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E' in svolgimento a Firenze, dal 22 al 24
novembre, il 24° Congresso Nazionale SIMG. Questo evento rappresenta una delle principali "vetrine" della Medicina Generale italiana
ed è occasione di incontro e di dialogo, politico-scientifico, fra tutte le rappresentanze della professione,
a partire dalla medicina specialistica, all’università,
agli infermieri, alle istituzioni ed alle rappresentanze dei cittadini, con cui recentemente è stato aperto un confronto ampio ed
articolato.
Tra i principali argomenti scientifici in trattamento
sottoliniamo la diagnosi precoce del cancro colonrettale (CCR) con il
particolare contributo offerto dalla medicina di famiglia;
il controllo dell'asma e della BPCO nella Medicina Generale con le nuove
prospettive terapeutiche; la gestione della sindrome metabolica; lo scompenso
cardiaco; le nuove opportunità farmacologiche per il controllo del dolore, argomento questo di estrema attualità, con particolare
attenzione alla gestione del dolore cronico oncologico e non oncologico e la somministrazione transdermica dei farmaci antidolorifici.
Particolare attenzione si è data all'influenza di questo inverno, che a detta degli esperti colpirà tra i 3 e i 5 milioni di
italiani con il picco previsto a cavallo tra gennaio e febbraio per poi esaurirsi a marzo.
Relatori di primissimo piano accompagneranno i lavori di queste giornate
fiorentine; tra gli ospiti presenti al tavolo dei lavori, oggi venerdì
24 novembre, segnaliamo il Ministro della Salute, Livia Turco,
ed il Segretario Nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo.
Il congresso Nazionale presenterà i modelli organizzativi e gli
strumenti pratici che garantiranno alla professione dignità e ruolo
all’interno del sistema, ponendola al riparo da qualsiasi forma di
valutazione disgiunta dalla comprensione dei processi. Da tutto ciò scaturiranno le proposte volte ad armonizzare le esigenze dei cittadini, quelle della professione e delle istituzioni: il Congresso
pertanto dimostrerà che
"la sfida è possibile" e che la Medicina Generale può vincerla.
Nel programma congressuale, è previsto come al solito un ampio spazio per le Comunicazioni relative alle attività scientifiche
dei soci e di quanti sviluppano attività di interesse per la medicina generale. Verrà anche ripetuta come ogni anno,
la “Sessione poster” che permetterà agli autori che espongono il proprio lavoro, di rispondere alle eventuali
domande dei colleghi interessati.
Foto: by Fabio Scotti
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