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Sabato 30 maggio 2009, ad Ercolano, in una delle sale del prestigioso MAV, il Museo Archeologico
Virtuale inaugurato appena un anno orsono, vanto della città vesuviana quale luogo di incontro tra tecnologia moderna, architettura
e storia, con i suoi 5000 metri quadri di reti internet, connessioni wi-fi,
ologrammi, laser e diavolerie varie che la cibernetica offre agli
estasiati visitatori, immersi in questa macchina del tempo dove è possibile rivivere le emozioni
della storia antica con l'eruzione del Vesuvio, si è tenuto il convegno organizzato dalla MediCoop VESEVO con il patrocinio dell'Assessorato alla Sanità del Comune di
Ercolano e l'egidia dell'Ordine dei Medici-Chirurghi di Napoli.
"Disturbi e patologie correlate a fattori di rischio ambientali ed occupazionali: il ruolo del medico di Medicina Generale
nella prevenzione e nella diagnosi" è stato l'argomento sviscerato dai docenti della Scuola di Specializzazione
in Medicina del Lavoro della Seconda Università di Napoli diretti dal Prof. Nicola Sannolo.
Le argomentazioni sviscerate, di particolare attualità, hanno
evidenziato come le malattie professionali più frequenti ai giorni nostri, se si escludono quelle allergiche e la sordità da rumore, sono
rappresentate da patologie ad eziologia non specifica e multifattoriale, quali le malattie neoplastiche. Nel corso del
convegno si è sottolineato come tali neoplasie professionali rappresentano spesso un problema diagnostico per via della
complicata valutazione del nesso causale, considerando anche il fatto che sono tumori a lunga latenza. Si è sottolineato
come i medici di medicina generale potrebbero svolgere un ruolo rilevante nel riconoscimento delle neoplasie di sospetta eziologia
professionale, considerando che spesso i tumori si presentano in soggetti già in pensione o che, all’atto della diagnosi, non sono
più esposti a quei fattori di rischio correlati all’insorgenza di patologia neoplastica. Tra gli altri argomenti trattati
dai brillanti relatori ricordiamo la correlazione tra il particolato atmosferico e l’aumento di incidenza delle patologie cardiovascolari e
respiratorie; la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, meglio conosciute come OSAS ed il rapporto medico-paziente,
presupposto fondamentale alla base della cosiddetta “alleanza terapeutica”, che si basa sulla fiducia reciproca tra i due
attori.
Al termine dei lavori congressuali, il Presidente della MediCoop VESEVO, dott. De Liguoro,
ha ringraziato a nome di tutta la Cooperativa Vesuviana i relatori,
consegnando loro una targa
ricordo.
 Filmato dell'ECM nella nostra Web-TV
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