Fango sulla Categoria: truffa per 257,15 centesimi !
Ancora una volta, tanto per cambiare, fango su una intera Categoria.
Utilizziamo la cassa di risonanza del nostro seguitissimo portale per
rendere pubblico il manifesto che i medici di Medicina Generale di Afragola hanno quest'oggi fatto affiggere
sui muri del proprio Comune e nei propri studi dopo che i mass media, giornali e televisione, li hanno massacrato
per alcuni giorni, criminalizzando l'intera Categoria della Medicina Generale locale.
Ecco una nota del collega dott. Domenico Fatigati, che elenca le
motivazioni che ha portato l'inquisizione dei colleghi di Afragola, per
una truffa di ben 257,15 centesimi di euro.
1) Errori di date: sono state contestate ricette prescritte ad un paziente di cui era erronea la
data di morte (es. deceduto per la ASL a febbraio, ma in realtà morto nel
mese di settembre)
2) Errori per omonimia: pazienti con lo stesso nome e cognome ma di cui
uno deceduto. Nello specifico il medico dimenticando di chiudere la
cartella clinica informatizzata del paziente deceduto, ha
prescritto farmaci al paziente VIVO ma aprendo erroneamente la cartella del
paziente MORTO.
3) Ignoranza sulla esistenza in vita di alcune tipologie di pazienti: ad esempio pazienti ricoverati in
ospizi e cronicari. A questi pazienti in carico al sanitario, che
generalmente non vengono seguiti direttamente, sono stati prescritti
alcuni farmaci che in qualche caso i familiari hanno ottenuto un anticipo dalla farmacia. Se il medico
ignora il decesso del paziente, continua a prescrivere le medicine anche dopo il decesso
dello stesso.
4) Puro errore dovuto a dimenticanza: è pur vero che si firmano circa 30.000 ricette all'anno e
qualcuna la si può pure sbagliare.
In tutti i casi NON VI E' STATA SISTEMATICITA' O CONTINUITA' DI PRESCRIZIONE. Si tratta al massimo
di poche ricette prescritte e contestate.