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(Adnkronos Salute) "E' necessario trovare al più presto una soluzione per far uscire l'Ordine dei medici di Napoli da questa fase di stallo.
Un vero e proprio blocco operativo e amministrativo che va a scapito di tutti, medici e cittadini. Una situazione ingarbugliata
e spinosa, che sono certo il ministero del Welfare saprà però affrontare e risolvere con il giusto equilibrio".
Parola del presidente della Fnomceo (Federazione nazionale ordine medici chirurghi e odontoiatri), Amedeo Bianco,
che rivolge un appello a tutte le parti in causa, ministero in testa, affinché si sbrogli quanto prima il problema
post-elettorale che sta investendo l'Ordine provinciale di Napoli. Durante lo scrutinio delle schede, a novembre scorso,
sono state infatti scoperte alcune irregolarità. "In due buste - spiega Bianco all'ADNKRONOS SALUTE - sono state trovate
non una, ma più schede con la stessa preferenza".
Visto l'accaduto, il presidente della commissione elettorale ha ritenuto ci fossero elementi di rilievo penale e ha quindi
investito della questione la magistratura, "che - aggiunge Bianco - non ha comunque posto veti sul proseguimento dello scrutinio,
lasciando libertà di azione all'Ordine. A quel punto però, il presidente della commissione elettorale ha ritenuto non ci fossero
le condizioni ambientali per proseguire". Da allora la presidenza dell'Ordine napoletano è di fatto vacante. Uno scenario peraltro
non previsto dalle regole interne della Federazione dei medici. "In casi come questo - sottolinea il numero uno della Fnomceo -
la guida dell'Ordine provinciale rimane nelle mani del presidente uscente, salvo dimissioni di quest'ultimo". Giuseppe Scalera,
presidente uscente e senatore del Pdl, non sembra però intenzionato a gestire questa fase. "Scalera - afferma Bianco - ha espresso
il suo disagio nel proseguire le operazioni di scrutinio e si è dichiarato indisponibile". Per risolvere il problema la
Federazione nazionale, come da protocollo, ha investito della questione il ministero competente: quello del Welfare."Abbiamo
segnalato al dicastero - spiega il presidente della Fnomceo -alcuni nominativi, persone di prestigio, che potrebbero 'traghettare'
questo passaggio e rimettere in moto le funzioni dell'Ordine. Ora non resta che aspettare fiduciosi che il ministero risolva
finalmente l'affaire. Una soluzione - conclude Bianco - va trovata anche per rispetto dei circa 7.500 medici che si sono recati
alle urne per eleggere il nuovo presidente".
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