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Essere presenti nel prossimo Consiglio Direttivo dell’Ordine di Napoli è una necessità e come tale deve essere sentita da tutti
gli iscritti della nostra sezione provinciale.
La FIMMG di Napoli attraversa una fase di grande serenità gestionale. Sono finiti gli anni ricchi di polemiche agitate strumentalmente
contro la segreteria regionale e nazionale, Falconi fa solo il Presidente (ora rieletto) dell’Ordine di Roma, Del Barone e gli
altri sono fuori da noi in un sindacato solo – napoletano (basta leggere i dati ufficiali della SISAC), gli ultimi antagonisti
sono dispersi in vari rivoli aggregativi.
La segreteria provinciale di Gigi Sparano si caratterizza per una conduzione attenta ma prudente, senza proclami agitatori e
senza continue esternazioni giornalistiche che fanno contento soltanto chi rilascia le dichiarazioni del caso. Soprattutto si
caratterizza per una leale collaborazione con i cinque segretari aziendali Passaro, Adinolfi, Fatigati, Boccia e Schiavo, che
per le dimensioni delle loro ASL non hanno nulla da invidiare a tante Province della nostra Italia e con i tanti rappresentanti
distrettuali. Anche nell’ultimo periodo caratterizzato da gravissime tensioni con la direzione delle ASL 1 e 2 e 4, pur
ricorrendo correttamente alla proclamazione dello stato di agitazione, si è continuato a lavorare silenziosamente per
ricostruire un filo di trattativa con le stesse Direzioni, al fine di ottenere un Accordo Aziendale, che permetta ai medici
di recuperare quanto purtroppo viene trattenuto dopo la revisione dei nostri emolumenti. Dire che percorreremo tutte le strade,
anche legali, per recuperare quanto ci è stato bloccato ha significato soltanto nella misura che dovessero fallire tutti i
tentativi per ottenere una contrattazione vincente.
Non possiamo disperdere un tale patrimonio di positive risultanze, dobbiamo smuovere la naturale pigrizia dei colleghi che guardano
disincantati alle nostre competizioni elettorali, evidenziando che le nostre battaglie sono anche e soprattutto per sottolineare
la presenza della medicina generale napoletana nei posti apicali di sindacati e istituzioni.
Tre anni or sono, tra lo scetticismo generale, si siamo avventurati in un impresa di grande rilievo; i quattro rappresentanti della
FIMMG (Castaldo per l’assistenza primaria, Schiavo quale fiduciario di ASL, Scotti per la Continuità Assistenziale, Lucchetti per
l’Emergenza Sanitaria) insieme ai rappresentanti di altri grandi sindacati Sumai, Fimp e Aaroi hanno promosso una lista che
scegliendo Scalera come capolista è riuscita a ribaltare la storica presenza di Del Barone.
Adesso ci ripresentiamo nella lista “Costruiamo insieme”, tutti i consiglieri uscenti con l’aggregazione degli ospedalieri
dell’Anaao e con la fuoriuscita del solo Scalera; sottolineiamo che Scalera non è più nella lista che la FIMMG
promuove non certo per le sue piroettate partitiche, ma per la
insostenibile lontananza che nel triennio ha mostrato nei confronti del
Consiglio, forse perso nelle sue problematiche scelte di campo, ma
sicuramente molto poco vicino alle criticità dei nostri medici. Non
avremo assolutamente nostalgia del lungo codazzo di medici e non medici
che in questo triennio ha popolato l’anticamera della stanza del
Presidente nell’unico giorno di sua presenza in sede. Non è così che si
esercita il ruolo di Presidente e soprattutto va ricordato che l’Ordine
è un organo ausiliario dello Stato, a tutela del cittadino e del medico,
nel rispetto del diritto costituzionale di salvaguardia della salute
individuale e collettiva; perciò l’Ordine non può essere considerato il
“domicilio privato” di chicchessia, neanche del Presidente che è eletto
dal Consiglio Direttivo. Siamo fermamente convinti che il prossimo
Presidente che noi insieme agli altri sindacati proponiamo non seguirà
le stesse orme; il triennio di presidenza Peperoni sarà caratterizzato
da un
"governo" collegiale, che deve ascoltare le istanze di tutti, indipendentemente dalle appartenenze partitiche.
Ci ripresentiamo con l’impegno di essere rappresentanti di tutto il mondo medico, per tutelare i nostri medici anche attraverso
una significativa presenza nel Comitato Centrale della FNOMCeO, nel Consiglio Nazionale dell’ENPAM e dell’ONAOSI, per valorizzare
il ruolo delle donne medico nella professione, per dare il nostro contributo al dibattito sui temi della bioetica e della maternità
responsabile, per dare impulso ad una corretta impostazione della politica della formazione, e soprattutto per sollecitare la
Politica a dare ascolto alla voce dei medici compressi nella loro professionalità dalle mere necessità ragionieristiche dei bilanci.
