1° agosto 2010 decorre l’obbligo della valutazione dello stress lavoro-correlato
per tutti i datori di lavoro con dipendenti, medici compresi. Infatti ai sensi del
comma 1-bis art. 28 D.lgs 81/2008
(modificato dall'articolo 18 del d.lgs. n. 106 del 2009) la valutazione dei rischi dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli
riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche i rischi collegati allo stress lavoro-correlato. Essendo
pertanto la valutazione del rischio da stress di lavoro correlato
obbligatoria per tutti coloro che hanno un dipendente, il
Documento Valutazione Rischi (DVR) va redatto anche dai medici con
dipendenti, siano essi infermieri e/o collaboratori di studio.
Il 31 dicembre 2010, salvo proroga, è il termine ultimo e pertanto nel documento redatto, al
fine di non incorrere in sanzioni, previste fino a 2500 euro, andrà apposta una data certa.
Il Documento Valutazione Rischi (DVR), corredato da una checklist, è uno strumento protocollare di guida dell’attività antirischio e di verifica del processo, teso ad assicurare la correttezza
delle procedure e a controllare e verificare gli obiettivi raggiunti, avendo nella lista di controllo (checklist) un elenco esaustivo delle cose da fare e da verificare per ottimizzare la prevenzione del rischio:
- tutte le norme e le prescrizioni di legge sullo stress lavoro-correlato,
- l'elenco (checklist) di tutti i rischi fissi analizzati dettagliatamente,
- l'elenco (checklist) di tutti i rischi legati agli errori possibili, analizzati dettagliatamente,
- l'elenco dei sintomi più comuni indicanti l’insorgenza di problemi di stress da lavoro, (ansia, disattenzione, dimenticanza, irrequietezza, irritabilità, sonnolenza, sete, patologie gastrointestinali,
senso di oppressione, asfissia, aumento della pressione sanguigna, irregolarità del ritmo cardiaco, abbagliamento della vista, crampi agli arti, patologie muscolo-scheletriche, perdita della mira e dell’equilibrio),
- l'elenco e descrizione (checklist) di tutte le misure e le azioni interne già predisposte per eliminare o ridurre al minimo il rischio stress lavoro-correlato;
- tutti gli avvertimenti tecnici diretti al personale, intesi a prevenire lo stress lavoro-correlato,
- tutti gli avvertimenti intesi a migliorare ulteriormente le condizioni lavorative, (tenendo presente i dati emersi dalle precedenti osservazioni effettuale, con questionari, interviste, colloqui e studi di settore),
- la descrizione delle procedure da effettuare in caso di manifestazioni, segni o sintomi di stress,
- la descrizione di tutti gli strumenti utilizzati per la stesura del documento per la prevenzione del rischio e di tutti i risultati registrati.
Per consultazione è disponibile un documento redatto dal prof Gennaro
Iasevoli
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