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Perché solo Portici.
Essere fagocitati è doloroso?
Per saperlo bisognerebbe chiedere ad un batterio nel momento in cui si trova innanzi ad un macrofago, anzi già al suo interno,
allorquando il nucleo viene attaccato dagli enzimi.
Quali sono i veri motivi di una operazione chirurgica così selettiva?
Spostare di un tassello, dico un tassello, quella utopica linea di confine burocratico che corre tra i territori della ASL NA1 e NA5.
Spostarla di tanto da far rientrare Portici nell’ambito delle competenze della ASL NA1.
Alla maniera di un movimento pseudopodico protoplasmatico. Ecco che Portici viene fagocitata per essere digerita dai meandri
della burocrazia regionale campana, nel mentre allunga i suoi lenti prolungamenti citoplasmatici sulla città.
Cosa cambia per i Medici di Assistenza Primaria? Cosa cambia per la popolazione? Cosa cambia per gli apparati burocratici amministrativi comunali e regionali?
Quali benefici economico – politici comporta ciò? E a chi?
Difficile dare delle risposte, prevederne i risvolti.
Ma una ragione ci deve essere. Un motivo a noi ancora ignaro.
Sono state date diverse motivazioni quali geografiche, di incremento di popolazione, di accreditamento di fondi tra regione e
comune e asl, di utilizzo di strutture sanitarie di II e III livello diversamente poste in territori non di competenza porticesi,
di interessi politici personali e chi ne ha più ne metta….
Tutte le motivazioni sono valide. Ma manca qualcosa.
Certo è che se determinate decisioni fossero assunte di giorno, invece che del chiarore della luna, sarebbero espressione di una
autorevole scelta democratica.
Si darebbe così l’idea di una comunicazione anticipata (aprendo la possibilità ad un dibattito quantomeno degli operatori interessati,
fosse solo per capire le difficoltà successive) di certi atti, probabilmente indispensabili, – salvo poi a vedere perché e
come siano tanto indispensabili -.
Diversamente si ha l’idea di un provvedimento subitaneo, che sà da fare, a giustifica, come sempre di sanatorie e di rientro di
bilanci.
Staremo allora a vedere il decorso degli eventi, l’effetto di questa fagocitosi.
Non ci resta che attendere.
Francesco ARCARI
Medico di Medicina Generale Portici
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