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Domenica 30 Maggio 2010, dalle ore 08.00 alle ore 21.30, presso tutte le sedi degli Ordini dei Medici si terranno le votazioni per
il rinnovo dei Comitati Consultivi dei Fondi di previdenza per il quinquennio 2010-2015. La costituzione di tali Comitati avviene, infatti, mediante elezioni su base provinciale.
I Comitati Consultivi sono organismi che hanno il compito di esprimere pareri e formulare proposte in ordine alla gestione dei Fondi di categoria.
Per le deliberazioni di carattere generale concernenti l'imposizione e la riscossione dei contributi,
l'erogazione delle prestazioni, la modifica dei Regolamenti e la gestione dei Fondi, il
Consiglio di Amministrazione dell'ENPAM deve necessariamente sentire in via preventiva le Commissioni Consultive competenti, in rappresentanza delle categorie sanitarie interessate.
Lo Statuto prevede la costituzione di quattro Commissioni Consultive:
1. una per il Fondo di Previdenza Generale ("Quota B" - Fondo di Previdenza della libera professione);
2. una per il Fondo Speciale di Previdenza dei Medici di Medicina Generale (MMG), dei Pediatri e dei Medici di Medicina Generale addetti ai servizi di continuità assistenziale e/o emergenza territoriale;
3. una per il Fondo Speciale dei Medici Specialisti Ambulatoriali;
4. una per il Fondo Speciale dei Medici Specialisti Esterni.
Ciascun Comitato Consultivo è formato da 21 componenti, eletti dagli iscritti e dai pensionati del Fondo e scelti fra gli aventi diritto al voto:
- un rappresentante per ogni regione, ad eccezione della regione Trentino Alto Adige;
- un rappresentante per ciascuna delle province a Statuto speciale di Trento e Bolzano.
Il Comitato Consultivo del Fondo dei dei Medici di Medicina Generale è integrato da ulteriori tre componenti scelti fra gli iscritti al Fondo di cui:
- un rappresentante nazionale dei dei Medici di Medicina Generale di assistenza primaria;
- un rappresentante nazionale per la categoria dei Pediatri di libera scelta;
- un rappresentante nazionale per la categoria dei dei Medici di Medicina Generale addetti al servizio di continuità assistenziale e/o emergenza sanitaria territoriale.
Le candidature dovranno essere presentate presso i rispettivi Ordini entro e non oltre il 30 aprile 2010 e dovranno essere accompagnate da 30 (candidato regionale) o 50 (candidato nazionale)
firme di Medici iscritti al Fondo, autenticate dal Presidente dell'Ordine di appartenenza o suo delegato e da idonea documentazione attestante l'appartenenza alla categoria per la quale viene presentata la
candidatura medesima.
Le candidature dei delegati regionali vengono trasmesse, dopo il controllo della regolare presentazione, dal Presidente dell'Ordine provinciale al Presidente dell'Ordine della provincia capoluogo di regione
che provvede a compilare le lite dei candidati ed a farle pervenire entro 10 gg. dalla data delle elezioni agli Ordini provinciali per le affissioni.
Le candidature dei rappresentanti nazionali devono essere presentate all'ufficio elettorale centrale (ENPAM - Roma) per il tramite del Presidente dell'Ordine di appartenenza entro i 30 gg precedenti la data delle elezioni.
L'ufficio elettorale centrale dopo il controllo della regolare presentazione delle candidature, compila le liste dei candidati facendole pervenire a tutti gli Ordini provinciali per l'affissione.
All'atto della votazione al medico avente diritto al voto saranno consegnate due schede di cui una per esprimere la preferenza per il candidato a rappresentante nazionale e l'altra per esprimere la
preferenza per il candidato a rappresentante regionale.
Agli Ordini l'ENPAM ha inviato le liste dei Medici iscritti al FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE, aventi diritto al voto. In tali liste si trovano:
- medici di assistenza primaria in attività e pensionati;
- medici di continuità assistenziale titolari, sostituti e reperibili;
- medici di emergenza territoriale;
- pediatri di libera scelta.
Hanno diritto al voto anche gli iscritti al Fondo i quali, pur non essendo compresi negli elenchi trasmessi dall'ENPAM all'Ordine provinciale, dimostrino con idonea documentazione che sia in corso un
rapporto di convenzione. Detta documentazione deve essere rilasciata dalle competenti strutture del SSN (Attestazione dell'Azienda sanitaria; in alcuni casi anche busta paga). |