|
E' stata pubblicata in data 17 Febbraio la circolare n. 5/E dell'Agenzia delle Entrate sull'esenzione da IVA delle prestazioni di servizi rese da consorzi o società
consortili ai propri consorziati o soci.
La necessità di chiarimenti sulla materia, per l'importanza delle ricadute di interesse per la Medicina Generale, era stata condivisa, nei lavori dell'ultimo Corso di Aggiornamento, tra la Consulta
Fisco e la stessa Agenzia delle Entrate, ed è di particolare rilievo il riconoscimento della tempestività con cui l'Agenzia ha provveduto alla pubblicazione di un documento interpretativo, che di
fatto viene a risolvere anche alcuni dei problemi più cogenti negli aspetti gestionali amministrativi e fiscali delle forme associative della Medicina Generale.
La conferma infatti dell'esenzione da assoggettamento ad IVA delle prestazioni rese da strutture di tipo consortile nei confronti dei propri associati consente di indirizzare inequivocabilmente
la strutturazione delle forme organizzative delle associazioni tra Medici di Medicina Generale, indicandone le modalità più fiscalmente corrette ed al tempo stesso più amministrativamente efficaci
per la gestione dei costi sostenuti per i fattori di produzione del reddito.
Al tempo stesso la possibilità di riconoscere alle associazioni tra MMG un' organizzazione amministrativa ben definita, coerente con la normativa fiscale e non penalizzata da tributi aggiuntivi,
apre la possibilità anche a nuove prospettive nella definizione della modalità gestionali relative al ristoro economico, da parte dello stesso SSN, dei costi suddetti.
Sarà successiva cura della stessa Commissione Fisco FIMMG provvedere, sulla base dei chiarimenti espressi dalla Circolare N. 5/E, porre delle indicazioni pratiche sui possibili indirizzi relativi alle
modalità gestionali più efficaci, in ambito amministrativo e fiscale, per le forme associative della Medicina Generale.
E' da considerare che anche questa determinazione dell'Agenzia delle Entrate consente di fatto la risoluzione efficace di problematiche di particolare importanza per l'attività professionale del
Medico di Medicina Generale, consolidando ulteriormente i progressi già ottenuti nella progressione verso una effettiva “serenità fiscale” per la Categoria, a ragione rivendicata in relazione
alle peculiarità del proprio ruolo professionale , e che costituisce l' obiettivo primario di quel percorso di costante confronto, intrapreso ormai da alcuni anni, tra l' Agenzia delle Entrate
e la Commissione Fisco della FIMMG Nazionale.
(Fonte:
Commissione Fisco della FIMMG Nazionale)
Circolare
5/E 
|