Il nuovo Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto che rinvia e sospende, per ora, la prima rata d'acconto IMU 2013 che scade lunedi 17 Giugno c.a. solo per l'abitazione
principale.
Sono esonerati dall'acconto UMI 2013 gli immobili che risultano essere abitazione principale con relative pertinenze, per un massimo di 3 suddivise per categorie: codice C/2 - C/6 - C/7.
Viene definita come abitazione principale quella in cui vi si la residenza e la dimora.
Sono altresì interessati alla sospensione le abitazioni delle cooperative edili a proprietà indivisa, cioè adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, con relative pertinenze ed anche gli alloggi assegnati dall'"IACP"
e dagli altri "Istituti Case Popolari" ed ovviamente relative pertinenze.
Per questi soggetti vi è soltanto un rinvio con sospensione dell'imposta sino al 16/09/2013, in riscontro alla riforma che dovrà essere attivata dal nuovo Governo in campo immobiliare quale imposta.
Ma attenzione…qualora non fosse emanata la riforma entro e non oltre il 31/08/2013 si dovrà versare l’acconto entro la data del prossimo 16 settembre.
Vi sono inoltre dei casi già contemplati dalla normativa vigente come "Immobile Principale":
CONIUGI SEPARATI
Il coniuge assegnatario dell’immobile al 50% diviene interamente proprietario al 100%.
ANZIANI E DISABILI
Per i ricoverati in via stabile in Casa di Cura, qualora l’immobile non sia stato locato, vi è l’esonero se il Comune ha deliberato l’assimilazione dell’immobile ad abitazione principale.
RESIDENTI ALL'ESTERO
Gli italiani residenti all'estero iscritti all’anagrafe “AIRE” sono esonerati dal pagamento sempre che vi sia delibera comunale in tal senso.
Inoltre il Governo ha anche sospeso la rata dell'IMU di acconto per i soli terreni e fabbricati rurali per dare una boccata di ossigeno alle aziende agricole anch’esse colpite dalla crisi economica.
Chiaramente si pagherà regolarmente l'IMU 2013 in sole due rate (quella di giugno ed il saldo a dicembre 2013) i possessori di abitazioni signorili, ville, castelli, immobili di prestigio, studi professionali, seconde case, box,
garage, magazzini e tettoie.
CATEGORIA CATASTALE - IMMOBILE
- IMU 2013 - 1° ACC.
A/2 – A/3 – A/4 – A/5 Abitazione Principale
SOSPESO
A/6 – A/7
C/2 – C/6 – C/7 Pertinenze (box-garage-tettoie) SOSPESO
A/2 – A/3 – A/4 – A/5 Immobili di coop.edilizie proprietà
A/6 – A/7 - C/2 – C/6 – C/7 indivise – abitazione Principale soci
SOSPESO
Assegnatari da IACP
A/8 Abitazioni in Ville 17/06/2013
A/9 Castelli – Palazzi storici 17/06/2013
A/2 – A/3 – A/4 – A/5 Seconde case – box, garage, tettoie
17/06/2013
A/6 – A/7 - C/2 – C/6 – C/7
A/10 Studi Professionali 17/06/2013
C/1 Negozi 17/06/2013
B/1 a B/8 Presidi Ospedalieri / ASL 17/06/2013
Per quanto attiene al materiale pagamento, lo stesso sarà effettuato dando il gettito erariale solo ai Comuni, quindi non si avrà il frazionamento dell'imposta Stato/Comune.
Il calcolo, per la prima rata, sarà pari al 50% di quella dovuta sulla base dell’aliquota e delle detrazioni relative all'anno 2012.
Si apprende che è intenzione del nuovo Governo mandare in soffitta l’IMU prevedendo la riforma dell’imposta sugli immobili con l’abolizione di alcune di esse e l’introduzione di altre.
Ce ne sarà una omnicomprensiva: “SERVICE TAX” che includerà la nuova famigerata “TARES” la quale sostituirà la “TARSU” e la “TIA”, tributi che afferiscono ai servizi ecologici
urbani, servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La TARES è stata prevista dal Decreto “SALVAITALIA”, ma con la “LEGGE DI STABILITA’” il suo ingresso in campo fiscale per
l’anno 2013 è già slittato da aprile a luglio c.a.
Sicuramente avremo una riforma strutturale della tassazione sulla casa, che sarà, come già detto, la nuova “SERVICE TAX” (imposta unica sui servizi e sulla casa) oppure una nuova IMU che sarà come il modello tedesco,
ossia una tassa federale con nuova rivisitazione delle rendite catastali ed ovviamente del catasto urbano; l’intero gettito fiscale andrà a beneficio dei soli Comuni.
È notizia dell’ultima ora, che il Governo ha prorogato ancora l’ECO BONUS, per l’efficienza energetica che va dal 55% al 65%, prorogandolo per le famiglie ed i cittadini dal 30/06 la 31/12/2013, mentre per i
soli condomini è slittato sino al 30/06/2014.
Per far ripartire l’economia è stato introdotto un altro bonus: quello afferente l’acquisto agevolato degli arredi/mobili, finalizzato ad arredare la casa ristrutturata nell’ordine del 50% per spese documentate
fino ad un massimo di euro 10.000 ripartito in dieci rate annuali.
Prof. Francesco Paolo Cirillo
Professore a contratto Università degli Studi di Napoli "Parthenope" Dottore Commercialista Revisore Legale dei Conti
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