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Ringraziamo il dott.
Corrado Calamaro, Segretario Amministrativo della FIMMG di Napoli,
presente all'intersindacale di stamane, che ci segnala le
prime proposte tecniche per motivare uno stralcio alla fatidica
delibera 460.
Nelle more della informatizzazione complessiva del SSR e nel rispetto di quanto previsto dalla DGRC 460 del 20 marzo 2007, dal 1°
giugno 2007 i Medici di Medicina Generale ed i Pediatri di Famiglia inseriscono il codice ICD9-CM secondo la classificazione che è
riportata nell’Allegato 1 al presente Accordo nel report mensile (previsto ai sensi dell’ex art.45 dell’AIR vigente) delle ricette
del SSR prodotto dal medico nei primi dieci giorni del mese successivo.
In tale classificazione si fa riferimento per ognuno dei sedici grandi gruppi ad un codice rappresentativo per area di patologia; tale
sistema è rispettoso della Privacy del cittadino, considerato che non rivela la patologia specifica di cui è oggetto la singola
prescrizione.
Le AA SS LL entro 60 gg dalla pubblicazione del presente Accordo provvedono alla organizzazione della ricezione online di tale
reportistica. In mancanza di tale modalità di ricezione, i MMG ed i PdF continueranno a provvedere alla trasmissione del report con
mezzo informatico (floppy, CD, ecc.)
MOTIVI OSTATIVI ALLA SPERIMENTAZIONE DELLA PRESCRIZIONE PER PRINCIPIO ATTIVO NELLA ASL NA 5
· assenza di risparmio per i prodotti in Prontuario senza generici ; infatti tutti i prodotti ammessi nel Prontuario sono
in co–marketing (co–produzione) senza nessuna differenza di prezzo
· rischio clinico soprattutto nelle poli-terapie continuative di confusione conseguente al cambio di confezione che verrebbe operato
dalle farmacie
· conseguente rischio di ridotta compliance da parte dei pazienti, soprattutto anziani, che vedono cambiare ripetutamente la
confezione nelle poli - terapie continuative
· mancanza dei requisiti di base di una qualsivoglia sperimentazione (non è prevista alcuna forma di confronto con altro dato di
riferimento)
· responsabilità piena, anche medico-legale, del prescrittore in contrasto con la mancanza di controllo sulla distribuzione
esercitata invece dal Titolare di farmacia
· rigetto della pretestuosa ed indimostrabile accusa di “eventuale conflitto di interessi” per il medico prescrittore,
e che finisce con il contrastare con l’affido ad altra categoria di professionisti, che però soggiace a regole di mercato e
soprattutto a possibili interessi estranei dovuti al funzionamento della filiera di distribuzione dei prodotti farmaceutici
· alterazione del rapporto fiduciario medico - paziente
PROPOSTE ALTERNATIVE
· Formulazione di un Prontuario Regionale del Territorio elaborato da una Commissione Tecnica che chiuda i propri lavori in 30 gg
· Promozione dell’uso del farmaco generico con previsione di obbligo formativo dei MMG e dei PdF nell’ambito
dell’aggiornamento obbligatorio previsto dall’ACN
· Riattivazione dell’Osservatorio Regionale per l’Appropriatezza per elaborare dei percorsi assistenziale
diagnostico-terapeutici
· Potenziamento dell’attività degli Uffici UCAD indirizzata prevalentemente alla promozione dell’audit clinico con
coinvolgimento di tutte le figure professionali determinanti nell’induzione di spesa, al fine di omogeneizzare e razionalizzare
l’attività prescrittiva nel territorio
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