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Dal 1° gennaio 2008 è in vigore la norma
che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese
sostenute per l'acquisto di medicinali solo se risultino certificate da
scontrino fiscale "parlante", vale a dire contenente il nome del farmaco
acquistato e l'indicazione del codice fiscale dell'assistito.
Quindi il nuovo scontrino dovrà contenere indicazioni sulla natura, la quantità e la qualità del farmaco acquistato,
come avveniva già nel corso del 2007: con l’anno nuovo a queste informazioni si dovrà aggiungere obbligatoriamente il
codice fiscale del destinatario del medicinale, che dovrà essere stampato sullo scontrino, e non più riportato a mano,
al fine di ottenere la detrazione fiscale, che ammonta al 19% della spesa totale, fatta salva una franchigia fissata dalla
legge.
Infatti, la legge finanziaria 2007, con l'articolo 1 comma 28 e 29, ha
portato modifiche al testo unico delle imposte sui redditi (DPR 22
dicembre 1986, n. 917) prevedendo che la deduzione della spesa sanitaria
relativa all’acquisto di medicinali debba essere subordinata dal
possesso di uno scontrino fiscale contenente la specificazione della
natura, qualità e quantità dei beni, nonché l’indicazione del codice
fiscale del destinatario.
Pertanto le farmacie, hanno dovuto adeguare il registratore di cassa
alla funzione di stampa di uno scontrino "parlante", riportante natura
(medicinale), qualità (nome del farmaco) e quantità (numero di confezioni) dei farmaci consegnati.
A tal proposito,
Federfarma, l’associazione dei titolari di farmacie, in questi giorni si è attivata presso i propri associati affinché i farmacisti
si adoperino per far conoscere la novità e ne facilitino, attraverso l’adozione di software specifici, l’attuazione. Un modo anche
questo per sottolineare la funzione di servizio che la farmacia ed i farmacisti svolgono con il loro lavoro quotidiano.
Tra i prodotti acquistabili in farmacia che è possibile scaricare ci sono tutti i medicinali per i quali occorre la prescrizione del
medico, i farmaci Sop ed OTC, ovvero acquistabili senza ricetta, le spese veterinarie sostenute per la cura degli animali legalmente detenuti
a scopo di compagnia o per la pratica sportiva, gli integratori alimentari solo se prescritti da un medico specialista che ne
indichi l’utilizzo a scopo curativo e le spese per il noleggio o l’acquisto di strumentazioni medicali.
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