I motivi di dissenso sollevati da molti segretari regionali e provinciali
durante il dibattito del Consiglio Nazionale del 9 maggio tenutosi a Roma, e che si era caratterizzato per i momenti di criticità
e di spaccatura all'interno della FIMMG, che a nostro avviso giustamente ravvedevano un improvviso
passaggio da un preaccordo giustificativo del ristoro economico del
biennio 2006 – 2007 ad una inopportuna e pericolosa trasformazione dello
stesso con la nascita di un nuovo ACN senza le necessarie premesse
economiche e normative, gettando così le basi ad una "rivoluzione" del
ruolo del nuovo medico di famiglia, non potevano non determinare delle
ripercussioni al vertice
della FIMMG.
Difatti, con la firma del 27 maggio presso la SISAC (Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati), i vertici del maggior rappresentativo
sindacale hanno ben pensato di passare "un colpo di spugna" su quegli
iscritti, che a loro dire, potevano essere stati i "sobillatori"
di tale dissenso.
Ecco quindi rimossi il Segretario Organizzativo Nazionale della FIMMG, dott.
Angelo Castaldo ed il Tesoriere Nazionale.
Consentiteci di affermare pubblicamente che dissentiamo totalmente a tale
manovra, e questo sia ben chiaro non per motivi di campanilismo e/o
amicizia che ci legano con Angelo, ma per l'evidente mancanza di
tempismo e/o pubblica motivazione, che all'occhio di tutti noi, che non conosciamo
il dietro le quinte dei vertici sindacali, sa tanto di "epurazione" e/o "vendetta". Pertanto speriamo tanto
che questa
nostra interpretazione venga pubblicamente smentita, ed offriamo sin d'ora questi spazi
pubblici ed indipendenti per "chiarimenti" ufficiali a tutti noi iscritti Fimmg.
Cosa dire poi delle altre sigle sindacali, che ancora una volta, fanno cannibalismo di tali notizie, sottolineandole
con caratteri cubitali, e manifestando una palese ed inconsistente soddisfazione, dimostrando
così, ancora una volta, nel caso che non ce ne fossimo accorti, che l'unica loro preoccupazione è quella di "spiare" nelle case altrui,
fare "chiacchiericcio" a mò di vecchie comare e giammai dare segnali propositivi e/o di programmazione.
A nostro avviso è troppo facile additare sempre gli altri come colpevoli
e mai offrire il proprio contributo per il miglioramento della Categoria
con proposte e programmi validi ed attuabili: è questo il modo giusto,
corretto e trasparente di fare Sindacato ? Si rema
tutti nella stessa direzione ! Se nò, consentitemi di sottolineare, la Vostra inconsistenza sindacale.
Il 15 maggio 2008 è entrato in vigore il nuovo Testo Unico della sicurezza (Decreto Legislativo 81 del 09
aprile 2008) che sostituisce completamente il precedente D. L. 626/94 e tutti gli altri provvedimenti degli
ultimi 50 anni in materia di tutela della sicurezza e salute durante il lavoro.
Il SSN
è sull’orlo del collasso? Le spese sanitarie hanno raggiunto
cifre esagerate? Ebbene la colpa è del medico! Oramai
questo è il luogo comune che sempre più di frequente si
evince da certi atteggiamenti di alti esponenti della sanità
locale e nazionale. ..... (continua)
Considerazioni in merito alla
deliberazione del Direttore Generale ASL Napoli 5 n.
571 del 02/08/07: “piano di intervento per la spesa
farmaceutica territoriale. Linee d’intervento
operativo” ..... (continua)
La riflessione di quest'oggi
nasce dalla considerazione che suscita in me l’emendamento alla legge
Finanziaria, proposto dal sen. Roberto Manzione (Unione Democratica),
approvato il 1 novembre dalla commissione Bilancio del Senato. ..... (continua)
Nell'articolo del 3 ottobre pubblicato su
questo portale alla notizia dell'abbattimento dell'oltre il 40 % del pantoprazolo (farmaco antiulcera) ci domandavamo, con un pizzico di ironia, se si rischiasse
di andare a finire come era successo per il lansoprazolo, ovvero che
tutti i SOLONI della medicina, dimenticassero di punto in bianco la
vecchia molecola per passare inesorabilmente ai nuovi prodotti, molto
più costosi ....... .... (continua)
Il piano di rientro dal
disavanzo sanitario, e le relative disposizioni applicative
in materia farmaceutica, segneranno, in Campania, l'inizio
dell'era del proibizionismo? E' quello che temono tutti i
medici di medicina generale se darà dato seguito alla
delibera regionale.
...... (continua)
Orgoglioso di essere napoletano A proposito dell'articolo
comparso sul numero 1 di M.D. «MEDICINAE DOCTOR» del 23-01-08 ritengo sia doveroso fare
alcune considerazioni. ..... (continua)
Questa mia riflessione si accoda a quella di altri miei colleghi, che anche su riviste specializzate continuano a lamentare l'eccessivo carico di competenze che vengono puntualmente affidate al medico di medicina generale!
...... (continua)