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La delibera n. 571 del 02/08/07 del Direttore Generale dell'ASL Napoli 5:
“Piano di intervento per la
spesa farmaceutica territoriale. Linee d’intervento operativo" stabilisce che i medici di Medicina Generale ed i pediatri di famiglia
debbano indirizzare i pazienti che sono in trattamento con i farmaci inseriti nell’elenco della distribuzione diretta (PHT),
esclusivamente presso le farmacie ospedaliere o distrettuali, senza rilasciare prescrizione su modulo SSN; altresì
i MMG e PLS possano indirizzare i pazienti, che sono in trattamento con farmaci ad alto costo, prevalentemente presso le farmacie
ospedaliere o distrettuali, adoperando degli appositi ricettari predisposti, di colore verde.
Le valutazioni positive della applicazione della delibera aziendale n.
571 consistono principalmente in:
1. Risparmio di spesa per l'ASL.
2. I cittadini che ne usufruiscono non pagheranno il ticket relativo.
3. Ai medici, la spesa viene defalcata dal tetto - bugdet (attualmente
non vincolante).
4. E' ammessa la multiprescrizione per l'intero ciclo di terapia sulla
stessa ricetta verde
Gli svantaggi sono appunto nella "tarantella" della distribuzione (vedi
la mia nota su "il punto") che se fosse stata programma per tempo, da
chi di dovere, avrebbe creato meno disagio all'utenza. Certamente fino a
che il servizio farmaceutico distrettuale dei vari presidi non andrà a
regime, ai nostri pazienti toccherà "penare". Ma ricordiamoci che siamo
PRINCIPALMENTE MEDICI e NON AMMINISTRATORI, e
pertanto a noi deve stare a cuore la salute ed il benessere sia fisico
che psichico dei pazienti.
Ed ecco allora che pur considerando tutta la collaborazione possibile,
bisogna comunque tenere presente quelle condizioni particolari di
urgenza o di difficoltà assistenziali sociali e di mobilità degli
utenti, tali da obbligarci eticamente alla emissione, ai fini della
continuità della cura, della ricetta su modulo SSN (rosso) spedibile
in tutte la farmacie territoriali, disattendendo quindi la delibera
aziendale 571.
EMETTENDO UNA PRESCRIZIONE ROSSA PER LA CONTINUITA' DELLA CURA E CONTESTUALMENTE LA PRESCRIZIONE VERDE A COPERTURA
RAZIONALE DELL'INTERO CICLO DI TERAPIA.
In quest'ultima, del resto, è esplicitamente riferito che i medici
"possano" indirizzare presso le farmacie distrettuali, ma non vi è
obbligo. Diverso è per i farmaci inseriti nel PHT.
Francesco Arcari |