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MediCoop VESEVO, la Cooperativa di medici
di Medicina Generale dell'ASL Napoli 5, a partire da oggi, 28 febbraio
2008, entra a far parte del Consorzio delle cooperative di medici di
Medicina Generale,
Campania Medica, che attualmente vede riunite circa trenta
cooperative diffuse su tutto il territorio della regione Campania.
Campania Medica costituitasi a Napoli il 20 gennaio 2007 è il frutto dell'unificazione dei due Consorzi di cooperative
operanti in Campania, la Conscomed della SIMG e Campania Medica della FIMMG e altre OO SS.
L’unione dei due Consorzi è avvenuta in seguito a quanto
concordato nell’ambito del Convegno Nazionale della Cooperazione Medica svoltosi a Fiuggi il 27, 28, 29
ottobre 2006, e sulla base del Documento Programmatico definito in tale occasione, in cui si
poneva, come condizione necessaria per l’adesione al Consorzio Nazionale, la costituzione di un unico Consorzio
Regionale per ciascuna regione a cui aderissero tutte le cooperative mediche presenti sul territorio.
L'attuale CdA del Consorzio Campania Medica vede in Domenico Fatigati, dell'ASL Napoli 3, l'attuale Presidente, coadiuvato dal vice Crescenzio Simone
che rappresenta, tra l'altro, Campania Medica come referente del coordinamento
nazionale delle cooperative mediche.
Tra gli obiettivi
del Consorzio in itinere, fa bella mostra il progetto di costruzione di
una Banca Dati Sanitaria del territorio, che consentirà la messa in rete
di circa un milione e mezzo di
cartelle cliniche. Il C.d.A. del Consorzio Campania Medica nella seduta
del 28 febbraio 2008,
oltre a deliberare all'unanimità l'ingresso della MediCoop VESEVO nel Consorzio, ha
nominato l'istituzione di una
apposita commissione tecnica composta da tre membri, per la stesura di un tracciato record
standard, della quale farà parte anche il Presidente
della MediCoop VESEVO dott. Francesco Paolo De Liguoro, per la creazione
delle basi tecniche per la costituente banca dati. In pratica, questa commissione, dovrà tracciare le
basi della costituzione della Banca Dati nella quale potranno e dovranno afferire tutti i dati sanitari, anche se raccolti da software diversi,
considerata la molteplicità di dati provenienti dagli oltre mille medici di Medicina
Generale afferenti al Consorzio,
al fine di consentire la successiva partecipazione alle ricerche
cliniche ed agli studi clinici di tutte le cooperative affluenti al
Consorzio. Si gettano così, in Campania, le basi per la costituzione della prima Banca Dati Regionale in Italia,
strumento indispensabile per il governo clinico in sanità. E' sicuramente un'operazione lunga e complessa quella che si
va ad affrontare, ma è certa la consapevolezza che si tratta di un processo
lungimirante ed in continua evoluzione che porterà il medico di Medicina
Generale in nuove prospettive e nuove potenzialità. Buon lavoro, Colleghi ! |