L’Ordine non può e non deve esercitare una funzione vicariante rispetto
ai sindacati, ma senza dubbio deve aprire le vie di una comunicazione
che frequentemente nella nostra realtà registra momenti di acuta crisi.
Questo è stato fatto di rado con un Presidente preso soprattutto da
"cose" proprie", ma di certo sarà un compito fondamentale del prossimo Consiglio Direttivo.
Con il triennio trascorso sono anche cambiate tante vicende personali. La FIMMG compatta, con decisioni ratificate unanimemente
dai suoi organismi dirigenti ripresenta la stessa squadra, con una aggiunta di grandissimo rilievo: Siamo riusciti a creare le
condizioni perché anche la SIMG, società professionale delle medicina generale, i cui soci sono in grandissima maggioranza iscritti
della FIMMG, sia rappresentata nel Consiglio dal suo Presidente provinciale, Gaetano Piccinocchi. La comunanza di programmi
tra la società professionale ed il sindacato sta trovando una rispondenza che mai si era vista nei decenni trascorsi; il ruolo di
Gaetano nell’Esecutivo Nazionale, cioè segretario organizzativo generale, è conferma di quanto gli esponenti della nostra
provincia riescono ad affermarsi in ogni sede.
Castaldo non è più segretario regionale della FIMMG dal 2007, per incompatibilità con il ruolo nazionale di segretario organizzativo
generale della FIMMG; eppure la costante presenza nelle riunioni che si susseguono in Via Cinthia è un segnale incontrovertibile di
come l’appartenenza alla realtà napoletana costituisce comunque il pabulum essenziale per qualsiasi responsabilità anche di vertice
nazionale. Nel triennio ordinistico ha rappresentato tutti i medici convenzionati della nostra Provincia attraverso la delega al
Consiglio dell’ENPAM, che è l’ente previdenziale la cui corretta gestione può garantire a tutti noi una pensione “certa” e non
falcidiata da difficoltà finanziarie.
Va quì sottolineato quanto sia fondamentale la presenza dei medici convenzionati eletti all’Ordine nell’esercizio di una delega
che garantisce una adeguata vigilanza a salvaguardare il nostro futuro prossimo, la pensione. E non può certo essere un vecchio
medico, in pensione da qualche decennio, a palpitare per le problematiche dei nostri iscritti e ancora più per quei giovani che
ben difficilmente possono immaginare una prospettiva tranquilla in un’epoca di grandi difficoltà gestionali. Chi ha goduto di
grandi liquidazioni “cash” e di grandi rivalutazioni contributive ben poco può intendere della necessità di mantenere l’equilibrio
tra contribuzioni e prestazioni attraverso l’incremento che può arrivare dai prossimi rinnovi convenzionali. Questo devono
ricordare gli iscritti e di questo si devono preoccupare al momento del voto; poco importa a chi come noi vedrà la pensione
tra più di dieci anni che altri abbiano ambizioni spropositate per il governo di un Ente che è fortunatamente sano ed in attivo,
ma che gestendo un patrimonio di svariati miliardi di euro è appetito tanto smisuratamente. Aprite gli occhi amici e pensateci
quando votate !
Silvestro Scotti è stato eletto recentemente segretario nazionale del settore della Continuità Assistenziale; la sua grande
capacità di farsi valere per la competenza in materia contrattuale gli ha fatto assumere un ruolo da protagonista nella attuale
contrattazione per il rinnovo dell’ACN, e che sembra avviarsi ad una rapida conclusione proprio per le prossime settimane. Resta
però anche il vicario della sezione FIMMG di Napoli, costantemente presente e propositivo.
Vincenzo Schiavo continua a
rappresentare i medici della ASL NA 5; grande è stata la competenza dimostrata durante il triennio ordinista nella programmazione
della politica della formazione. Fabio Lucchetti è stato eletto segretario nazionale del settore dell’Emergenza Sanitaria.
Si batte strenuamente per affermare la convinzione, da noi tutti condivisa, che il sistema del 118 è sostenuto in gran parte
da medici convenzionati e pertanto deve restare nella contrattualità della medicina generale.
Non si è voluto fare una presentazione declaratoria. Semplicemente si è voluto ricordare ai tanti che seguono da lontano
la vita di FIMMG Napoli come la squadra lavori in modo coeso e sereno, raggiungendo sempre nuovi traguardi, anche ai vertici
nazionali.
Sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 novembre si vota per l’Ordine dei Medici di Napoli.
Votiamo compatti la lista "Costruiamo insieme" il futuro della professione.
Angelo Castaldo Fabio Lucchetti Vincenzo Schiavo Silvestro Scotti
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