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Siamo alle solite: l’ennesima follia incombe sul povero medico di famiglia.
Dal 1 maggio 2007, a meno di ripensamenti, facendo seguito ad un
Decreto Dirigenziale della Regione Campania
: “Tutti i
Medici di Medicina Generale ed i
Pediatri di libera scelta dovranno inserire nella ricetta a carico del Sistema Sanitario Regionale, nello spazio utilizzabile dalle Regioni, il codice
ICD9-CM relativo alla patologia per cui si è fatta la prescrizione."
A me sembra che la cosa non abbia sollevato eccessiva indignazione nella classe medica, evidentemente molti colleghi non hanno ancora
ben compreso la portata del carico di lavoro che andrà a presentarsi nei prossimi giorni per questi codici
ICD9-CM e quale impegno
gravoso comporterà la compilazione di una sola ricetta, siano essi informatizzati o non (a dire il vero ho il brivido pensando
ai
colleghi che non sono ancora informatizzati).
Ebbene ICD9-CM (International Classification of Diseases, 9th revision, Clinical modification) è un sistema di classificazione nel
quale le malattie e i traumatismi sono ordinati in gruppi tra loro correlati, ed a ogni malattia è associato un codice.
ICD9-CM contiene unicamente codici numerici compresi tra 001 e 999.9 e comprende 17 capitoli, il secondo dei quali è dedicato ai
tumori e i codici vanno da 140 a 239.
Pertanto, facciamo un semplice esempio: in presenza di un paziente affetto contemporaneamente da ipertensione arteriosa e necessitante
di un antibiotico dovremo utilizzare due ricette, una per ciascuno specifico codice; se poi dovessimo utilizzare lo stesso farmaco
contemporaneamente per più patologie saremmo costretti a trascrivere più codici: il tutto con notevole aggravio di perdita di tempo.
Tutta da dimostrare poi è la normativa in termini di
risparmio: sono queste le fondamenta per il controllo dell’appropriatezza
prescrittiva o si stanno gettando le basi per la creazione di un grosso database
dove tutti i cittadini saranno catalogati e schedati, il tutto
alla faccia della privacy? Ci sono già presenti sul territorio nazionale dei precedenti
?, a me non sembra.
Perchè mai oltre ad allargare l'elenco delle esenzioni, dove di fatto non paga più nessuno, non ci si preoccupa anche
di rinnovare l'Accordo Integrativo Regionale che regolamenta l'attività
della Medicina Generale, ormai scaduto da un triennio alla faccia dell'Accordo
Collettivo Nazionale ?
Fatto sta che se non accade nulla dal 1 aprile 2007 tutte le farmacie non accetteranno ricette senza il codice ICD9 in quanto sempre al punto 3 della pagina 10 della delibera in questione viene
riportata la seguente frase:
"Tutti i soggetti erogatori di prestazioni a carico del S.S.R.,
sia pubblici che privati accreditati, prima di erogare la
prestazione devono verificare la corretta compilazione della
ricetta ai sensi della vigente normativa e il corretto
utilizzo dell’Area Regione con le modalità dianzi espresse".
Pertanto le ricette non redatte secondo tali modalità non saranno riconosciute a carico del S.S.R.
Senza codice ICD9 la ricetta torna indietro!
MEDITATE GENTE ......... MEDITATE !!!
Per scaricare il file zippato dei codici ICD9-CM cliccare quì
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