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Notizia pubblicata da Federfarma
La spesa farmaceutica netta a carico del SSN nel mese di ottobre 2007 è
aumentata del +2,4% rispetto a ottobre 2006.
Si tratta del primo aumento di spesa da un anno a questa parte, aumento collegato a un forte incremento del numero delle
ricette (+8,8% rispetto a ottobre 2006) e al fatto che il confronto è effettuato con un mese, ottobre 2006, nel quale erano
già in vigore tutte le riduzioni dei prezzi attuate dall'AIFA nel 2006 (l'ultima proprio da ottobre) e tuttora vigenti.
Complessivamente la spesa farmaceutica netta SSN nel periodo gennaio-ottobre 2007 è diminuita del -7,7%, attestandosi a 9.589 milioni
di euro, pari a 163,22 euro per ciascun cittadino italiano.
Nonostante l'aumento di spesa di ottobre, peraltro piuttosto contenuto, e indipendentemente dal possibile andamento nei restanti
due mesi del 2007, si può stimare che a fine anno la spesa si attesterà su un livello nettamente inferiore al tetto del 13% della spesa
sanitaria, pari a 12.229 milioni di euro.
Al calo di spesa del periodo gennaio-ottobre 2007 non corrisponde una diminuzione del consumi che, al contrario, sono in aumento.
Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2007 il numero delle ricette è aumentato del +4,3%; tale aumento è più contenuto in
Campania (+0,2%) e in Abruzzo (+1,3%), dove da gennaio è in vigore un ticket per confezione che ha evidentemente prodotto un
effetto calmieratore.
A fronte dell'aumento del numero delle ricette, è evidente come il calo di spesa nel 2007 sia dovuto alla riduzione del valore medio di
ciascuna ricetta (-11,5%):
vengono, cioè, prescritti più farmaci, ma di prezzo mediamente più basso. Tale risultato è il frutto degli interventi sui prezzi
dei medicinali varati dall'Agenzia del Farmaco.
Sull'andamento della spesa hanno inciso anche gli interventi di
contenimento varati dalle Regioni, come ad esempio
la reintroduzione del ticket dal 1° gennaio 2007 in Campania.
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