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Confermato lo sciopero della medicina generale del 21 settembre, indetto
unitariamente dai sindacati di categoria su tutto il territorio nazionale
Tra le principali motivazioni dello sciopero il rinnovo del contratto nazionale, oltre che maggiori
investimenti nel settore, l'adeguamento delle retribuzioni di base e dei contributi pensionistici.
Allo sciopero non partecipano i medici di medicina generale della Lombardia per l’imposizione della
Commissione di garanzia in attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.
In Campania lo sciopero acquista ulteriori motivazioni allargando i confini della protesta:
ritorna in campo il dilagante malessere dei medici
di MG e dei pediatri di famiglia contro i provvedimenti della giunta regionale,
con la delibera pubblicata sul BURC n. 45 del 13 agosto 2007 che prevede
l'utilizzo dei codici ICD9-CM sulle ricette, indicatori di patologia e la sperimentazione per tre mesi, nella
sola Asl Napoli 5, in seguito estendibile in tutta la regione, della prescrizione in ricetta del principio attivo dei farmaci
al posto del nome commerciale. Si ricorda ai medici aderenti allo sciopero, al fine di non incorrere in errori tecnici o sanzioni amministrative
per l'astensione al lavoro,
regolamentato dall'art. 31 dell'ACN, che possono visionare il filmato della nostra Web-TV,
registrato in occasione dello sciopero in Campania, elencante il
decalogo da adottare in caso di sciopero: il filmato è
disponibile dal sito o da
YouTube  Altresì, coloro che decidessero di
non aderire allo sciopero, sono tenuti a protocollare presso il proprio
distretto aziendale una nota di non adesione. |