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Risale a pochi giorni orsono la pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale
(n. 104, del 7 maggio 2007) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che apporta alcune variazioni in tema di
prestazioni erogate nell'ambito dei livelli essenziali di assistenza (LEA).
Il nuovo documento introduce varie modifiche al precedente documento, che risale al 2001, ma in particolare quelle che interessano
prevalentemente il medico di Medicina Generale riguardano la densitometria ossea e
la chirurgia refrattiva.
La densitometria ossea, si potra' eseguire in regime di convenzione SSN ad intervalli di tempo non inferiori a diciotto
mesi, limitatamente ai soggetti che presentino i fattori di rischio indicati nell'allegato 2B(b)
;
Allegato 2B b
Fattori di rischio per l’erogazione delle prestazioni di densitometria ossea
L’indagine densitometrica è indicata in presenza di uno dei seguenti fattori di rischio maggiori:
1. Per soggetti di ogni età, di sesso femminile e maschile:
a. precedenti fratture da fragilità (causate da trauma minimo) o riscontro radiologico
di fratture vertebrali;
b. riscontro radiologico di osteoporosi;
c. terapie croniche,(attuate o previste):
cortico steroidi sistemici (per più di 3 mesi a posologia >/= 5mg/die di
equivalente prednisonico);
levotiroxina (a dosi soppressive);
antiepilettici;
anticoagulanti (eparina); immunosoppressori; antiretrovirali;
sali di litio;
agonisti del GnRH;
chemioterapia in età pediatrica (1);
radioterapia in età pediatrica (2).
d. Patologie a rischio di osteoporosi:
malattie endocrine con rilevante coinvolgimento osseo (amenorrea primaria non trattata, amenorrea secondaria per oltre un
anno, ipogonadismi, iperparatiroidismo, ipertiroidismo, sindrome di Cushing, acromegalia, deficit di GH, iperprolattinemia,
diabete mellito tipo 1);
rachitismi/osteomalacia;
sindromi da denutrizione, compresa l’anoressia nervosa e le sindromi correlate;
celiachia e sindromi da malassorbimento;
malattie infiammatorie intestinali croniche severe;
epatopatie croniche colestatiche;
fibrosi cistica;
insufficienza renale cronica, sindrome nefrosica, nefrotubulopatie croniche e ipercalciuria idiomatica;
emopatie con rilevante coinvolgimento osseo (mieloma, linfoma, leucemia, thalassemia, drepanocitosi, mastocitosi);
artrite reumatoide (incluso Morbo di Still), spondilite anchilosante, artropatia psoriasica, connettiviti sistemiche;
patologie genetiche con alterazioni metaboliche e displasiche dell’apparato scheletrico;
trapianto d’organo;
allattamento e immobilizzazioni prolungate (>3 mesi);
paralisi cerebrale, distrofia muscolare, atrofia muscolare e spinale.
2. Limitatamente a donne in menopausa:
a. anamnesi familiare materna di frattura osteoporotica in età inferiore a 75 anni;
b. menopausa prima di 45 anni;
c. magrezza: indice di massa corporea <19Kg/m^2.
L’indagine densitometrica è, inoltre, indicata in presenza di:
3 o più fattori di rischio minori per le donne in menopausa:
1. età superiore a 65 anni;
2. anamnesi familiare per severa osteoporosi;
3. periodi superiori a 6 mesi di amenorrea premenopausale;
4. inadeguato apporto di calcio (<1200mmg/die);
5. fumo > 20 sigarette/die;
6. abuso alcolico (>60g/die di alcool).
3 o più fattori di rischio minori per gli uomini di età superiore a 60 anni:
1. anamnesi familiare per severa osteoporosi;
2. magrezza (indice di massa corporea
3. inadeguato apporto di calcio (<1200mmg/die);
4. fumo > 20 sigarette/die;
5. abuso alcolico (>60g/die di alcool).
(1)La chemioterapia è prevista quale criterio di accesso nell’età adulta solo se associata a tre o più criteri minori.
(2)La radioterapia è prevista quale criterio di accesso nell’età adulta solo se associata a tre o più criteri minori.
Per quanto riguarda le prestazioni di chirurgia refrattiva saranno erogate limitatamente ai soggetti che presentino le condizioni indicate
nell'allegato 2B(d)  |